Per utilizzare uno dei nuovi processori Intel Core di ottava generazione è necessario acquistare una scheda madre basata sul chipset Z370. A poche settimane dal lancio ufficiale di Coffee Lake sono presenti sul mercato diverse soluzioni dedicate agli utenti evoluti. Se dal punto di vista architetturale le differenze tra Coffee Lake e Kaby Lake sono limitate, le due generazioni di prodotti non sono compatibili tra loro. Il motivo di tutto è dovuto alle modifiche che i progettisti hanno apportato al socket e al circuito di alimentazione delle Cpu.

All’interno del listino Gigabyte sono presenti, per il momento, due soluzioni con chipset Z370: entrambi i modelli appartengono alla serie Aorus e sono indirizzati principalmente agli utenti gaming. Il modello Z370 Aorus Ultra Gaming è il modello più tranquillo della linea Aorus Gaming. Progettata attorno al chipset Intel Z370, questa scheda madre offre tutte le funzioni previste dalle specifiche Intel e aggiunge soluzioni proprietarie per offrire all’utente funzioni evolute per l’overclock, la stabilità del sistema, il comparto audio e tanto altro ancora.

Il layout della scheda madre è piuttosto semplice, pulito e ordinato, così che anche all’interno di telai non molto spaziosi sia possibile intervenire in modo comodo sui collegamenti interni e sui componenti installati. Gli slot di espansione sono sei: tre Pci Express 3.0 con aggancio x16 e tre con aggancio x1; a questi si aggiungono due zoccoli in standard M.2 con supporto per unità disco allo stato solido in standard Sata oppure Nvme. Il chipset supporta anche sei porte Sata in standard 6 Gbps e la possibilità di configurare volumi con livello Raid 0 e 1 sugli slot M.2 oppure 0, 1, 5 e 10 con le unità connesse alle porte Sata standard.

Sfruttando il nuovo chipset è possibile utilizzare la tecnologia Intel Optane Memory così come realizzare volumi Raid con dischi Ssd NVMe su moduli M.2.

Per quanto riguarda la connettività esterna, la Z370 Aorus Ultra Gaming offre due porte in standard Usb 3.1 (una Type-C e una Type-A) gestite dal controller ASMedia ASM3142 alle quali si aggiungono le porte gestite dal chipset Intel: otto porte Usb 3.1 (quattro sul pannello posteriore e quattro accessibili dalla scheda madre) e sei porte Usb 2.0 (due sul pannello posteriore e quattro accessibili dalla scheda madre). Il sottosistema audio è gestito dal controller ALC1220 con supporto a sistemi di diffusione di tipo 7.1. La connettività esterna, infine, è affidata al controller Intel I219-V di classe Gigabit.

Gigabyte ha optato per un comparto audio evoluto in grado di offrire una qualità di ascolto superiore non solo per la musica, ma anche per il gaming.
Sempre con un occhio al gaming, l’interfaccia di rete Killer E2500 può essere impostata per fornire priorità di collegamento alle applicazioni di gioco per ridurre la latenza e fornire così un’esperienza online superiore alla media.

Sul numero 320 di PC Professionale, all’interno dell’articolo dedicato ai nuovi Intel Core con architettura Coffee Lake trovate anche i risultati delle prove a confronto con la precedente generazione di processori Intel Kaby Lake e con l’offerta AMD basata sui processori Ryzen.

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Giornalista con background in Ingegneria Aerospaziale. Appassionato di tecnologia, fotografia e viaggi nelle terre fredde.