VVVVVV

Gioco della settimana: VVVVVV

VVVVVV, ovvero il puzzle game che ha portato alla ribalta il lavoro del designer Terry Cavanagh. E il cui codice sorgente viene ora distribuito con licenza FOSS a 10 anni dall’uscita.

VVVVVV è una delle produzioni indie più importanti, chiacchierate e francamente divertenti del decennio che ci siamo appena lasciati alle spalle, un puzzle platformer basato su un concetto semplice e comprensibile a tutti come quello della gravità ma in grado di offrire una sfida impegnativa sia ai neofiti che ai veterani del genere.

L’obiettivo di Captain Viridian, protagonista principale di VVVVVV, consiste nel salvare i membri del suo equipaggio sparsi per un mondo composto da più di 400 “stanze” individuali; Viridian non può saltare ma solo cambiare il senso di gravità (“su” si trasforma in “giù” e viceversa), e tale possibilità si rivelerà cruciale per superare indenni le innumerevoli trappole e puzzle disseminati per tutto il gioco.

La versione originale di VVVVVV è uscita nel 2010 su PC Windows e OS X ed era scritta in Flash, poi il codice è stato convertito in C++ e il gioco ha quindi potuto approdare praticamente su qualsiasi piattaforma videoludica arrivata sul mercato negli ultimi 10 anni (e ovviamente su smartphone Android e iPhone).

Per festeggiare degnamente il decimo compleanno del gioco, il creatore Terry Cavanagh ha di recente annunciato la pubblicazione del codice sorgente di VVVVVV tramite licenza open source. La versione FOSS di VVVVVV è quella in C++, ha specificato Cavanagh, e ora chiunque può compilare la propria versione personale oppure rimaneggiare il codice a proprio totale piacimento.

Per chi invece volesse semplicemente (ri)scoprire il mondo bidimensionale di VVVVVV, l’edizione commerciale del gioco è disponibile sulle seguenti piattaforme: Windows, Nintendo Switch, macOS, Linux, Nintendo 3DS, PlayStation Vita, PlayStation 4, iOS, Android, Ouya, Commodore 64, Pandora. Su GOG.com VVVVVV è attualmente in vendita al prezzo di €4,59.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.