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100 freeware, app e servizi gratuiti

Dario Orlandi | 7 Settembre 2017

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Il tempo in cui i sistemi operativi si davano battaglia sul fronte delle funzioni integrate è ormai passato: perfino i […]

Il tempo in cui i sistemi operativi si davano battaglia sul fronte delle funzioni integrate è ormai passato: perfino i dispositivi mobile lasciano ormai all’utente la facoltà  di scegliere gli strumenti e le applicazioni preferite, scegliendole tra quelle disponibili, anche gratuitamente, nei relativi Store. Ma per trovare gli strumenti migliori bisogna conoscerli, provarli e confrontarli. Ed è proprio quello che abbiamo fatto per preparare questo articolo: abbiamo installato e testato molte decine di applicazioni, utility e servizi, alla ricerca delle soluzioni migliori per soddisfare le esigenze della fetta di utenti più ampia possibile. Abbiamo concentrato l’attenzione solo sui software gratuiti, per proporre una collezione completa che non incida sul portafoglio.

di Dario Orlandi

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La diffusione dei sistemi operativi mobile ha reso evidente uno dei difetti storici di Windows: l’assenza di un sistema di distribuzione e aggiornamento automatico per i software di terze parti. È un problema di cui (oggi) sono ben consapevoli anche gli sviluppatori della stessa Microsoft, che hanno iniziato a far evolvere il loro sistema operativo.
In una prima fase hanno introdotto uno store dedicato alla distribuzione delle App Universal, e poi hanno allargato l’offerta iniziando a proporre anche applicazioni e utility di tipo tradizionale (di solito indicate con la denominazione Win32). Il problema è dunque risolto? In realtà  la strada da percorrere è ancora lunga, perché Windows ha accumulato un forte ritardo nei confronti di tutti gli altri sistemi operativi: le distribuzioni Linux offrono da decenni funzioni dedicate alla gestione dei pacchetti, affiancate in seguito da interfacce di gestione più amichevoli, che ricordano da vicino l’impostazione degli store per i dispositivi mobile. Apple si è mossa con un certo ritardo, ma ha recuperato velocemente il terreno perduto grazie all’esperienza accumulata con iOS e al rapporto stretto con i suoi sviluppatori. Lo store di Windows, invece, ha iniziato a ospitare i software tradizionali soltanto da poco tempo, e soprattutto non ha ancora convinto la grande maggioranza degli sviluppatori terzi ad abbracciare questo nuovo sistema di distribuzione.
Un passo importante potrebbe essere l’avvento della nuova versione S di Windows 10, che permetterà  l’installazione di nuove applicazioni soltanto dallo Store: se questa formula avrà  successo, l’appetibilità  dello Store crescerà  in modo forse decisivo. Per ora, invece, gli utenti di Windows sono ancora in gran parte abbandonati a loro stessi: devono individuare, selezionare e installare i programmi senza alcun aiuto da parte del sistema operativo. Questo è un problema grave per chi si è affacciato da poco al mondo di Windows, e non ne conosce ancora tutti i segreti, e per chi proviene da altri sistemi operativi e ha deciso di passare (o ritornare) all’OS prodotto da Microsoft. Ma anche gli utenti più esperti potranno trovare in queste pagine qualche software sorprendente: cercare e testare i programmi è complicato, e molti utenti tendono a rimanere fedeli a quelli che conoscono già , senza provare le ultime novità  che invece potrebbero rivelarsi più potenti ed efficaci. (…)