Google, come anticipato, si appresta a lanciare Knol, un’enciclopedia on line di chiara ispirazione wikipediana, sfidando dunque la più conosciuta enciclopedia completamente gratuita con il proprio strapotere economico.
Wikipedia reagisce di conseguenza, finalizzando infine un progetto da lungo atteso: il 7 gennaio prenderà il via Wikia Search (o Wikiasari), un nuovo motore di ricerca nato dal fondatore di Wikipedia: Jimmy Wales.
Oltre a utilizzare un algoritmo proprietario per la ricerca e (soprattutto) per la classificazione delle pagine, Wikiasari si baserà sul contributo degli utenti che, così come avviene per l’enciclopedia, potranno esprimere le proprie preferenze sulle migliori pagine di ogni argomento. Un motore di ricerca Web 2.0 dunque, basato anche sul contributo dei singoli utenti.
Basterà questo per fare concorrenza a Google? Noi lo speriamo, due o più produttori dello stesso bene tendono (nel mercato informatico gratuito per l’utente, come i motori di ricerca) a impegnarsi sempre di più, cercando di migliorare di giorno in giorno il proprio lavoro.
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Ciao…bello Wikipedia…anche se la considero poco affidabile appunto perchè TUTTI scrivono la loro…e purtroppo ho gia riscontrato che non essendoci controlli su quello che viene scritto , capita di ricevere informazioni completamente errate..
e se gia l’enciclopedia mi diventa poco affidabile…figuriamoci un WebSearch…
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