BenQ W1700

BenQ W1700, cinema Hdr e Ultra Hd da salotto

BenQ W1700: un proiettore semplice da installare e da regolare, per chi vuole l’emozione del grande schermo tra le mura domestiche.

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L’Ultra Hd è ormai una caratteristica standard per le Tv di gamma medio-alta, ma per i proiettori home theater è ancora una rarità che si paga a caro prezzo. Attualmente il mercato offre solo pochissimi proiettori Ultra Hd nativi, a cui si aggiungono diversi modelli che usano sempre matrici Full Hd ma che si avvicinano all’Ultra Hd grazie alla divisione in due parti del frame Ultra Hd e alla visualizzazione in sequenza di questi due semiquadri, sfalsati di mezzo pixel in diagonale tramite un prisma vibrante. Questa tecnologia, già apparsa nei proiettori Jvc ed Epson, è ora disponibile con i chip Dlp di Texas Instruments, con il nome Xpr (Expanded Pixel Resolution).

BenQ W1700
Il BenQ W1700 è indicato per chi vuole ricreare in casa l’emozione del grande schermo, senza però stravolgere l’ambiente domestico né spendere cifre importanti.

La taiwanese BenQ ha sempre usato i Dlp per i suoi proiettori e giustamente è stata veloce nell’arricchire il proprio catalogo di macchine quasi Ultra Hd grazie alla tecnologia Xpr. Il nuovo modello W1700 fa parte di questa ondata di prodotti ad alta risoluzione ed è pensato per un uso domestico generico. Coniuga infatti elevata risoluzione, buone prestazioni cromatiche e luminose (è compatibile con l’Hdr), corpo compatto e semplicità di installazione. È indicato a tutti coloro che vogliono ricreare in casa l’emozione del grande schermo, senza però stravolgere l’ambiente domestico né spendere cifre importanti. Il W1700 ha un corpo a parallelepipedo molto smussato, con guscio in plastica bianca opaca e frontale grigio scuro, in cui è profondamente incassato l’obiettivo, decentrato verso sinistra. L’accesso alla lampada richiede la rimozione di un coperchio superiore, mentre sotto si trovano tre piedini, due posteriori a vite, l’anteriore a cremagliera. Il telecomando in dotazione ha dimensioni medie, è molto squadrato ed è in plastica bianca opaca, con tasti traslucidi retroilluminati.

BenQ W1700
Sul retro del W1700 sono presenti 2 Hdmi (2.0 e 1.4a), Vga, 2 minijack audio (in/out), Usb tipo A, miniUsb, seriale e un minijack alimentato a 12 V (trigger).

Il motore ottico è un Dlp di ultima generazione, con diagonale di 0,47 pollici e dotato di 1.920 x 1.080 microspecchi. Grazie alla tecnologia Xpr (Expanded Pixel Resolution) le immagini Ultra Hd (3.840 x 2.160 pixel) sono rappresentate a schermo con una risoluzione abbastanza vicina all’originale. Sebbene il sistema consenta un netto miglioramento rispetto al classico Full Hd, non raggiunge la nitidezza possibile con un vero Dlp Ultra Hd (usato nei proiettori per il cinema digitale) e con il recente Dlp grande 0,66 pollici, montato per esempio nel BenQ W11000. Quest’ultimo chip è dotato di 2.716 x 1.528 microspecchi e sempre grazie al prisma ottico vibrante è in grado di rappresentare a schermo tutti i 3.840 x 2.160 pixel, non parzialmente sovrapposti – come nel caso del modello da 0,47 pollici del W1700 – ma ben distinti.

La ruota colore è costituita dai classici sei spicchi Rgbrgb tipici delle macchine Dlp per home theater, con una copertura dichiarata del 96% dello spazio colore Rec.709, inoltre l’obiettivo, dotato di uno zoom 1,2x, è costituito da lenti trattate in superficie per minimizzare le aberrazioni cromatiche. L’ottica in dotazione consente di ottenere un’immagine grande 30 pollici a 97,6 cm, fino ad arrivare a 300 pollici a 11, 68 metri. Più realisticamente, con il proiettore a 3,25 metri circa dallo schermo è possibile avere una scena di 100 pollici di diagonale. La correzione verticale del trapezio è automatica ma solo digitale, dato che l’obiettivo non è basculante.

Il proiettore è in grado di mostrare filmati Hdr e l’elettronica interna è compatibile con la codifica Hdr10. La luminosità di targa è di 2.200 Ansi lumen, un valore di tutto rispetto che permette di ottenere immagini Hdr convincenti, anche se sempre molto lontane da quelle mostrate da una Tv Hdr. La lampada tradizionale Uhp da 240 watt può funzionare in quattro modalità: normale, economica, SmartEco e LampSave. Con la prima la vita nominale è di 4.000 ore, valore che sale a 10.000 ore in economica, 8.000 ore in SmartEco e ben 15.000 ore con l’ultima modalità. SmartEco è l’impostazione più interessante, dato che regola la potenza della lampada in base alle scene proiettate, così non solo aumenta la longevità ma anche il contrasto dinamico. Il proiettore è dotato di alcune tecnologie raccolte nel pannello Cinema Master del menu Osd: Color Enhancer per rendere le tinte più naturali e accattivanti, Tono pelle per migliorare gli incarnati, Pixel Enhancer 4K per esaltare la visibilità dei dettagli grazie a una maschera di contrasto (va usata con giudizio, per non creare artefatti).

Il menu Osd contiene un set completo di regolazioni, tra cui i preset Bright, Vivid Tv, Cinema (il migliore), Sport e due personalizzabili, il gamma che va da 1,8 a 2,6, la temperatura colore su quattro livelli, l’impostazione di gain e offset per i colori primari Rgb, la tonalità, saturazione e guadagno per Rgbcmy. La modalità Hdr può essere forzata a mano, un’opzione utile nel caso il proiettore non agganci correttamente i video ad alta dinamica.

BenQ W1700 gamut
Il gamut del W1700 risulta ben centrato nel riferimento sRgb/Rec.709, ma il verde non può raggiungere il valore ideale. Buono il posizionamento degli altri colori.

Per provare il proiettore W1700 abbiamo usato il player multimediale Nvidia Shield, mentre per ottenere misure precise abbiamo impiegato la sonda i1 Display Pro di X-Rite con il programma gratuito Hcfr Colorimeter (www.homecinema-fr.com). Con semplici e veloci regolazioni del gain e dell’offset Rgb è facile ottenere un ΔE inferiore a 2 e anche la taratura del gamut non riserva difficoltà. Il verde non raggiunge il riferimento dello spazio colore Rec.709, mentre le altre tinte, sia primarie sia secondarie, si avvicinano bene ai valori ideali. Il proiettore produce immagini convincenti e dai colori brillanti già prima della calibrazione con la sonda, basta agire sui parametri del menu Osd osservando immagini di riferimento, ma l’impiego del colorimetro permette di ottimizzare la resa cromatica e raggiungere un ottimo livello di prestazioni.

Anche in modalità Hdr la resa è soddisfacente, ma bisogna tener conto che un proiettore non è assolutamente in grado di produrre un flusso luminoso vicino per intensità a quello di una Tv Hdr. Abbiamo notato che è necessario cambiare impostazioni cromatiche per avere scene realistiche in Hdr. Il prodotto di BenQ è dotato anche di una sezione audio (un singolo altoparlante alimentato con 5 W), la cui resa è decisamente soddisfacente. I suoni non sono metallici e il volume, se portato al massimo, è sufficiente per un pubblico di poche persone; naturalmente il sistema non è paragonabile a un impianto ad hoc.

 

PREZZO 1.499 euro

PRO Immagini luminose con colori brillanti / Facile da installare e da regolare / Hdr e quasi Ultra Hd / Prezzo interessante

CONTRO
Le impostazioni cromatiche ottimali in Hdr sono diverse da quelle in Sdr / Spazio colore limitato a Rec.709

PRODUTTORE BenQ www.benq.it

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