Social-linguistica

Social-linguistica. Italiano e italiani ai tempi dei social network

Un saggio che è al tempo stesso un viaggio nel tempo e nella storia del web e un viaggio nella lingua, nei suoi cambiamenti e nelle sue mutazioni grazie al (per colpa del) web.

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Come è cambiata la lingua scritta da quando c’è Internet? E come è cambiata da quando ci sono i social network? Chi meglio della persona che sta dietro al profilo Twitter dell’Accademia della Crusca può spiegarcelo? Lei, l’autrice, si chiama Vera Gheno e il libro – un saggio scorrevole e veloce che scivola via in poco meno di 150 pagine e diviso in tre macro capitoli – si intitola: Social-linguistica. Italiano e italiani ai tempi dei social network.
“Un libro [che è stato scritto] per non indignarsi né sdegnarsi: per conoscere, invece, quindi poter valutare meglio e adottare un comportamento conseguente. Ci sta sotto (come è evidente e anzi tautologico) l’idea che proprio la conoscenza sia alla base di ogni comportamento consapevole.” È questo il giudizio sul libro di Stefano Bartezzaghi, uno che di parole se ne intende e che ha firmato la prefazione del lavoro della Gheno.

Il libro, dicevamo, è diviso in tre grandi capitoli. C’è una prima parte in cui si fa un excursus storico sulla nascita, la crescita e lo sviluppo di internet e dell’informatica. C’è un secondo capitolo in cui si entra nel vivo della discussione e l’autrice inizia a darci le prime nozioni di social-linguistica in quelli che lei definisce appunti di lingua liquida e infine il capitolo secondo noi più interessante, quello che più di tutti entra nel merito del discorso in cui si esplorano i vizi e le virtù dello stare sui social.

Social-linguistica
Titolo: Social-linguistica. Italiano e italiani ai tempi dei social network / Autore: Vera Gheno / Editore: Franco Cesati Editore / Pagine: 132 / Prezzo: 12 euro

È proprio questo capitolo a definire il libro e il campo di studio di Vera Gheno ed è qui che si percepisce il mutamento leggero, ma percettibile e sostanziale, che separa la sociolinguistica dalla social linguistica. In particolare siamo certi che molti di voi apprezzeranno il paragrafo dedicati ai tipi da social in cui l’autrice traccia il profilo di quelli che secondo lei sono le tipologie degli utenti che quotidianamente popolano i canali social alla ricerca di interazioni, dialoghi e perché no anche liti furibonde e che consapevoli o meno contribuiscono alla definizione della social-linguistica. Sono ben 21 questi “tipi” ed è impossibile non riconoscersi in almeno una di queste categorie (e non riconoscerci molti nostri contatti).
C’è l’attentionwhore: ovvero colui che pubblica post come “Che giornata da dimenticare!” oppure “Sapeste cosa mi è successo…”, il cui unico scopo e attrarre l’attenzione dei lettori per farsi fare domande o ricevere incoraggiamenti. Oppure il bastian contrario: qualunque sia l’argomento del post, sottolineerà sempre di pensarla diversamente. C’è il clicktivista che inonda la sua bacheca, e quella di tutti gli altri, di petizioni, sottoscrizioni, appelli, chiedendo il tuo clic. E c’è il lurker: quello che non commenta mai, non mette mai un like, non interagisce mai… nemmeno ti ricordi di averlo tra gli amici, finché, in tutt’altro contesto, non scopri che sa tutto di te e della tua vita. E poi infine – per quanto ci piacerebbe raccontarveli tutti – ci limitiamo a segnalare l’odiatore aprioristico: c’è una discussione in corso, tutti rimangono sul filo del civile, ma poi arriva l’odiatore aprioristico. Normalmente è amico di uno dei due contendenti, al punto che l’altro contendente diventa per forza il nemico da annientare.

Quello scritto dalla Gheno è un libro che consigliamo a tutti gli amanti della comunicazione, della lingua italiana e ovviamente dei social; si tratta di un libro che è al tempo stesso un viaggio nel tempo e nella storia del web e un viaggio nella lingua, nei suoi cambiamenti e nelle sue mutazioni grazie al (per colpa del) web. Un libro da leggere con attenzione e curiosità e da tenere sempre a portata di mano sulla propria libreria o accanto al proprio Pc.

PCProfessionale © riproduzione riservata.
Nato a Roma il 3 giugno del 1981. Giornalista dal 2011, scrive prevalentemente di nuove tecnologie, sport, cultura, fumetti e attualità per la radio, la carta stampata e il web. Nel 2008 pubblica, per la casa editrice Tunué, Politicomics un saggio sul rapporto tra comunicazione politica e fumetti.