Download del giorno: OpenOffice.org 2.4
OpenOffice.org è il concorrente più agguerrito di Office, la suite di produttività sviluppata da Microsoft. È disponibile per Windows, Linux e Mac e offre un buon livello di compatibilità con i file di tipo Doc, Xls e Ppt.
La suite comprende Writer per l’editing di testi, Calc per i fogli di calcolo e Impress per la creazione delle presentazioni, oltre a Base per la gestione dei database, Draw per fare disegni e diagrammi di flusso e Math per l’inserimento di formule matematiche.
La versione 2.4 di OpenOffice.org, rilasciata da qualche giorno, include funzionalità migliorate di gestione Pdf, può esportare nel formato Pdf/A, usa un nuovo font di default che supporta più localizzazioni e integra il correttore ortografico nativo sulla piattaforma Mac. Inoltre Writer ora permette di selezionare in modo più semplice la lingua per la correzione ortografica, offre nuove opzioni di stampa e un tool rinnovato per la ricerca e sostituzione del testo. Calc invece permette di inserire date e formule in modo più razionale e dispone di migliori funzionalità di stampa. Base supporta finalmente la versione 2007 dei file di Access (accdb) e dispone di un Query Designer migliorato.
Può essere scaricato qui.
Chi fosse interessato a provare le prime release di test della versione 3.0, può invece scaricarle a questo indirizzo.
Vi segnaliamo anche la disponibilità di OxygenOffice, una versione modificata dello stesso OpenOffice.



Speriamo che migliorino il calc che a parte la minor velocità (che si risente relativamente con i computer attuali) rispetto ad office ha anche una peggior gestione dei grafici (secondo me). Una nota sicuramente positiva però della suite è sicuramente l’help che a mio avviso è più curato di quello di office.
Solo una nota a pcprofessionale: parlate spesso di suite per l’ufficio ma, se non sbaglio, non parlate molto del mondo LaTeX che, seppur ostico inizialmente, permette una grande riduzione dei tempi di stesura di un testo (specialmente se ricco di formule), una miglior gestione dell’indice e fornisce il testo direttamente in pdf, quindi visualizzabile da tutti.
Uso solo OpenOffice come suite da ufficio (al posto del costosissimo MS Office). La consiglio a tutti. Mi auguro, però, che migliorino il modulo Base (un pò lento, forse perchè scritto in Java).
@stu6: ovviamente il numero di persone che usano LaTeX rispetto a quelle che usano una suite di produttività è inferiore.
LaTeX come lei dice è un linguaggio “ostico”, che vale la pena imparare solo quando si devono scrivere spesso formule scientifiche. Inoltre ci sono diverse alternative commerciali come MathType che hanno molte differenze ma permettono comunque di raggiungere buoni risultati con uno sforzo minore. Chi deve compilare documenti scientifici quotidianamente fa comunque bene a rivolgersi a LaTeX.
Non sono daccordo sul fatto che LaTeX sia utile solo per la stesura di testi ricchi di formule ma semplicemente di testi lunghi o articolati in più parti. Sul fatto che sia ostico vorrei ribadire il concetto che le difficoltà sono solo iniziali in quanto ci si deve rapportare con un metodo di scrittura diverso ma grazie alle numerose comunità ed informazioni reperibili in internet il percorso è molto più agevole.
E’ inoltre, a mio avviso, molto utile se si deve scrivere un documento in più persone perchè non ci si deve preoccupare di quale suite posseggano gli altri (per eventuali problemi di compatibilità o di formattazione).
Certo è che un “world” o un “write” sono molto più semplici (ed io propongo per la versione di Open Office in quanto gratuita e che non teme il confronto con la rivale Microsoft).
Spero di non essere stato pedante
Luca
PS. Complimenti comunque per il sito, molto bello e ben fatto.