Ebook e librerie digitali: quattro lettori in prova

04-Art_eBook_293Il mercato dell’editoria è in una situazione di sofferenza: è quello che traspare dall’indagine Nielsen presentata nell’ambito dell’ultimo salone del libro di Torino. Infatti il settore dei canali librerie e grande distribuzione ha registrato nei primi mesi del 2015 (gennaio-aprile) ancora decrescite (-2,6% a valore sul fatturato e -4% a volume in numero di copie) seppur meno pesanti rispetto allo scorso anno. Tuttavia, dalle tabelle elaborate dell’ufficio studi Aie (Associazione Italiana Editori) su dati Nielsen, Istat e Ie (Informazioni Editoriali) risalta un dato controcorrente: mentre nel primo trimestre 2015 sono diminuiti del 3,4% rispetto allo stesso arco temporale del 2014 i titoli dei libri di carta, quelli in digitale sono aumentati in maniera rilevante.

di Marco Martinelli

ICON_EDICOLAGiusto per quantificare, nel corso del 2014 sono stati pubblicati in totale 53.739 titoli ebook, il 31,7% in più rispetto al 2013, mentre nel solo primo trimestre del 2015 le edizioni in digitale assommavano a già  a 12.375 opere, un aumento del 66,6% se confrontato con il primo trimestre 2014. In sostanza, le cifre confermano la maturità  del mercato italiano dell’ebook, partito piuttosto sottotono nel terzo trimestre del 2010 ma da allora in costante crescita e con prospettive incoraggianti.

Nonostante sia ancora percepito dai più tradizionalisti con diffidenza, l’ebook riscuote comunque un successo crescente tra tutte le fasce di lettori per molteplici ragioni, che spaziano dalla praticità  alla convenienza economica. In primis, la dematerializzazione della carta in formato elettronico consente di gestire e portarsi appresso una quantità  enorme di volumi in poco spazio, un aspetto fondamentale quando, per esempio, si viaggia con la necessità  di ridurre al minimo l’ingombro e il peso del bagaglio: un tipico lettore di ebook è in grado di contenere in memoria almeno un migliaio di titoli, il tutto in uno spazio di gran lunga inferiore a quello occupato da un singolo titolo cartaceo in formato pocket.

Un secondo aspetto riguarda la possibilità  di evidenziare parti di testo, aggiungere note, ottenere traduzioni o definizioni immediate ed effettuare anche ricerche online – sfruttando la connettività  wireless di cui tutti il lettori sono dotati – in maniera semplice e immediata. Terzo punto essenziale, il prezzo. Nonostante il differente regime fiscale del passato – sugli ebook gravava l’Iva al 22%, al contrario dei libri cartacei che godono di tariffa agevolata al 4% (condizione sanata con la legge di stabilità  2015 che ha corretto questa incongruenza) – la versione elettronica è sempre stata e rimane più conveniente della controparte rilegata o brossurata, con differenze che per l’utente possono significare un risparmio medio del 40%. Leggere un ebook non richiederebbe hardware specifici, poiché sono disponibili – gratuitamente – software compatibili con le piattaforme hardware più diffuse sia lato desktop (Pc Windows, OS X e Linux) sia mobile (notebook o smartphone e tablet Android, iOS e Windows Phone): tuttavia, per emulare efficacemente l’esperienza di lettura tradizionale conviene equipaggiarsi con un dispositivo dedicato, ovvero un ebook reader espressamente realizzato per questa funzione: nelle pagine che seguono troverete la prova di 4 dispositivi di ultima generazione, tra i migliori disponibili sul mercato.

A questo punto la domanda sorge spontanea: perché acquistare un lettore ebook invece di utilizzare i consueti dispositivi hardware quali tablet, laptop o smartphone che già  possediamo? Le motivazioni possono essere molteplici, ma su tutte ne prevalgono due fondamentali: comfort di lettura e autonomia. Entrambi gli elementi sono indissolubilmente legati alle schermo e alla tecnologia E-Ink, che distingue i lettori di ebook da tutti gli altri dispositivi: per i dettagli tecnici vi rimandiamo al box dedicato. (…)

Trovate l’articolo completo su PC Professionale di agosto 2015

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