I rumors attorno ad un futuristico sensore di impronte posizionato sotto al display nel corso degli anni si sono sprecati; i media davano per scontato che a diventare pioniera di quello che probabilmente molto presto diventerà uno standard sugli smartphone, sarebbe stata una tra Samsung ed Apple.

E invece il coniglio dal cilindro lo estrae Vivo, azienda cinese di proprietà della compagnia che fa a capo anche di OnePlus e Oppo, che nella giornata di ieri ha presentato ufficialmente il nuovo Vivo X20 Plus UD, il quale diventa così ufficialmente il primo smartphone al mondo ad integrare un sensore di impronte sotto allo schermo.
La tecnologia che utilizza il sensore di impronte — realizzato dalla statunitense Synaptics —  è la riflessione fotoelettrica che, quando si posiziona il dito nella parte inferiore del display, emette un fascio luminoso che attraversa il vetro dello schermo e arriva a sensore, posto tra il vetro e il pannello.

Lo smartphone che è stato mostrato in anteprima al Ces 2018 di Las Vegas, è caratterizzato dalle dimensioni di 165,2 x 80,02 x7,35 mm e pesa 183 g.
Nella parte frontale il pannello SuperAmoled ha una diagonale di 6,43 pollici con risoluzione 2.160 x 1.080 pixel ed è Full Hd+. il fattore di forma del display è di 18:9.

Vivo X20 Plus è mosso dal processore Qualcomm Snapdragon 660 e dispone della Gpu Adreno 512. Al suo interno ospita 4 GB di Ram e 128 GB di memoria interna, espandibili via micro Sd fino a 256 GB. Lo smartphone si avvale inoltre di una generosa batteria da 3.905 mAh. A bordo FunTouch OS 3.2 basato su Android Nougat 7.1.1.

Il reparto fotografico è composto da una dual camera posteriore da 12 megapixel con apertura F/1.8 e da 5 megapixel. La fotocamera anteriore è invece di 12 megapixel con apertura F/2.0.

La commercializzazione è prevista solo per la Cina a partire dal 1 febbraio al costo di circa 460 euro. Non è ancora noto se il dispositivo verrà commercializzato anche nel resto del mondo, quello che è sicuro è che il brand cinese passa di fatto alla storia della telefonia per essere stato il primo marchio ad integrare un sensore di impronte sotto al display, anticipando colossi quali Apple e Samsung.
Come si suol dire, tra i due litiganti…

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Classe '87, amante della tecnologia e della fotografia.

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