Ebook, in crescita o in declino?

L’ebook scoppia di salute, anzi no, è gravemente malato. Un apparente controsenso, ma sono le conclusioni cui si arriva analizzando i dati di mercato.

Dagli studi diffusi da Euromonitor, il mercato globale degli ebook reader è in continua contrazione: dopo la vertiginosa ascesa, che ha avuto il suo picco nel 2011, si è registrato un crollo nelle vendite, con un complessivo -40% nel periodo 2011-2016. E in caduta libera non sono solo i reader, ma anche i libri elettronici, con -18,7% in US (fonte Association of American Publishers) e un -17% in UK (Publishers Association). Insomma, dopo l’iniziale euforia, e nonostante i miglioramenti consistenti della piattaforma hardware, il comparto ebook ha raggiunto la sua saturazione e sembra destinato a rimanere una nicchia. Scenario completamente diverso se guardiamo il nostro mercato, in cui l’ebook sembra sprizzare di salute. Dagli ultimi dati diffusi da AIE (Associazione Italiana Editori), nel 2016 è cresciuto di oltre il 21%.

L’Italia come oasi felice per gli ebook? La verità  è che purtroppo, come in molti altri settori (tecnologici e non), l’Italia è in costante ritardo: mentre negli Stati Uniti il segmento degli ebook ha raggiunto il 20% del mercato libri, da noi pesa solo per il 5,1%. In pratica cresce, perché ha ancora amplissimi margini di crescita, ma se ne prevede il suo crollo. Insomma, il mercato degli ebook in Italia è in salute, ma d’altronde anche monsieur de La Palice “un quarto d’ora prima di morire era ancora in vita”.

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