Come massimizzare l’uso della memoria RAM su Android

Trucchi e consigli su come sfruttare al massimo – e nella massima quantità possibile – la memoria RAM di uno smartphone o altro dispositivo basato su Android.

Anche se l’evoluzione dell’hardware procede spedita e i componenti sono sempre più potenti, la memoria RAM continua a rappresentare uno dei lati meno “sviluppati” di un qualsiasi gadget mobile. Uno smartphone Android ha in sostanza quasi sempre meno RAM di quello che è un PC propriamente detto, ed è opportuno tenere in debita considerazione questo fatto quando è necessario avere il massimo della memoria di sistema disponibile.

Il problema, in realtà, è comune sia ai gadget mobile che ai PC: anche se le versioni recenti di Android sono diventate piuttosto abili nella gestione automatica della RAM, quando il tempo di attività dell’OS si accumula in settimane, o magari mesi, è praticamente certo il fatto che la quantità di memoria a disposizione delle app diminuisca in maniera costante. Nel peggiore dei casi, anche chiudendo tutte le app in memoria si riesce a liberare un quantitativo di RAM nettamente inferiore a quello ideale.

La soluzione più semplice e immediata, in casi del genere, è la stessa che viene tradizionalmente spacciata anche come il trucco “salvavita” per una qualsiasi versione di Windows: spegnendo e riaccendendo, o meglio riavviando fisicamente lo smartphone, costringeremo Android a fare piazza pulita tra le celle di memoria RAM ancora occupate dalle app o dai dati degli utenti.

Per fare un esempio pratico: dopo una settimana di attività ininterrotta lo smartphone usato nei nostri test (un Nokia 6.1) si ritrova con il 37% di RAM libera, cosa opportunamente evidenziata da CPU-Z nella schermata che segue.

Uso memoria RAM su Android - 1

In realtà, secondo la nostra esperienza, se teniamo acceso lo smartphone per un tempo moderatamente lungo la RAM libera diminuisce molto più di quanto illustrato in figura (ben al di sotto del 30%). Riavviando il terminale e resettando lo stato di Android e delle app, invece, la memoria RAM a disposizione aumenta di un più che significativo 12%.

Uso memoria RAM su Android - 2

In condizioni normali non è in genere necessario ricorrere al riavvio per massimizzare la RAM disponibile, ma qualora fosse opportuno è bene tenere in debita considerazione l’efficacia di tale operazione prima di ricorrere a qualsiasi altra soluzione – o magari a un aggiornamento vero e proprio se il nostro hardware non è più sufficientemente “up-to-date”.

Se invece volessimo ottimizzare l’utilizzo della memoria da parte delle app in condizioni “standard”, di seguito elenchiamo qualche consiglio utile a raggiungere l’obiettivo:

  • Ridurre al minimo l’uso e l’installazione di app che si aprono e funzionano sullo sfondo come client di posta elettronica, app meteo, social e altro ancora;
  • Le app dotate di widget per la schermata Home tendono a consumare un maggior quantitativo di RAM, ed è in genere consigliabile farne a meno;
  • Tenere costantemente attive in memoria le app che utilizziamo più di frequente (es. WhatsApp) migliora la reattività delle stesse e riduce il loro impatto sulla durata della batteria, ma porta anche a un maggiore impiego di memoria RAM;
  • Anche se abbiamo a disposizione un terminale abbastanza “dotato” sul fronte hardware, sarebbe opportuno procedere alle “pulizie di casa” chiudendo alcune o tutte le app caricate in memoria almeno una volta al giorno. O magari anche più di frequente.
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