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Microsoft dice addio alla piattaforma pubblicitaria per le app UWP

Redmond ha comunicato la deadline per la piattaforma di advertising nativa delle app UWP. L’ennesimo segno del fallimento colossale registrato dal servizio Microsoft Store.

La pubblicità è l’anima del commercio, o almeno lo era per le app UWP distribuite tramite lo Store ufficiale di Microsoft. Nel giro di pochi mesi, la piattaforma di advertising ufficiale (Microsoft Ad Monetization platform) usata nelle app per Windows 10 verrà “spenta” e gli sviluppatori superstiti dovranno trovarsi in fretta un’alternativa.

E’ l’ennesimo segno del flop senza precedenti delle app “universali” in formato UWP, una tecnologie che nelle intenzioni di Microsoft avrebbe dovuto debordare per ogni dove (su PC, smartphone e persino console Xbox) fornendo a sviluppatori e publisher un metodo di distribuzione sicuro, onnipresente e totalmente gestito da remoto come un qualsiasi app store per gadget mobile.

E invece Microsoft/Windows Store sarebbe in via di dismissione nelle varianti Business ed Education, e Microsoft ha ora comunicato l’ennesima novità spiacevole tramite uno stringato messaggio sui forum ufficiali delle “Windows Apps”: a partire dal primo giugno prossimo, la piattaforma Ad Monetization verrà chiusa in via definitiva.

Microsoft invita gli sviluppatori che hanno avuto l’ardire di abbracciare la tecnologia UWP a individuare una piattaforma di advertising e monetizzazione alternativa con il giusto anticipo sulla deadline dell’1 giugno, e la prima reazione degli sviluppatori è stata come prevedibile negativa.

C’è chi si lamenta del fatto che la chiusura della piattaforma per gli ad nativi su app UWP rappresenta un “disastro” per il business, chi accusa Microsoft di comunicare in maniera errata gli ultimi sviluppi del “mercato” UWP e chi sottolinea l’assurdità della decisione per una corporation che gestisce “una delle più grandi piattaforme di ad del mondo con Bing”.

Dal punto di vista di Microsoft i giochi sembrano però fatti, visto che la corporation si lamenta dell’impossibilità di continuare a gestire il servizio degli ad nativi delle app UWP nella loro forma attuale. L’interesse degli utenti per le “app” di Windows è sostanzialmente nullo, lascia intendere Redmond.

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