Fitbit è una delle principali società che opera nel settore degli activity o fitness tracker. Quest’anno cade il decimo anniversario del primo tracker prodotto da Fitbit e l’azienda con sede a San Francisco – California – ha festeggiato lanciando sul mercato Ionic, il suo primo smartwatch o meglio il suo primo fitness watch. Già perché lo Ionic, ne parleremo più avanti, ha un’anima costruita attorno al mondo del fitness. Lo sviluppo del primo dispositivo veramente smart targato Fitbit non è stato privo di intoppi, tanto che l’azienda ha dovuto segnare sul ruolino di marcia più di un ritardo.

Fitbit Ionic

Ionic è il prodotto più innovativo offerto da Fitbit e dotato di moderne soluzioni tecnologiche come il display Lcd a colori e un avanzato sistema di sensori. A ciò si aggiunge il sistema operativo FitbitOS, il supporto a pagamenti di tipo contactless e il programma di allenamento Fitbit Coach. Sulla carta Ionic ha quindi tutte le caratteristiche necessarie per ritagliarsi un proprio spazio nel mercato degli dispositivi smart e per rilanciare le vendite dell’azienda dopo il rallentamento degli ultimi mesi.

Design e caratteristiche

Dal punto di vista tecnico lo Ionic ha le potenzialità per vincere il confronto con gli altri smartwatch o dispositivi wearable evoluti, ma sul fronte del design si può migliorare. Dopo un paio di mesi passati con lo Ionic al polso e un primo approccio che non mi ha entusiasmato, nel complesso il design è comunque piacevole e funzionale. L’azienda si è impegnata molto per condensare tanta tecnologia in uno spazio così compatto, dovendo anche accettare qualche compromesso sull’estetica. Con le sue linee tese e spigolose, il Fitbit Ionic ricorda più un fitness tracker e si discosta dall’estetica odierna degli smartwatch. Un’osservazione più accurata, tuttavia, permette di apprezzare scelte costruttive come la cassa in fusione di alluminio 6000 che grazie all’assenza di saldature elimina la presenza di giunture e garantisce l’impermeabilità e la resistenza all’acqua fino alla pressione di 5 atmosfere.

Fitbit Ionic
Il Fitbit Ionic si presenta con una cassa rettangolare realizzata con una singola fusione in lega di alluminio 6000 che elimina le giunture. Sotto la cassa sono integrati i sensori, mentre sul frontale è presente il display Lcd da 1,42 pollici con risoluzione di 348 x 250 pixel.

Il design rettangolare è stato scelto per la praticità durante l’utilizzo e perché garantisce maggiore spazio e una migliore leggibilità delle notifiche, ma soprattutto perché si adatta meglio a mostrare i contenuti dell’app di allenamento Fitbit Coach. Il display Lcd da 1,42 pollici con tecnologia touch è più piccolo di quello presente sul Fitbit Blaze (1,66 pollici), ma grazie alla risoluzione di 348 x 250 pixel offre una qualità visiva superiore; la luminosità fino a 1000 nits garantisce inoltre una leggibilità ottima anche in piena luce.

Fitbit Ionic display
Le immagini riprodotte dal display del Fitbit Ionic sono ben incise, nitide e brillanti grazie alla tecnologia Lcd.

Grazie a queste caratteristiche il display che equipaggia lo Ionic risulta sempre nitido e brillante in ogni situazione di luce, anche con il controllo automatico della luminosità. Siamo ancora lontani dai migliori display che è possibile trovare sui dispositivi wearable di Apple, Huawei e Samsung, ma nel complesso il giudizio relativo al display dello Ionic è buono.

Fitbit Ionic
L’intera famiglia Ionic con le diverse colorazioni base e le scelte tra i cinturini sportivi e quelli in pelle.

Lo Ionic è disponibile in tre diverse colorazioni: grigio/blu e grigio argento; ardesia e terra bruciata; nero e grigio graffite. All’interno della confezione viene fornito un cinturino base in due diverse taglie (S e L) e il cavo per ricaricare la batteria interna. Fitbit offre tre diversi tipi di cinturini acquistabili a parte: il modello classico è il medesimo fornito nella confezione (29,99 euro); il modello sport è caratterizzato da una foratura pronunciata per garantire una maggiore traspirazione (29,99), mentre il modello in pelle è prodotto da Horween – azienda statunitense specializzata nella lavorazione delle pelle – e può essere acquistato al prezzo di 59,99 euro.

Fitbit Ionic connessioni
Il Fitbit Ionic integra un sistema di connessione Wi-Fi e Bluetooth. Grazie a quest’ultimo è possibile collegare gli auricolari senza fili per ascoltare la musica anche senza smartphone.

Il Fitbit Ionic implementa un sistema di connessione Bluetooth e Wi-Fi che permette di collegare il dispositivo allo smartphone, agli auricolari Bluetooth per ascoltare la musica e al computer per trasferire le tracce audio sul dispositivo. Lo Ionic dispone di una memoria interna da 2,5 Gbyte sulla quale è possibile immagazzinare la musica da riprodurre senza telefono e che può essere utilizzata per l’installazione delle app, anche se queste ultime sono ancora poche.

Tracciamento delle attività

Il tracciamento delle attività fa parte del Dna di Fitbit e lo Ionic propone quanto di meglio l’azienda può offrire sia per l’utente base sia per quello evoluto: si parte dal rilevamento dei passi e dei piani saliti o scesi per passare al consumo giornaliero delle calorie e arrivare alle funzioni di tracciamento del battito cardiaco e all’analisi del sonno.
I quadranti disponibili per lo Ionic, soprattutto dopo l’ultimo aggiornamento del firmware (31.1.16), permettono di visualizzare le principali metriche di rilevamento in diverse modalità, così da avere sempre sott’occhio un quadro generale della propria attività fisica nell’arco della giornata.

Fitbit Ionic attività
I quadranti standard del Fitbit Ionic mostrano l’ora, il numero dei passi, le calorie bruciate e il battito cardiaco.

Durante lo sviluppo dello Ionic, Fitbit ha lavorato molto sugli algoritmi per il tracciamento del sonno e il dispositivo di punta dell’azienda sfrutta tutto il bagaglio conoscenze in questo particolare settore. Senza la necessità di installare app di terze parti, i dati forniti dagli accelerometri e dal rilevatore del battito cardiaco offrono una lettura approfondita delle fasi del sonno: sveglio, sonno leggero, sonno profondo e fase Rem, il tutto organizzato in modo accurato e rappresentato con un grafico facilmente interpretabile.

Fitbit Ionic sensori
Nella parte inferiore della cassa del Fitbit Ionic sono integrati i sensori per il rilevamento del battito cardiaco e un sensore SpO2 per rilevare l’ossigenazione del sangue.

L’acquisizione dei dati avviene per mezzo di un sensore che lavora su tre frequenze d’onda e che implementa un rilevatore del battito cardiaco e un rilevatore SpO2 per l’ossigenazione del sangue. Quest’ultimo, sebbene non sia ancora utilizzabile dal software e dalle app attualmente disponibili, permetterà di registrare dati utili per il rilevamento delle apnee notturne.

Fitbit Ionic sensori
A fianco dei sensori è posizionato il connettore con aggancio magnetico per ricaricare il Fitbit Ionic e per trasferire i file musicali nella memoria locale.

Nell’ottica di espandere l’ecosistema collegato allo Ionic, Fitbit ha annunciato che sta lavorando con Dexcom in modo che le persone affette da diabete e che utilizzano uno dei sistemi di monitoraggio prodotti da Dexcom potranno trasmettere i dati rilevati da quest’ultimo dispositivo direttamente sul proprio Ionic. In entrambi i casi si tratta di funzioni estremamente interessanti e che non vanno sottovalutate nell’ottica futura dello Ionic, anche se purtroppo non sono disponibili tempistiche ufficiali relative alla possibilità di utilizzare tali funzionalità.

Tracciamento degli sport

Oltre al tracciamento delle attività di base, lo Ionic offre diverse modalità dedicate all’esercizio fisico e allo sport vero e proprio. Qui entra in gioco il pacchetto completo delle tecnologie integrate in questo dispositivo: oltre al sensore di rilevamento del battito cardiaco lo Ionic incorpora, infatti, un altimetro, accelerometri, una bussola e un rilevatore di posizione compatibile con i sistemi satellitari Gps e Glonass. Lo Ionic è in grado di interpretare in automatico il tipo di attività fisica che chi lo indossa sta praticando, ma in ogni caso sono disponibili dei profili già impostati che permettono di catalogare l’attività e di rilevare le informazioni in modo selettivo.

Fitbit Ionic sport
Mentre svolgete un’attività sportiva potete registrare i dati relativi alla durata nel tempo, al tragitto percorso e alla frequenza cardiaca.

Tra queste ultime sono presenti la modalità camminata, corsa, trekking, bici, nuoto, pilates e più generiche opzioni come esercizio e esercizio a intervalli. Alcune di queste modalità utilizzano il Gps per tenere traccia del tragitto percorso, mentre altre no così da risparmiare il consumo della batteria.

Fitbit Pay

La possibilità di effettuare pagamenti contactless è una delle funzioni che i produttori di dispositivi smart sottolineano e pubblicizzano come un servizio chiave dei propri dispositivi. Fitbit Pay si affianca alle tecnologie Android Pay, Apple Pay, Samsung Pay e Garmin Pay e permette all’utente di pagare avvicinando lo smartwatch al lettore di carte contactless.

Tuttavia i produttori hanno scelto strade separate le une dalle altre e questo ha determinato un supporto a macchia di leopardo per quanto riguarda gli istituti bancari compatibili con le diverse tecnologie di pagamento. Fitbit Pay è molto recente e al momento le carte di credito supportate sono limitate, anche se il produttore ha dichiarato che il numero degli istituti bancari abilitati con la propria tecnologia è in costante aumento.

Fitbit Pay Ionic
Una volta impostato Fitbit Pay attraverso l’app dello smartphone sarà sufficiente premere il tasto sinistro sullo Ionic per attivare la modalità di pagamento selezionata. A questo punto è sufficiente avvicinare il Fitbit Ionic al ricevitore per i pagamenti contactless.

Notifiche, app e Fitbit Coach

Una delle aree su cui Fitbit ha lavorato in modo approfondito durante lo sviluppo dello Ionic è quella relativa alle app. Questo perché, come dichiarato da James Park Ceo di Fitbit, le app sono proprio uno degli elementi distintivi tra un fitness tracker e uno smartwatch. Se le applicazioni di terze parti sono ancora molto limitate nel numero e nelle funzionalità, quella denominata Fitbit Coach – integrata nel dispositivo – è uno dei punti di forza dello Ionic. Si tratta di una raccolta di applicazioni per il personal training che è disponibile da questo ottobre in cinque lingue (al momento manca ancora l’italiano); tra le funzioni potrete trovare a partire dall’inizio del 2018 anche l’Audio coaching, ovvero 40 programmi guidati dedicati all’allenamento con camminata e corsa che sarà disponibile in tre lingue. In queste settimane dovrebbe essere completato il rilascio dei programmi dedicati a mantenere o raggiungere un buono stato di salute, così come un programma di allenamento per avvicinarsi alla corsa (da 0 a 45 minuti di corsa in sei settimane).

Le notifiche non possono essere considerate delle vere e proprie app, bensì un servizio integrato e per il momento lo Ionic è limitato a funzioni di base. Dall’app Fitbit è possibile controllare le notifiche native dello smartphone e quelle di alcune app di terze parti in modo che appaiano sul display dello Ionic. Sono supportati l’avviso di arrivo delle chiamate, i messaggio di testo, le notifiche del calendario così come quelle di servizi come WhatsApp, Twitter e Strava. Le notifiche appaiono sul display e dopo pochi secondo sono accessibili utilizzando la gesture di swipe verso l’alto. In questo modo compare l’elenco delle notifiche non ancora visualizzate ed è possibile leggerle in modo approfondito con un semplice tocco del dito. L’interazione per il momento si ferma qui e risulta decisamente limitata rispetto a quanto offrono smartwatch come il Watch di Apple, il Gear S3 di Samsung e la maggior parte di quelli che utilizzano, come il Watch 2 di Huawei, il sistema operativo Android Gear. Insomma, lo Ionic vi permette di rispondere o chiudere una chiamata in ingresso, ma nella maggior parte dei casi non potrete rispondere ai messaggi di notifica.

Fitbit Coach Ionic
Il Fitbit Ionic integra il supporto ai programmi di allenamento Fitbit Coach. Al polso avrete così un personal trainer che vi indica quali esercizi eseguire, come eseguirli in modo corretto e per quanto tempo.

Autonomia

Quando Fitbit ha lanciato sul mercato lo Ionic – lo scorso 1 ottobre – ha dichiarato un’autonomia di quattro giorni. Grazie alle successive ottimizzazioni di FitbitOS oggi sappiamo che lo Ionic è in grado di coprire un’arco temporale di cinque giorni prima di dover essere ricaricato. Il risultato è eccezionale sia dal punto di vista tecnico sia nell’utilizzo reale. Lo Ionic vince a mani basse rispetto a qualunque smartwatch sul mercato: il Watch di Apple, così come il Watch 2 di Huawei o il Gear S3 di Samsung riescono a superare indenni la prima giornata, ma dopo un massimo di due giorni sono a secco di batteria. I cinque giorni di autonomia sono calcolati su un utilizzo normale: poche notifiche nell’arco del giorno, consultazione dell’ora e utilizzo solo delle funzione di tracciamento base. L’autonomia scende a poco più di tre giorni quando si passa a un utilizzo più intenso: accensione frequente del display, ricezione di molte notifiche e utilizzo dei profili sport con funzione Gps.

PRO Ottime funzioni fitness / Autonomia media di quattro giorni / Allenamenti guidati / Fitbit Pay

CONTRO Funzioni ancora non attive anche se presenti / Software ancora migliorabile / Touch non sempre preciso / Battito non sempre preciso

RASSEGNA PANORAMICA
VOTO
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Giornalista con background in Ingegneria Aerospaziale. Appassionato di tecnologia, fotografia e viaggi nelle terre fredde.