Windows 10 senza aspettare

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La Technical Preview di Windows 10, rilasciata ormai alcuni mesi fa, e i suoi aggiornamenti hanno mostrato come Microsoft abbia intenzione di arricchire la dotazione del sistema operativo sia aggiungendo funzioni attese da decenni, come i desktop virtuali, sia ripristinandone alcune la cui scomparsa in Windows 8 non era stata per nulla gradita da milioni di utenti (il caso più eclatante è quello del menu Start). Ma in molti casi le novità  di Windows 10 sono disponibili già  oggi, grazie al lavoro di sviluppatori di terze parti che hanno creato software e utility capaci di ovviare alle lacune di Windows. In questo articolo passeremo in rassegna le principali novità  annunciate per la prossima versione del sistema operativo di Microsoft e suggeriremo una o più alternative, privilegiando quelle gratuite, che permettono a chi usa Windows 8 di ottenerle già  oggi.

di Dario Orlandi

ICON_EDICOLASono passati ormai più di quattro mesi dall’annuncio della prossima versione di Windows, e la sorpresa iniziale ha lasciato il posto alla speranza che Microsoft questa volta abbia davvero compreso le esigenze degli utenti, in particolar modo di quelli professionali, e voglia proporre un sistema operativo capace di assecondare il flusso di lavoro quotidiano con nuovi strumenti e nuove funzioni ma senza costringere chi usa il suo sistema operativo a cambiare abitudini. Non era difficile immaginare che una nuova versione di Windows fosse in lavorazione, ma la presentazione della nuova release è giunta prima del previsto ed è stata accompagnata, come è ormai tradizione da parte di Microsoft, da una versione preliminare distribuita al pubblico, e quindi scaricabile e installabile da chiunque.

Centinaia di migliaia di utenti in tutto il mondo hanno potuto iniziare a toccare con mano le novità  pensate per la prossima release, e hanno avuto reazioni contrastanti. Da un lato sono emersi molti aspetti positivi, come il ripristino della centralità  del desktop e il ritorno del menu Start, nonché novità  a lungo attese tra cui l’implementazione di alcune funzioni la cui assenza era davvero incomprensibile in un sistema operativo moderno. D’altro canto non tutte le innovazioni sono sembrate implementate in modo del tutto convincente. È senza dubbio troppo presto per giudicare Windows 10, dal momento che molte funzioni sono ancora in corso di sviluppo (e alcune addirittura non sono state ancora neppure implementate nella Technical Preview). Tuttavia alcuni dei nuovi strumenti – per esempio i desktop virtuali, nella loro attuale incarnazione – sono sembrati obbiettivamente troppo rudimentali rispetto alle implementazioni disponibili da anni in altri sistemi operativi.

In ogni caso lo sviluppo procede a ritmo serrato e le nuove build succedutesi negli ultimi mesi hanno mostrato sviluppi significativi. Il 21 gennaio, pochi giorni prima dell’uscita in edicola di questo numero di PC Professionale, Microsoft ha presentato la Consumer Preview di Windows 10, indirizzata agli utenti casalinghi e quindi più completa e rifinita nell’interfaccia rispetto alle versioni precedenti, rivolte invece ai professionisti del settore informatico (potete trovare ulteriori informazioni nella sezione News di questo mese). La strada da percorrere prima di poter vedere nei negozi la nuova versione di Windows comunque è ancora lunga: nella migliore delle ipotesi, il nuovo sistema operativo verrà  lanciato soltanto nella seconda metà  dell’anno appena iniziato. La buona notizia è che non bisogna per forza attendere il rilascio di Windows 10 per ottenere buona parte dei benefici che porterà  con sé. Al contrario, già  da tempo sono disponibili programmi e utility che offrono funzioni simili a quelle promesse da Windows 10, o addirittura superiori.

Nelle prossime pagine analizzeremo le novità  più significative del successore di Windows 8 e vi indicheremo soluzioni alternative – privilegiando quelle gratuite – capaci di soddisfare anche i più esigenti. Approfitteremo dell’occasione per segnalarvi alcuni programmi capaci di risolvere alcune lacune storiche di Windows, lacune che neppure la versione in arrivo sembra destinata a colmare. (…)

Trovate l’articolo completo su PC Professionale di febbraio 2015

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