Fenix 5, il Garmin dei desideri

Uno sportwatch che fa tutto quello che vi aspettate da un dispositivo di classe superiore.

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L’offerta di dispositivi smart da polso è estremamente varia: si parte dalle fitness band più semplici per arrivare agli smartwatch più evoluti con display touch e un’interazione profonda con lo smartphone. L’interesse da parte degli sportivi ha spinto però all’evoluzione di dispositivi molto particolari: sportwatch che integrano funzioni smart in prodotti pensati principalmente per gli atleti e più in generale per gli sportivi molto attivi.

Garmin è da tempo una delle aziende di riferimento in questo settore e la linea Fenix 5 incarna le tecnologie più recenti in questo ambito: progettata in origine per gli appassionati di escursionismo, la linea Fenix offre oggi funzioni evolute adatte a molte tipologie di sport. Dopo il successo ottenuto con la serie Fenix 3, Garmin ha deciso di puntare sulla diversificazione offrendo tre versioni del Fenix 5: il modello 5X è il top di gamma disponibile solo in versione Sapphire; la cassa da 51 mm di diametro (come il Fenix 3) integra un pacchetto completo di funzioni – comprese le carte topografiche – per soddisfare l’atleta più esigente; i modelli standard e S hanno una cassa con diametro di 47 e 42 mm e qualche funzione in meno.

Garmin Fenix 5
La confezione del Fenix 5 standard, il modello che abbiamo provato per questa recensione.

Con la serie Fenix 5, Garmin ha puntato non solo ad affinare le caratteristiche tecniche e sportive ma anche il design grazie a un’estetica più elegante rispetto alla serie Fenix 3. I modelli standard e S sono disponibili con un vetro standard oppure con lente in vetro zaffiro scegliendo la versione Sapphire; solo con questo allestimento si ottiene la connessione Wi-Fi integrata.
Ciascun modello può essere acquistato in versione base o con il kit Hrm-Tri. All’interno di quest’ultima versione è presente una fascia cardio Hrm-Tri pensata per i triatleti e dotata di sensori che raccolgono i dati di cadenza e di assetto del busto durante la corsa, i dati di cadenza in bici e i quelli del nuoto in acque libere. La differenza di prezzo tra l’allestimento base e quello kit è pari a 70 euro, con uno sconto di 59 euro sul costo della fascia Hrm-Tri (129 euro) acquistata come accessorio a parte.

Garmin Fenix 5
All’interno della confezione del Garmin Fenix 5 trovate il dispositivo, il cavetto per l’alimentazione e la sincronizzazione e il manuale d’uso.

Il modello che abbiamo provato è il Fenix 5 standard in versione base: all’interno della confezione da 559,99 euro sono presenti il Fenix 5 con cinturino nero (disponibile anche in giallo o blu) e il cavo Usb per collegare il Fenix 5 a un computer per eseguire le operazioni di sincronizzazione, aggiornamento via cavo e per la ricarica. Visto il costo di questi sportwatch ci saremmo aspettati anche un alimentatore dedicato – fornito di serie con i Fenix 3 – che può risultare utile in viaggio. È vero che la durata della batteria è molto elevata e che con una batteria portatile Usb è possibile ricaricare il Fenix 5, ma la scelta di eliminare l’alimentatore dalla confezione ci ha lasciato perplessi.

Garmin Fenix 5
Il Fenix 5 standard ha una cassa con diametro di 47 mm, più piccola rispetto ai 51 mm del Fenix 5X con funzioni cartografiche e del Fenix 3. Il display a colori con tecnologia e-Ink è ottimo in condizioni di luce naturale anche intensa.

Il display del Fenix 5 è di tipo e-Ink transflettivo a colori, senza dubbio una delle migliori soluzioni sul mercato: questa tecnologia permette di utilizzare la riflessione della luce ambientale per rendere leggibili le informazioni del display, mentre necessita di una retroilluminazione interna in situazioni di buio e scarsa luminosità. Con la luce diurna la lettura delle informazioni è sempre nitida anche in pieno sole oppure quando si indossano occhiali con lenti polarizzate (comode quando si effettua attività all’aperto e in pieno giorno). La retroilluminazione può essere attivata premendo l’apposito tasto sulla cassa oppure in modo automatico sfruttando il sensore di movimento interno. Sui modelli Fenix 5 e Fenix 5X la risoluzione del display è di 240 x 240 pixel, mentre sul modello Fenix 5S la risoluzione scende a 218 x 218 pixel. L’utilizzo della tecnologia e-Ink permette di ridurre il consumo del display e di ottenere un’autonomia molto superiore a soluzione Oled. Nella prova a confronto con il Fenix 3 la batteria ha presentato una durata sensibilmente superiore. I due esemplari sono stati collegati allo stesso smartphone e utilizzati in simultanea con le notifiche attivate e per quattro tracce Gps identiche della durata di qualche ora: dopo 11 giorni il Fenix 5 aveva ancora un 8% di carica residua, mentre il Fenix 3 ha alzato bandiera bianca con due giorni di anticipo (la batteria ha però quasi 20 mesi di utilizzo alle spalle). In questa valutazione bisogna aggiungere che il Fenix 5 integra anche il sensore per rilevare il battito cardiaco al polso, ovvero un elemento di consumo in più; un altro punto a favore del nuovo modello.

Il lato smart di Fenix 5

Dobbiamo essere chiari, il Fenix 5 è uno sportwatch e non uno smartwatch in senso stretto: la connettività Bluetooth permette di stabilire un collegamento con lo smartphone e con l’applicazione Garmin Connect Mobile, ma solo per la sincronizzazione dei dati raccolti e per mostrare notifiche in modo semplice e non interattivo. Ciò significa che potete vedere le chiamate in ingresso, i messaggi, le mail, le informazioni meteo in base alla posizione Gps del telefono, ma che non potete interagire in modo evoluto con esse: potete rispondere alla chiamata che sarà attiva però sullo smartphone e potete scorrere i messaggi, ma senza poter rispondere. Con i modelli dotati di connettività Wi-Fi le operazioni di sincronizzazione e aggiornamento del firmware sono più rapide e indipendenti dallo smartphone quando si è connessi a una rete senza fili precedentemente impostata attraverso l’applicazione desktop.
Garmin è riuscita a fare un altro passo in avanti sul fronte del software, ma dovrete comunque dedicare un po’ di tempo alla lettura del manuale per riuscire a muovervi in modo disinvolto all’interno del vasto menu di configurazione e per poter sfruttare le potenzialità del Fenix 5. Oltre alle applicazioni presenti potete installarne di nuove così come aggiungere widget specifici sfruttando lo store Garmin dedicato al Fenix 5.

Garmin Fenix 5
Potete divertivi con diversi quadranti e cercare quello che meglio si adatta alle vostre esigenze.

Con il termine applicazioni Garmin identifica le diverse modalità che possono essere avviate sullo sportwatch per registrare i dati delle attività sportive o per eseguire una delle modalità di navigazione attraverso l’utilizzo dei dati Gps. Di base sono già impostate diverse applicazioni – corsa, escursione, trail run, triathlon, nuoto e molte altre – che possono essere integrate dall’utente con profili personalizzati in funzione del tipo di attività che si intende svolgere e del tipo di dati che desidera registrare e visualizzare sul display.

La possibilità di creare attività personalizzate ha un effetto secondario molto utile, anche se un’attività potrebbe essere registrata con un profilo simile: quando i dati sono caricati sul portale Garmin Connect ogni attività risulta già taggata in modo corretto se registrata con il profilo corrispondente. Un’altro elemento utile è quello relativo alla gestione dell’equipaggiamento: grazie ai profili potete tenere traccia dei chilometri percorsi dalla vostra attrezzatura (scarpe, scarponi, ramponi, ciaspole, bici e tanto altro ancora).

Gps

Una delle funzioni chiave dei dispositivi Garmin dedicati allo sport è il Gps integrato che permette di ottenere dati geolocalizzati che possono essere visualizzati e correlati al percorso dell’attività. Il Fenix 5 offre più del semplice supporto Gps in quanto supporta anche il sistema Glonass – la costellazione di satelliti per il rilevamento della posizione che fa capo alla Russia – e dispone di un’antenna di tipo Exo, esterna alla cassa dell’orologio e integrata sotto alla cornice metallica che circonda il quadrante. Al primo avvio e in modalità Gps standard è necessario qualche minuto (ricordatevi di stare in un luogo con cielo aperto) perché il Fenix 5 riesca ad agganciare il segnale dei satelliti in modo soddisfacente; il database interno registra i dati dei satelliti in modo che nei successivi avvii a caldo il tempo richiesto per agganciare il segnale satellitare sia molto ridotto. Tuttavia consigliamo di lasciare al Fenix 5 qualche minuto prima di incominciare l’attività, in quanto abbiamo registrato un calo sensibile della accuratezza nella registrazione della posizione in presenza di un segnale scarso o instabile. Abbiamo rilevato, ad esempio, un decadimento nell’accuratezza della traccia Gps durante l’esecuzione di attività a bassa velocità in luoghi con una parziale occlusione del cielo, come ad esempio una camminata in ambiente cittadino. Le prestazioni del Gps sono risultate comparabili a quelle della precedente generazione Fenix 3.

Garmin Fenix 5
Se siete amanti o patiti dell’escursionismo e delle avventure non pianificate, il Fenix 5 vi permette di registrare il tracciato Gps non solo per sapere quanta strada avete fatto, ma anche per poter tornare al punto di partenza grazie al sistema di navigazione con funzione TracBack.

L’impostazione base del Gps prevede la registrazione della posizione a intervalli di 1 secondo; il produttore garantisce circa 20 ore di autonomia con questa impostazione. Garmin ha previsto anche una modalità a basso consumo, denominata UltraTrack, che riduce l’attività del Gps a una sola acquisizione di posizione al minuto; in questo modo la durata della batteria sale a 35 ore. Ancora, è disponibile una modalità Smart che utilizza una frequenza di campionamento dinamica in funzione dei dati raccolti. Ricordiamo che il Gps è operativo solo quando si attiva un’applicazione legata a una attività; è importante ricordare questo elemento in quanto la posizione Gps può essere utilizzata, come vedremo tra breve, per apportare correzioni altimetriche.

Garmin Fenix 5
Il Garmin Fenix 5 si adatta bene a tutti gli sport: dalla camminata fuori porta fino all’escursionismo estremo, passando per la corsa, il nuoto e la bicicletta. È un fedele e affidabile compagno d’avventura, anche grazie alla lunga autonomia.

Sensori

Il Fenix 5 è dotato di barometro, altimetro (barometrico), termometro e bussola interni. Il dispositivo raccoglie continuamente il dati barometrici e quindi altimetrici, anche in modalità di risparmio energetico. L’altimetro visualizza la quota approssimativa basandosi sui cambiamenti di pressione. Il barometro visualizza i dati della pressione ambientale e li trasmette all’altimetro che visualizza la quota approssimativa in funzione dei cambiamenti di pressione rispetto alla quota di calibrazione. Questa può essere inserita manualmente dall’utente oppure può essere integrata dai dati Gps: ultima posizione Gps disponibile oppure correzione continua attraverso i dati Gps durante l’esecuzione di un’attività.

Gramin Fenix 5
Sul retro della cassa è presente il connettore per ricaricare la batteria, per sincronizzare i dati e caricare i tracciati (ad esempio con BaseCamp di Garmin) e i sensori Garmin Elevate per tracciare il battito cardiaco.

Il consiglio è di calibrare l’altimetro prima di ogni attività per la quale siete interessati a registrare l’elevazione assoluta. La correzione apportata attraverso i dati Gps non è rapidissima e i dati altimetrici forniti dal Gps hanno un errore molto superiore alla sensibilità delle variazioni calcolate attraverso il barometro. Se quindi avete l’indicazione della quota di partenza vi consigliamo di inserirla prima di cominciare l’attività. Nessuna novità sul termometro che fornisce una lettura sufficientemente precisa, ma a patto di non indossare il Fenix 5. Quando lo si tiene al polso, la temperatura corporea influisce in modo sensibile sulla lettura, rendendo il dato di scarso valore. Garmin consiglia di lasciare acclimatare il Fenix 5 per circa 30 minuti una volta che è stato rimosso dal polso, oppure di acquistare il sensore di temperatura esterno con tecnologia ANT+.

Garmin Fenix 5
Il Garmin Fenix 5 è adatto all’attività in acqua, ma per rilevare nel modo migliore tutti i dati delle vostre prestazioni è consigliabile abbinarlo alla fascia cardio dedicata all’attività acquatica.

La prova

Come anticipato ho utilizzato il Fenix 5 durante 11 giorni di escursioni insieme al mio Fenix 3. Al polso il nuovo modello risulta più comodo grazie alla cassa di dimensioni di poco inferiori e al fondo arrotondato della cassa dove è presente il sensore per il battito cardiaco (assente sul Fenix 3). Una delle caratteristiche che balza subito all’occhio nel confronto diretto è la maggiore reattività del Fenix 5 quando si naviga nei menu e si richiamano funzioni e applicazioni diverse. La maggiore velocità permette di sfruttare meglio tutte le funzioni integrate per l’allenamento e i tempi di recupero. Il Fenix 5 è un passo avanti deciso rispetto al Fenix 3, ma il maggiore prezzo di acquisto può essere uno scoglio molto difficile da superare.

Il modello standard base ha un prezzo di listino pari a 599,99 euro, prezzo che sale a 699,99 euro scegliendo il modello Sapphire che dispone anche del Wi-Fi (presente di default su tutti i Fenix 3). Se possedete già un Fenix 3 l’aggiornamento potrebbe non valere la spesa richiesta per passare al Fenix 5. Il discorso cambia se siete alla ricerca di uno sportwatch con supporto alle mappe topografiche: con 749,99 euro potete acquistare il Fenix 5X che per 50 euro in più rispetto al Fenix 5 Sapphire vi offre il pacchetto completo (vetro zaffiro, Wi-Fi e supporto alle mappe). Se desiderate un vero sportwatch, robusto e affidabile, non potete non considerare la serie Fenix di Garmin tra le opzioni possibili in quanto ad oggi è una delle linee più evolute in commercio.

Garmin Fenix 5
Un giro sul bordo di una caldera in compagnia del Garmin Fenix 5 per tenere traccia non solo dell’escursione, ma anche dell’utilizzo dell’equipaggiamento (scarpe e tutto quello che è soggetto a usura).
Garmin Fenix 5
Dopo aver sincronizzato i dati raccolti dal Fenix 5 sul portale Garmin Connect avrete a portata di mano la mappa con il tracciato percorso e tutti i dati relativi al dislivello altimetrico, alla frequenza cardiaca, all’andatura e alla temperatura (meglio affidarsi al sensore di temperatura esterno).

Se siete appassionati di trekking e attività all’aria aperta, il Fenix 5X offre carte topografiche integrate da portare al polso per non perdervi durante le escursioni (a fianco della classica mappa cartacea che può sempre essere utile). La cassa maggiorata offre più spazio per il display e una batteria più capiente per qualche ora di autonomia in più, ma anche il prezzo cresce di conseguenza. Se invece cercate un dispositivo più raffinato e adatto a un polso minuto o femminile potete optare per il modello Fenix 5S con cassa di dimensioni inferiori, ma comunque completo delle funzioni che caratterizzano i prodotti Garmin. Se cercate un prodotto più sportivo potete valutare il Garmin Forerunner 935 che usa lo stesso hardware del Fenix 5 a un prezzo di poco inferiore. Se cercate invece un oggetto più smart e dal prezzo inferiore vi consigliamo di valutare il Garmin Vivoactive 3 (troverete la recensione sul numero 323 di PC Professionale).

PRO Sportwatch multisport / Leggero e comodo / Processore veloce / Resistente all’acqua / Supporto alla fascia cardio

CONTRO Prezzo elevato / Funzione Wi-Fi solo con i modelli Sapphire

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RASSEGNA PANORAMICA
VOTO
Giornalista con background in Ingegneria Aerospaziale. Appassionato di tecnologia, fotografia e viaggi nelle terre fredde.