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Ebook Reader, novità  e tendenze

Marco Martinelli | 1 Giugno 2016

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Il 2016 si apre con la buona notizia della crescita della lettura: questo, in estrema sintesi, il commento di Federico […]

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Il 2016 si apre con la buona notizia della crescita della lettura: questo, in estrema sintesi, il commento di Federico Motta, presidente dell’AIE (Associazione Italiana Editori), riguardo i dati resi noti dall’Istat nell’ultimo rapporto sulla lettura in Italia relativo al 2015. Rispetto al 2014, lo scorso anno ha fatto registrare un incremento positivo dell’1,7%: tradotto in cifre, significa che si sono recuperati 412.000 lettori, dato che la percentuale degli italiani con più di sei anni che leggono almeno un libro all’anno è salita dal 41,1 al 42%. L’ottimismo è doveroso se consideriamo che nel periodo compreso tra il 2010 e il 2014 la spesa delle famiglie per libri, giornali e periodici si era contratta del 18%; nel 2014, le famiglie italiane hanno speso 3.339 milioni di euro per libri e 5.278 per giornali, stampa e articoli di cancelleria: rispettivamente 11 e 18 euro al mese, lo 0,4 e lo 0,6% della loro spesa complessiva.

di Marco Martinelli

ICON_EDICOLANonostante le oggettive difficoltà  del mercato editoriale degli ultimi anni, è interessante notare come si sia comunque registrata una lenta ma costante diffusione di prodotti digitali. Nel 2015, quattro milioni e 687 mila persone hanno letto o scaricato libri online o ebook (14,1% delle persone di 6 anni e più che hanno utilizzato Internet negli ultimi tre mesi e 8,2% della popolazione di 6 anni e più). Sempre secondo le rilevazioni Istat, le opere digitali non sono necessariamente riconosciute come prodotti editoriali alternativi e in competizione col cartaceo, in quanto la quota di persone che negli ultimi 3 mesi hanno letto online o scaricato libri o ebook aumenta in proporzione al numero di libri presenti in casa.

Un segnale positivo e favorevole alla diffusione del mezzo di lettura digitale è riscontrabile nel fatto che circa il 6% di quanti non hanno libri in casa ma hanno navigato in Internet negli ultimi tre mesi ha letto online o scaricato ebook. L’accesso agli ebook tramite gli store online ridimensiona e tenta di appianare il divario tra le diverse aree geografiche viste in precedenza: lettura e download di ebook attraverso Internet interessa una quota di utenti variabile tra il 16,4% del Nord-Ovest e l’11,9% del Sud Italia e tra il 16,9% degli abitanti dei comuni centro di aree metropolitane e il 13,9% di quelli dei piccoli centri (da 2.001 a 10.000 abitanti).

Ebook, pratico e conveniente

In sostanza, nonostante la lenta espansione l’ebook riscuote comunque un livello crescente di apprezzamento in tutte le fasce di lettori, per vari motivi che includono senz’altro ai primi posti la praticità  e la convenienza economica.

Il fattore prezzo è tra gli elemento essenziale favorevoli agli ebook, dal momento che la smaterializzazione del supporto consente di contenere i costi di produzione e riflettere di conseguenza lo sconto sul prezzo finale, al punto che la versione elettronica di un libro può costare fino al 40% in meno della controparte rilegata o brossurata. Nel merito della praticità , va notato che per leggere libri in formato elettronico sono disponibili molteplici applicazioni – quasi tutte gratuite – compatibili con pc, notebook e dispositivi mobili quali smartphone e tablet Android, iOS o Windows Phone; tuttavia, l’esperienza migliore si ottiene con un dispositivo dedicato quali gli ebook reader espressamente realizzati per assolvere a questo scopo.

Un ebook reader è piccolo, leggero, ha un’autonomia eccellente misurabile in settimane – nel peggiore dei casi – e consente di portarsi appresso migliaia di titoli, con la possibilità  di acquistarne altri sfruttando la connettività  wireless per l’accesso diretto ai bookshop online. Il pregio fondamentale di un ereader consiste nell’impiego di schermi a tecnologia E-Ink, che non affaticano la vista rendendo l’esperienza simile alla lettura di un libro cartaceo: ne parliamo nel box dedicato.

Naturalmente, oltre alla semplice lettura qualsiasi ereader attuale offre funzioni aggiuntive come la possibilità  di evidenziare parti di testo, aggiungere note, consultare dizionari, ottenere traduzioni dei testi, effettuare ricerche e condividere online commenti e recensioni in modo semplice e veloce. Infine, un aspetto essenziale e determinante per il successo e la diffusione degli ebook è legato agli store online che consentono di acquistare libri direttamente dal dispositivo via Internet sfruttando la connettività  wireless.

I dispositivi in prova non fanno eccezione e si appoggiano ai rispettivi negozi virtuali: i lettori di Amazon si interfacciano con il Kindle Store, un vero e proprio punto di riferimento del settore. La multinazionale di Seattle è stata il precursore del mercato e ha realizzato un ecosistema chiuso, dal momento che titoli elettronici in vendita sono in formato proprietario e possono essere letti solo sui propri dispositivi. Tra le opzioni commerciali, di particolare interesse l’offerta del giorno sotto forma di uno o più titoli a prezzi scontatissimi – in genere da 0,99 a 2,99 euro – una strategia ormai necessariamente adottata anche dai concorrenti e la formula Kindle Unlimited, che offre il download illimitato su una vasta selezione di ebook, al costo di 9,99 euro mensili. Il Tolino Vision 3HD e il Kobo Glo HD, gli altri due ereader in prova nelle pagine seguenti, si appoggiano per gli acquisti ai rispettivi store di riferimento, rappresentati da IBS e Kobobooks. Ma con un’importante e fondamentale differenza rispetto ad Amazon: entrambi adottano il formato standard ePub e sono pertanto compatibili con tutto l’universo ebook, consentendo l’acquisto di titoli da qualsiasi venditore. Nelle pagine seguenti abbiamo riportato le impressioni d’uso di alcuni lettori ebook particolarmente interessanti rappresentati dalle ultime novità  delle linea Kindle e Tolino, ai quali si aggiunge uno dei modelli più riusciti e competitivi di Kobo, il Touch HD. Abbiamo infine provato anche l’Amazon Fire – un dispositivo che tecnicamente appartiene alla categoria dei tablet – perché vanta un prezzo particolarmente competitivo (addirittura inferiore di 10 euro al Kindle base) e rientra comunque nell’ecosistema Amazon, due caratteristiche che potrebbe risultare interessanti per chi è alla ricerca di un prodotto economico. (…)

Trovi l’articolo completo su PC Professionale di giugno 2016