Libero dà  addio a Wind

Spin-off dello storico portale italiano dall’operatore di tlc che ha ceduto il ramo d’azienda Libero srl comprendente oltre all’omonimo portale anche l’internet service provider ITnet. Questi ultimi quindi restano due player autonomi e non saranno venduti dal magnate egiziano Sawiris ai russi di Vimplecom.
Per Libero, ora a tutti gli effetti una Internet company italiana, guidata da Antonio Converti che per tanti anni ne è stato il direttore marketing e ora ne è l’amministratore delegato, il primo obiettivo sarà  la conquista del mercato italiano della pubblicità  online. Attraverso la costituzione di un network di siti in grado di catalizzare un’audience ancora più significativa, si intendono attrarre nuovi investimenti verso la concessionaria Libero Advertising.
Oggi il portale, che quando fu creato nel 1993 agli esordi di Internet in Italia si chiamava Italia Online, conta su 13 milioni di visitatori al mese ed è secondo solo a Virgilio.
Il secondo passo sarà  lo sviluppo di servizi di cloud computing sia per i consumatori che per le aziende che, con la diffusione di smartphone e tablet Pc saranno sempre più richiesti.
E qui torneranno utili le competenze di un provider come ITnet che dispone di cinque data centre, oltre a quelle acquisite nel tempo da Libero che con il suo servizio di posta elettronica è leader in Italia con oltre 8 milioni di account attivi.

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