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AI Home: gli italiani aprono al maggiordomo domestico

Redazione | 4 Novembre 2026

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C’era anche PC Professionale all’evento LG per i 30 anni di attività sul territorio italiano. Argomento principe? La ricerca “Dalla […]

C’era anche PC Professionale all’evento LG per i 30 anni di attività sul territorio italiano. Argomento principe? La ricerca “Dalla Smart Home alla AI Home” da parte di Ipsos Doxa.

800 interviste e ottimismo nell’AI

Realizzata attraverso oltre 800 interviste rappresentative della popolazione italiana tra i 18 e i 64 anni, l’indagine va oltre il tema dell’adozione tecnologica per analizzare aspetti sempre più centrali nel rapporto tra persone e innovazione, come fiducia, privacy e relazione con la tecnologia. Ne emerge l’immagine di un Paese che guarda con crescente interesse all’Intelligenza Artificiale e che ne riconosce il potenziale nel semplificare la vita quotidiana e migliorare il comfort domestico.

Lo studio fotografa un Paese sempre più familiare con l’AI: l’80% degli italiani dichiara di averla già utilizzata e il 62% associa all’intelligenza artificiale emozioni positive come curiosità e interesse, contro il 34% che esprime invece preoccupazione o perplessità. Inoltre, oltre un terzo del campione dichiara di possedere una conoscenza approfondita del tema.

Il 45% degli italiani si sente rassicurato dal supporto dell’AI: prima ancora che un aiuto pratico, l’AI viene percepita come una presenza affidabile. A confermarlo è anche il fatto che il 41% dichiara di rivolgerle spontaneamente un “grazie”, come si fa con chi ci dà una mano; il 36% si irrita quando non viene capito, il 34% le attribuisce una personalità e il 26% arriva a parlarle come fosse una persona. Sono comportamenti che raccontano un cambio di prospettiva: per una quota significativa di persone l’AI non è più solo uno strumento, ma una presenza con cui si costruisce un rapporto.

Una lavatrice con AI

Tra gli elettrodomestici intelligenti, il posto d’onore va alla lavatrice con AI, che tra tutti è considerato il “must have” assoluto. È la più sorprendente per ciò che è in grado di fare, la più utile nella vita quotidiana e la più desiderata: 1 italiano su 3 la vorrebbe assolutamente avere. Un risultato che racconta quanto il valore dell’AI si misuri, prima di tutto, nella sua capacità di semplificare gesti ripetuti ogni giorno.

Guardando avanti, 2 italiani su 3 affiderebbero all’AI tra il 25 e il 50% della gestione domestica. Se l’AI fosse un personaggio, il 30% la immaginerebbe come un maggiordomo discreto: presente quando serve, mai invadente, dedicato alle incombenze quotidiane.

Nella casa del futuro l’AI dovrà saper anticipare le necessità di ogni giorno senza bisogno di istruzioni esplicite, senza però trasformare questa conoscenza in controllo o giudizio. La casa del futuro, per gli italiani, sarà intelligente ma non autonoma: capace di anticipare i bisogni, senza mai sostituirsi alle persone, e in grado di ottimizzare energia e tempo.