La disputa Felice. Dissentire senza litigare sui social network, sui media e in pubblico

La disputa Felice. Dissentire senza litigare sui social network, sui media e in pubblico

Una guida sintetica per imparare a sostenere il proprio punto di vista senza trascendere cadendo in sciocchi litigi o scadendo nell'asettico politically correct. Mantenere inalterata l'esperienza del confronto per una "disputa felice".

0
5115

Il merito di Internet – è noto – è quello di averci reso più vicini gli uni con gli altri. Essere più vicini però (che si tratti di prossimità geografica o virtuale poco conta) non significa automaticamente essere dei buoni vicini e quindi andare d’amore e d’accordo con tutti. O starsi simpatici o prendersi delle libertà che nella vita di tutti i giorni non ci prenderemmo. La nascita del Web, la sua crescita ed evoluzione in 2.0 ci ha “donato” una costante situazione di confronto (e scontro) con l’altro. Ogni giorno sul Web entrano in contatto tanti mondi che contengono al loro interno incredibili differenze sociali, culturali e religiose e questo incontro avviene senza nessuna mediazione o filtro.

Il libro di Bruno Mastroianni parte da questo scenario e cerca di delineare gli step da compiere per affrontare questa relazione quotidiana con l’altro. In questo testo l’autore offre una guida sintetica per imparare a sostenere il proprio punto di vista senza trascendere cadendo in sciocchi litigi o scadendo nell’asettico politically correct e garantendo invece a chi vorrà mettere in pratica i suoi consigli di mantenere inalterata l’esperienza del confronto. Lui la chiama “La disputa felice”.

La disputa Felice. Dissentire senza litigare sui social network, sui media e in pubblico
Titolo: La disputa Felice. Dissentire senza litigare sui social network, sui media e in pubblico / Autore: Bruno Mastroianni / Editore: Cesati / Pagine: 122 / Prezzo: 12 euro

È possibile rintracciare il cuore del libro nei due capitoli centrali intitolati Farsi capire e Disinnescare il conflitto. Nel primo l’autore invita il lettore a non esagerare con i concetti e a non gonfiare troppo i propri post. Il Web premia la chiarezza e chi dice cose che sanno arrivare al punto senza essere troppo faticose e meglio ancora se ogni concetto espresso è corredato da dati a sostegno delle proprie idee.

In Disinnescare il conflitto invece si entra nell’operatività e vengono elargiti consigli per smussare le conversazioni spigolose. Il presupposto di partenza è che ogni confronto, al di là dei contenuti trattati, ha delle logiche e delle dinamiche note sulla base delle quali è possibile tracciare delle strategie di azione per evitare di bloccarsi nelle sabbie mobili delle dispute virtuali dove tutti dicono la propria, ma spesso l’unica cosa a emergere è un senso di frustrazione e di incapacità comunicativa.

Il libro di Mastroianni si legge velocemente e facilmente, non pretende di “insegnare” nulla con piglio accademico e risulta al tempo stesso un’agile guida per restare orientati nel web e non perdere la bussola… perdendosi nelle ennesime discussioni fini a sé stesse tipiche del Web.

PCProfessionale © riproduzione riservata.
Nato a Roma il 3 giugno del 1981. Giornalista dal 2011, scrive prevalentemente di nuove tecnologie, sport, cultura, fumetti e attualità per la radio, la carta stampata e il web. Nel 2008 pubblica, per la casa editrice Tunué, Politicomics un saggio sul rapporto tra comunicazione politica e fumetti.