Tutte le volte che vedo un dodicenne con uno smartphone, immagino mio padre che alla fine della quinta elementare mi mette in mano le chiavi di un’auto e mi annuncia: “Questa è tua”. Questa casa non è un hashtag inizia con questa considerazione dell’autore Alessandro Curioni. Si tratta di un pensiero che rende molto bene l’idea e che ci lancia subito (con una discreta violenza) dentro quello che è il tema fondante del libro: i minori sul web e il loro modo di interfacciarsi col mondo dei grandi.

L’autore è un esperto di cyber security, ma è al tempo stesso è anche un padre. Da queste sue due caratteristiche è nata l’esigenza di mettere in forma scritta le sue osservazioni, i suoi pensieri e – perché no – anche le sue preoccupazioni di genitore.

Questa casa non è un hashtag
Titolo: Questa casa non è un hashtag! Genitori e figli su internet senza rete / Autore: Alessandro Curioni / Editore: Mimesis / Pagine: 152 / Prezzo: 12 euro

Il web che stiamo conoscendo in questi ultimi anni non è mai stato un luogo così poco “virtuale” e così tanto “reale”. Reale non significa per forza pericoloso, ma capita sempre più spesso di scoprire quanto le mamme e i papà siano spesso all’oscuro delle più banali regole di sicurezza da osservare (e da far osservare) su Internet mentre i figli risultano fin troppo abili a muoversi nella Rete, restando vittime dell’ingenuità dei loro anni.

La Rete è oggi al centro di un nuovo dibattito dove genitori e figli possono condividere le loro esperienze – e le loro debolezze – per affrontare insieme gli spiacevoli incidenti di percorso in cui si può incappare durante la navigazione online. Uscirne insieme per uscirne più forti potrebbe essere il motto con cui riassumere il lavoro dell’autore.

Questo manuale di Alessandro Curioni, scritto con il contributo fondamentale della figlia Bianca una nativa digitale doc, spiega in modo divertente e intelligente come trarre gli insegnamenti migliori dalle due diverse visioni del web, quella degli adulti e quella dei ragazzi e affrontare così in tutta serenità e con responsabilità gli sconfinati mari che il web ci consente di navigare.

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Nato a Roma il 3 giugno del 1981. Giornalista dal 2011, scrive prevalentemente di nuove tecnologie, sport, cultura, fumetti e attualità per la radio, la carta stampata e il web. Nel 2008 pubblica, per la casa editrice Tunué, Politicomics un saggio sul rapporto tra comunicazione politica e fumetti.