Recensioni false

Come individuare le recensioni false

È possibile capire se una recensione è vera o fasulla? Sì, grazie a Fakespot, un sito Web che analizza le recensioni di prodotti e attività, alla ricerca di elementi che possano far pensare a recensioni "pilotate".

Il commercio elettronico e i siti di recensioni sono formidabili opportunità di business: consentono di raggiungere un pubblico mondiale e di farsi conoscere grazie al passaparola di altri clienti che hanno provato il prodotto o visitato l’attività commerciale (che siano alberghi, ristoranti o altri negozi). Per questo motivo capita che qualche produttore o venditore cerchi scorciatoie per incrementare la sua visibilità e migliorare la reputazione dei prodotti: uno dei sistemi più in voga è quello di scrivere o commissionare recensioni fasulle che gonfiano oltre il lecito la valutazione complessiva.

Fakespot
Fakespot è un sito Web indipendente che analizza le recensioni di prodotti e attività, alla ricerca di elementi che possano far pensare a comportamenti illeciti.

I siti di recensioni e di commercio elettronico (come Amazon) fanno il possibile per combattere questo fenomeno, anche perché la loro affidabilità (e la loro stessa sopravvivenza) potrebbe essere compromessa da un numero eccessivo di recensioni fasulle, ma gli interventi non sono sempre efficaci e tempestivi. Per questo può essere utile un servizio come quello offerto da Fakespot, un sito Web indipendente che analizza le recensioni di prodotti e attività, alla ricerca di elementi che possano far pensare a comportamenti illeciti: scova pattern ripetuti nei testi, confronta le informazioni inserite con altre recensioni degli stessi utenti e svolge altri controlli che possano indicare recensori inaffidabili.

Fakespot
Se l’oggetto o l’attività è già stata analizzata Fakespot restituirà subito il risultato della ricerca; altrimenti bisognerà attendere qualche minuto, mentre il servizio svolgerà tutti i controlli del caso.

Fakespot è compatibile con Amazon, Yelp e TripAdvisor, ma soltanto nelle versioni in lingua inglese; per chi mastica questo idioma, però, il problema è facilmente risolvibile: nel caso di TripAdvisor, per esempio, basta digitare nel browser l’indirizzo del sito internazionale (www.trip­advisor.com), cercare il ristorante o l’albergo da analizzare, copiarne l’indirizzo Url e incollarlo nella casella di ricerca del sito www.fakespot.com. Se l’oggetto o l’attività è già stata analizzata Fakespot restituirà subito il risultato della ricerca; altrimenti bisognerà attendere qualche minuto, mentre il servizio svolgerà tutti i controlli del caso.

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