Come richiamare la lista dei comandi digitati nella shell di Windows

Grazie alle scorciatoie da tastiera è possibile consultare la cronologia dei comandi digitati sul prompt testuale, cancellare l’elenco dei comandi e ripetere un comando già battuto

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Ai tempi del DOS, quando la shell testuale si chiamava rigorosamente “prompt dei comandi” ed era la modalità di interazione nativa fra i programmi software e il sistema operativo, una utility chiamata Doskey aveva il compito di facilitare la gestione dei comandi e più in generale di rendere meno tediosa la vita agli utenti. Oggi le funzionalità di Doskey sono integrate direttamente all’interno della shell di Windows, e permettono di accedere a nuove facilitazioni d’uso per i tanti utenti che, evidentemente, il prompt dei comandi non lo usano più con la stessa frequenza di un tempo.

Uno dei nuovi strumenti integrati nella shell testuale di Windows riguarda un paio di scorciatoie da tastiera con cui gestire la cronologia dei comandi già digitati in precedenza, un meccanismo che estende il comportamento della versione DOS di Doskey dove era possibile navigare nella cronologia solo attraverso l’uso delle frecce direzionali.

Premendo il tasto F7, nella shell verrà visualizzata una piccola finestra in sovraimpressione con l’elenco degli ultimi 10 comandi digitali; a questo punto possiamo scorrere attraverso l’intera cronologia dei comandi con le frecce SU e GIU, premendo INVIO per ri-digitare e rendere immediatamente operativo un comando. Se volessimo invece cancellare l’intera cronologia, basta usare la combinazione di tasti Alt+F7 dal prompt.

Come prevedibile, lo stesso effetto “tabula rasa” lo si ottiene chiudendo la shell o aprendo un’altra finestra a riga di comando: nelle versioni moderne di Windows, il “Processore dei comandi” (Cmd.exe) è un processo indipendente dal resto del sistema operativo e non può quindi conservare alcuna cronologia di comandi tra un’istanza e l’altra.

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