Tutto sulla posta elettronica

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Già  negli anni ’60, i computer collegati in rete tra loro offrivano strumenti per inviare e ricevere brevi messaggi di testo. Ma l’email come la conosciamo oggi è frutto di un lungo processo di evoluzione, che rende difficile perfino individuare una “data di nascita” ufficiale. In ogni caso, si tratta di uno dei servizi più longevi delle reti di computer, e una delle poche funzioni di quell’epoca a essere utilizzata quotidianamente ancora oggi. Ma le mail di oggi sono molto diverse rispetto a quelle delle origini; possono contenere una grande varietà  di contenuti testuali, metatestuali (formattazione, colore e così via) e perfino multimediali. Vengono inviate e ricevute da una moltitudine di dispositivi, dai telefoni ai televisori, e sono al centro del processo di smaterializzazione nei rapporti commerciali (invio di fatture, ricevute e così via) e addirittura nelle comunicazioni con la pubblica amministrazione, anche se da questo punto di vista rimane ancora molta strada da percorrere.

di Dario Orlandi

ICON_EDICOLAIn questo articolo esamineremo per prima cosa lo stato dell’arte nei servizi di posta elettronica basati sul Web e ne analizzeremo le funzioni e l’interfaccia. Confronteremo poi alcuni tra i più interessanti client desktop, e le migliori App per i dispositivi mobile. Scopriremo infine come svolgere alcuni compiti complessi, come effettuare il backup dell’archivio di posta, spostarlo da un provider all’altro o come configurare un’unica casella per gestire tutti gli indirizzi.

La posta elettronica è considerata ormai una funzione scontata per computer, smartphone, tablet e numerosissimi altri dispositivi. Perfino alcuni televisori recenti propongono App per consultare la casella email, anche se il telecomando non è certo l’interfaccia ideale per rispondere a un messaggio. In realtà  per inviare e ricevere email è necessario far lavorare in modo coordinato un insieme di tecnologie piuttosto complesse, e non completamente definite. Il motivo sta nella stratificazione successiva, che ha portato un semplice strumento per scambiare messaggi testuali a trasformarsi in un sistema di invio e ricezione universale, capace di veicolare anche documenti con valore legale e qualsiasi genere di contenuto multimediale.
Ma questo margine di incertezza può portare a molti problemi, specialmente per gli utenti meno esperti: è capitato a tutti di non riuscire a inviare un messaggio perché contiene allegati troppo grandi oppure in un formato non accettato dal server (per esempio un file eseguibile). Oppure di stupirsi perché non esiste un sistema completamente affidabile per avere la certezza che un messaggio sia stato recapitato, né tanto meno che sia stato letto dal destinatario. Questo perché, come abbiamo già  accennato, quello della posta elettronica è un mondo complesso, dove le certezze sono poche e sono invece molte le  tecnologie che si intersecano tra loro. Non esiste infatti, tanto per fare un esempio, un solo protocollo per l’invio o la ricezione dei messaggi, e le operazioni di configurazione dei client possono ancora oggi essere piuttosto laboriose.

Ma non bisogna spaventarsi: mai come oggi la posta elettronica è stata semplice da utilizzare, intuitiva e ricca di funzioni: è sempre più difficile scontrarsi con le sue idiosincrasie, grazie a interfacce e a client intelligenti che ne nascondono i problemi e propongono soluzioni alternative per aggirarne i limiti. I principali servizi di mail gratuiti e “universali”, utilizzabili cioè da chiunque disponga di un browser Web, sono ormai di ottima qualità  e – come leggerete  nelle prossime pagine – chi preferisce un client locale, per un Pc o un dispositivo mobile, smartphone e tablet che sia, ha molte opzioni a sua disposizione. (…)

Trovate l’articolo completo su PC Professionale di novembre 2015

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