Windows comprende una quantità  sterminata di comandi e funzioni avanzate, ma curiosamente non offre un modo semplice per soddisfare un’esigenza banale ma tutt’altro che rara: stampare l’elenco degli elementi (file, collegamenti, sottodirectory) presenti in una cartella. Per riuscirci senza sfruttare tool di terze parti bisogna ricorrere a una procedura piuttosto scomoda ma non complicata, che comporta l’uso della linea di comando. Ecco come funziona: in Esplora risorse fate clic col tasto destro del mouse, tenendo contemporaneamente premuto Maiusc, sulla directory di cui volete stampare il contenuto e poi selezionate la voce Apri finestra di comando qui del menu contestuale. Al prompt digitate dir > dir.txt: l’output del comando dir verrà  subito salvato nel file dir.txt, che potrete successivamente aprire con il Blocco note di Windows (o con qualunque altro editor di testi), modificare e naturalmente anche stampare.

Il comando dir prevede alcune opzioni che permettono di migliorare la formattazione del file generato o di renderlo più semplice trascurando alcune informazioni. Dir /S, per esempio, include nell’elenco anche elementi contenuti nelle eventuali sottocartelle, mentre dir /W trascura informazioni come la dimensione o la data di creazione e genera un elenco che comprende soltanto i nomi di file e cartelle (le opzioni si possono combinare: dir /S /W è un comando valido).

Un’alternativa più flessibile e amichevole è Directory List & Print (www.infonautics.ch/directorylistprint) un programma portable disponibile in doppia versione: una gratuita, più limitata, e una shareware (20 dollari Usa). L’edizione gratuita offre già  moltissime opzioni per filtrare gli elementi della lista, decidere quali informazioni visualizzare e impostarne il formato. La sua interfaccia è suddivisa in schede che permettono di selezionare la cartella da esaminare, gli elementi e le informazioni da mostrare e la loro destinazione. Le opzioni di output disponibili sono svariate: la stampa diretta, la copia negli Appunti di Windows oppure la creazione di un file di Word o di Excel. Utilissimo, in particolare, è il campo di anteprima modificabile: l’elenco creato è in realtà  un semplice testo, che può essere ritoccato all’interno del programma prima dell’esportazione.

 

Una soluzione analoga permette di stampare l’elenco dei file di una cartella anche su Mac OS X.

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