Processori: la grande guida di PC Professionale

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La potenza di calcolo di gran parte dei computer oggi in commercio, anche di quelli che rientrano nella fascia economica, è sufficiente per soddisfare le esigenze della maggior parte degli utenti sia in ambito domestico sia in quello aziendale; tale considerazione è valida tanto nel mondo desktop quanto nel settore mobile, ma ciò non significa che le caratteristiche dell’hardware abbiano perso di significato o che acquistare a occhi chiusi equivalga a scegliere in modo ponderato. Un sistema ben calibrato in funzione delle esigenze e bilanciato tra i diversi componenti permette di ottenere i migliori risultati sotto tutti i punti di vista: prestazioni, efficienza, consumi e usabilità .

di Michele Braga e Pasquale Bruno

ICON_EDICOLAPerché abbiamo deciso di pubblicare una guida dedicata ai processori? È presto detto: ancora oggi il computer, sebbene molto meno che in passato, è un sistema nel quale il processore principale – la Cpu intesa nella sua componente con architettura x86 – riveste un ruolo chiave.

Questa centralità  è vera per la maggior parte delle applicazioni in commercio, ma anche negli scenari dove la Gpu assume un’importanza primaria, la Cpu riveste un ruolo fondamentale. Quest’ultima è, infatti, alla base della reattività  del sistema e della velocità  di esecuzione di molte operazioni in background. In definitiva una Cpu scarsa può determinare un’esperienza di utilizzo frustrante a dispetto di quanto possano essere buoni e performanti tutti gli altri componenti presenti nella configurazione del desktop. Il secondo motivo per il quale abbiamo scelto di realizzare questo vademecum sui processori deriva dalla confusione indotta nei meno esperti sulle differenze tra Cpu, Gpu, Apu e gli altri modi con i quali sono identificate in modo specifico le tipologie di processori e spesso in modo implicito anche le loro architetture.

Anche per i più esperti c’è poi la necessità  di districarsi tra gli innumerevoli modelli di ogni singola famiglia: nel caso di Intel i processori su base Haswell compatibili con il socket LGA a 1150 contatti sono più di 70. In questa guida forniamo una panoramica dell’offerta di mercato Amd e Intel nei principali segmenti presidiati dai due produttori. Un punto di partenza comune è che quasi tutti i processori in commercio contengono al loro interno una Cpu, una Gpu, un controller di memoria e un controller Pci Express. Sebbene non tutti possano essere definiti come vere e proprie Apu – architetture nelle quali le diverse componenti si amalgamano in modo sempre più intimo – la strada per il futuro sembra ormai essere questa, sia che utilizziate o meno il comparto grafico integrato.

Gli utenti evoluti e i videogiocatori continueranno comunque a prediligere soluzioni di fascia alta, preferibilmente senza grafica integrata e con più core di calcolo, ma le possibilità  di scelta saranno sempre più ridotte e di nicchia. Per quanto riguarda i prezzi nel settore desktop c’è un prodotto adatto per ogni budget. Si parte dalle poche decine di euro richiesti per le Apu economiche di Amd fino a superare la soglia dei 1.000 euro per acquistare il processore Intel Core i7 Extreme top di gamma. La maggior parte dei prodotti di fascia media si concentra tuttavia nella forbice di prezzo tra i 100 e i 250 euro, dove il rapporto tra prezzo e prestazioni è molto buono.

Il 2014 è stato un anno di assestamento sia per Amd sia per Intel che nel 2015 si apprestano a introdurre aggiornamenti importanti proprio ai processori di fascia intermedia. Amd lavorerà  più sull’architettura, mentre l’obiettivo principale di Intel sarà  la migrazione dalla tecnologia produttiva a 22 nanometri a quella a 14 nanometri. Per il 2015 Amd sarà  invece ancora al palo e resterà  ferma al processo produttivo a 28 nanometri, almeno nel settore di processori. [ … ]

L’articolo completo è su PC Professionale di gennaio 2015

 

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