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Software

Dropbox: computer in sincronia grazie al cloud

Redazione | 19 Aprile 2011

Dropbox sfrutta il cloud per sincronizzare documenti e cartelle tra due o più computer e include utili funzionalità  di condivisione. Anteprima […]

Dropbox sfrutta il cloud per sincronizzare documenti e cartelle tra due o più computer e include utili funzionalità  di condivisione.

Anteprima di Filippo Moriggia

Articolo tratto da PC Profeessionale 240 di marzo 2011

Dropbox è un servizio di sincronizzazione e condivisione di file basato sul cloud e attivo dal 2008. Nonostante vanti più di 4 milioni di utenti, è arrivato alla versione 1.0 solo nello scorso mese di gennaio. Il servizio, grazie a un client disponibile per Windows, Linux e Mac, permette di tenere automaticamente sincronizzato il contenuto di una qualunque cartella locale (e delle relative sottocartelle) con uno spazio di memorizzazione on-line e con tutti computer legati allo stesso account su cui viene installato il suo client.

Consente anche di accedere ai dati on-line, previa autenticazione, da qualunque computer sfruttando una pratica interfaccia Web. I primi 2 Gbyte dello spazio on-line sono gratuiti e sono previsti gli abbonamenti Pro 50 (50 Gbyte per 99 dollari Usa all’anno o 9,99 al mese) e Pro100 (100 Gbyte per 199 dollari all’anno o 19,99 al mese). Dropbox mette a disposizione alcune utilissime funzioni di condivisione: permette infatti sia di condividere cartelle con altri utenti del servizio (per attivare la condivisione basta inviare un invito via e-mail), sia di rendere disponibili anche a chi non dispone di un account Dropbox singoli file memorizzati nella sua sottocartella Public, creata automaticamente quando si installa il client. In questo caso basta copiare il file nella cartella in questione e ottenerne, tramite il menu contestuale di Windows (Dropbox / Copy public link), il collegamento da usare per il download. La cartella “Public” comunque non è del tutto pubblica: non può essere sfogliata, neppure da chi riceve un link di download: per ogni file è necessario generare un collegamento specifico.

Se si sincronizzano più documenti su computer differenti, magari anche con più persone, bisogna stare molto attenti: basta un attimo di distrazione per sostituire un file con una copia precedente. La sincronizzazione praticamente immediata di Dropbox propagherebbe poi la modifica – anche se non voluta – a tutti i computer collegati. Fortunatamente Dropbox memorizza on-line anche tutte le versioni precedenti dei file, permettendo di recuperare con facilità  i file modificati per errore o addirittura cancellati. Le versioni precedenti vengono conservate on-line per 30 giorni.

Chi usa Dropbox su due o più computer che si trovano sulla stessa rete locale apprezzerà  la funzione Lan Sync che riduce i tempi di sincronizzazione trasferendo i file direttamente tramite Lan. Ovviamente i Pc devono trovarsi sulla stessa sottorete, essere contemporaneamente accesi e il firewall personale deve consentire la comunicazione diretta. Per quel che riguarda la sicurezza Dropbox adotta il protocollo Ssl durante la trasmissione e cifra tramite l’algoritmo Aes con una chiave a 256 bit tutti i file che vengono memorizzati on-line. È interessante notare che il servizio utilizza Amazon S3 per ospitare i file degli utenti. Tra le novità  della versione 1.0 segnaliamo l’utilissima sincronizzazione selettiva (Selective Sync) che permette di scegliere quali cartelle sincronizzare su ciascuno dei computer collegati allo stesso account. Questa funzione sarà  apprezzata soprattutto da chi dispone di un account Pro (e dunque non vuole sincronizzare molti Gbyte di dati su tutti i suoi computer), ma non solo. Basti pensare a chi usa Dropbox sia a casa sia al lavoro e non vuole – ad esempio – che la cartella con i documenti personali venga copiata anche sul computer aziendale.

L’interfaccia Web del servizio è pulita e curata: tra le funzioni disponibili solo on-line segnaliamo Events, un utile pannello che permette di tracciare la cronologia delle modifiche recenti di ogni file. È davvero utile per tenere traccia degli interventi di colleghi o collaboratori su un file condiviso.

È possibile incrementare lo spazio gratuito a disposizione invitando altri utenti ad usare Dropbox: per ogni nuovo utente procurato si guadagnano 250 Mbyte, fino a un limite massimo di 8 Gbyte. Il client di Dropbox è disponibile anche per iPhone, iPad e terminali BlackBerry e Android. Chi usa questi dispositivi può evitare la sincronizzazione completa e limitarsi a recuperare di volta in volta un file memorizzato nel cloud nonché caricare on-line foto o documenti importanti.