Nasce il primo film sulla vita degli emoji. Un cartone animato che mostra la vita all’interno del cellulare. Un mondo inesplorato ma descritto quanto più frenetico e competitivo. Ci sono tante funzioni e bisogna rendere la propria unica ed inimitabile.
“Benvenuti nel mondo del tuo cellulare”, dice Jean the Meh Emoji, “dove tutti dovrebbero agire in modo unico per tutta la loro vita”. Il resto del trailer è pieno di barzellette, di gag divertenti e di frammenti di dialogo. Un dialogo che fa riflettere e che va oltre le apparenze, dove il tema è l’accettare se stessi e il proprio posto nel mondo.
Nel trailer di due minuti e mezzo, riflessioni scandite da frasi come: “I miei sentimenti sono enormi, forse devo avere più emozioni”; si evincono anche altri sentimenti come lo sconforto e la rinascita, il fallimento di non riuscire a svolgere il proprio compito.
Il trailer termina con due grida di Poo Emoji: “Siamo il numero due!” Può essere la barzelletta più vicina al trailer, un atto involontario di auto-critica”.