Dell Alienware AW2518HF, un monitor velocissimo

Un refresh di 240 Hz e una velocità dei cristalli liquidi di 1 ms sono l’ideale per vedere al meglio giochi e film, grazie anche a numerosi preset pensati proprio per i gamer.

La linea Alienware di Dell è dedicata ai giocatori più esigenti e offre monitor, tastiere, mouse e computer – sia desktop sia portatili – studiati per offrire il meglio con i giochi e distinti da un design molto aggressivo e spigoloso. Il modello AW2518HF, con diagonale da 24,5 pollici, appare come un insieme di prismi per la combinazione di linee tese e della livrea nera e grigia. Il prodotto usa un pannello Tn con una risoluzione di 1.920 x 1.080 pixel, una velocità di 1 ms e una frequenza di refresh di 240 Hz. Il sistema di illuminazione è FlickerFree e l’elettronica è compatibile con Amd FreeSync, la tecnologia che consente di sincronizzare l’aggiornamento del display con la velocità di generazione dei fotogrammi da parte delle schede Amd più recenti.

Dell Alienware AW2518HF frontale
Un monitor d’impatto sia per l’estetica dallo spirito sicuramente gaming, ma nel complesso pulita e ben studiata.
Dell Alienware AW2518HF retro
L’elevata qualità delle finiture si può osservare anche dal retro del monitor, curato in ogni particolare. Bella la finitura del telaio, impreziosita dal logo e dal marchio Alienware.

Il fronte dell’unità è tutto nero, con una cornice sottilissima su tre lati, un millimetro di plastica e quattro millimetri dovuti al bordo del pannello Lcd, mentre il bordo inferiore è spesso 15 millimetri. I tasti di comando sono allineati sotto sulla destra, e il menu Osd (disponibile solo in inglese, francese, tedesco e spagnolo) appare proprio sopra di essi, in modo da mostrare i simboli perfettamente allineati.

Dell Alienware AW2518HF connessioni
Una Displayport 1.2, due Hdmi 1.4, quattro Usb 3.0 più una per l’upstream. Le porte Usb son divise in due gruppi, due dietro e due davanti, al centro sotto il bordo inferiore.

Il retro, sempre molto spigoloso, comprende uno scavo per le prese: una Displayport 1.2, due Hdmi 1.4, quattro Usb 3.0 più una per l’upstream. Le porte Usb son divise in due gruppi, due dietro e due davanti, al centro sotto il bordo inferiore. Completano la dotazione due mini jack per l’uscita audio e per le cuffie. La base è in alluminio pressofuso, nera e grigia, con due zampe che si protendono in avanti e un massiccio fusto a sezione triangolare. Qui si trova l’articolazione che consente l’inclinazione, la rotazione, il pivot e la regolazione dell’altezza con un movimento di 13 centimetri.

Dell Alienware AW2518HF
Due visuali di questo pannello dalle linee taglienti.

A livello di display le regolazioni disponibili sono poche e la maggior parte sono pensate per i giochi. Mancano, infatti, i parametri per la curva gamma e la modifica dei colori primari Rgb, ma in compenso sono inclusi un filtro per la riduzione della luce blu (ComfortView) e numerosi preset cromatici. Oltre alla modalità Standard, la migliore dal punto di vista del bilanciamento cromatico, è possibile attivare i preset per i giochi sparatutto in prima persona, di strategia in tempo reale, di ruolo. Queste modalità aumentano il contrasto, la luminosità sulle alte o sulle basse luci per rendere più visibili i dettagli delle scene dei giochi. Il giocatore ha a disposizione anche tre preset personalizzabili. È possibile visualizzare a schermo un timer o la frequenza di refresh impostata nel driver della scheda video, a nostro giudizio un’informazione assai meno utile del frame rate in tempo reale.

Tra le funzioni accessorie segnaliamo una routine per eliminare la ritenzione di parti delle immagini che sono rimaste statiche per molto tempo, come per esempio le cornici delle finestre delle armi e dei punteggi nei giochi. Sì perché anche gli Lcd corrono il rischio di stamparsi (burn in), anche se effettivamente sono necessarie molte decine di ore passate a visualizzare ininterrottamente la stessa scena. La routine mostra semplicemente per alcuni secondi in sequenza i colori Rgbcmy e il bianco a pieno schermo. L’overdrive (Response Time) è su tre livelli, con Normal e Fast praticamente identici all’atto pratico, con scie quasi inesistenti ma violette. Super Fast peggiora invece le cose, dato che le scie si allungano di molto, sono molto marcate e pure bianche. Infine, il parametro Dark Stabilizer schiarisce le basse luci, così da rendere ben visibili i dettagli nelle scene molto scure, come quelle dei giochi sparatutto prevalentemente notturni.

All’atto pratico, il monitor è molto luminoso, con una luminanza nominale di 400 cd/m2, dato verificato nelle nostre prove. I colori sono belli e saturi, con una dominante calda facilmente percepibile. Poiché non sono disponibili regolazioni precise per la temperatura colore, è molto utile la generazione di un profilo cromatico con una sonda, per esempio con la Datacolor Spyder4 Elite che usiamo per le prove.

Dell Alienware AW2518HF gamut
Il gamut del monitor risulta più ampio del dovuto nella zona tra il verde e il rosso. il blu è leggermente spostato verso il verde.

Dopo la calibrazione le immagini di test appaiono un po’ più fredde e bilanciate in modo corretto. Come tutti i pannelli che utilizzano la tecnologia Tn, anche questo monitor ha una forte variazione dei colori e soprattutto di luminosità se si sposta il punto di visione dalla perpendicolare.

Dell Alienware AW2518HF test luminosità
L’uniformità della luminanza non è il massimo, dato che si arriva a una differenza del 15% rispetto al valore registrato al centro dello schermo.
Dell Alienware AW2518HF test cromatico
L’uniformità cromatica è eccezionalmente buona sull’intero schermo, con un ΔE massimo di 1,2, praticamente impercettibile.

Per chi è abituato alla costanza dei colori dei display Ips o Mva è un bel passo indietro, ma con i giochi il refresh a 240 Hz è un beneficio importante, completato dalla quasi totale assenza di scie e dalla ricchezza dei colori. Queste caratteristiche positive compensano ampiamente le limitazioni della tecnologia Tn e le immagini in rapido movimento appaiono sempre nitide e ben definite, uno spettacolo sia con i giochi sia con i film. Per quanto riguarda la dimensione dello schermo, oggi 24,5 pollici in 16:9 possono sembrare pochi se confrontati con le diagonali ben più grandi dei monitor gamer più recenti, ma la dimensione è giusta per il numero di pixel del pannello Full Hd, risoluzione che è un buon compromesso tra visibilità dei dettagli e potenza di calcolo richiesta per i giochi.

PRO Monitor molto luminoso e con colori saturi / Refresh 240 Hz / Amd FreeSync / Filtro luce blu

CONTRO Necessaria una calibrazione per una resa ottimale dei colori / Tecnologia Tn, variazione cromatica spostando il punto di visione

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