Steve Jobs non sarà sul palco del MacWorld Expo 2009, l’ultima per Apple

17 Dicembre 2008 di davide piumetti  

Dopo anni di tradizioni seguite alla lettera, in cui Steve Jobs ha tenuto personalmente la conferenza di apertura del MacWorld Expo di gennaio, è ora di cambiare. Il keynote di apertura sarà infatti presenziato da Phil Schiller, vicepresidente dell’azienda e tra i più accreditati successori del leader carismatico di Apple qualora dovesse “mollare il colpo”.

steve-56546456465465.jpg 

Steve Jobs scherza sulla propria salute in uno degli ultimi eventi Apple 

Questo MacWorld sarà inoltre l’ultimo al quale Apple parteciperà in maniera diretta, dato che l’evento, organizzato non dall’azienda stessa ma da altri, iniziava a pesare ad Apple che, ad ogni edizione, era tenuta a mostrare qualcosa di nuovo pena la disapprovazione degli utenti e le conseguenti ripercussioni in borsa.

Dal prossimo anno Apple organizzerà direttamente degli eventi a date scelte dalla stessa, in maniera da informare tempestivamente gli utenti di nuovi prodotti o annunci importanti, senza rischiare di lanciare prodotti immaturi o dover far attendere gli utenti più del dovuto, evenienze più che probabili quando vengono fissate prima le date degli eventi che quelle del lancio effettivo. 

GD Star Rating
loading…

Post Correlati

  • Steve Jobs si dimette dalla carica di CEO di AppleSteve Jobs si dimette dalla carica di CEO di Apple
    Il momento che tutti temevano è arrivato. Steve Jobs lascia le redini di Apple nelle mani di Tim Cook che ricopriva la carica di Chief Operating Officer. Non c’è molto da dire, se non che ci dispia...
  • 6 febbraio 1985: Steve Wozniak abbandona Apple6 febbraio 1985: Steve Wozniak abbandona Apple
    Nel 1975 Steve (Stephen) Wozniak lavorava in HP e frequentava le riunioni dell'Homebrew Computer Club a Palo Alto, un gruppo locale di appassionati di elettronica e informatica che si riunivano per  d...
  • Steve Jobs lascia la guida di Apple per sei mesiSteve Jobs lascia la guida di Apple per sei mesi
    Nella serata di ieri, appena dopo la chiusura della borsa americana, Steve Jobs, CEO di Apple e indiscusso leader carismatico dell'azienda e di una parte del mondo IT, ha comunicato la propria decisio...
  • iPad e iPhone guidano il successo di AppleiPad e iPhone guidano il successo di Apple
    Anche il secondo trimestre 2012 di Apple, conclusosi il 31 marzo, ha visto svettare le vendite di iPhone e iPad: sono stati rilasciati 35,1 milioni di melafonini e 11,8 milioni di tablet, per un fattu...
  • 500 nuove assunzioni per Apple in Irlanda500 nuove assunzioni per Apple in Irlanda
    Apple ha comunicato oggi di voler ampliare la sua presenza in Irlanda, per la precisione nell’area di Cork dove già impiega 2800 persone, assumendo nei prossimi 18 mesi altre 500 persone. La casa di C...

Commenti

3 commenti a “Steve Jobs non sarà sul palco del MacWorld Expo 2009, l’ultima per Apple”
  1. g_andrini says:

    Povera Apple…. :-) A parte gli scherzi la crisi economica si fa proprio sentire…

    GD Star Rating
    loading...
  2. Michele Costabile says:

    Beh, a ogni meeting a cui partecipo conto i Mac e i PC aperti sul tavolo e per la prima volta in anni capita spesso che siano in parità.
    Questo vuol dire che, almeno fra i professionisti del web, Apple ha preso piede. Contando questo e le decine di milioni di iPod e iPhone venduti, per tacere di iTunes, direi che parlare di crisi può essere esagerato.

    GD Star Rating
    loading...
  3. pigmos says:

    Il fatto che Apple abbia capito che c’è la necessità di presentare le novità ogni volta che sono pronte e non a cadenze prestabilite da una serie di meeting tematici, la reputo una cosa utile. Anche perchè diventa sempre più difficile nascondere tutto per fare baraonda al MacWorld, ormai col web le indiscrezioni escono e quindi l’effetto sorpresa si perde.
    Ma soprattutto Apple non può più aspettare i MacWorld per presentare 1 prodotto alla volta. Seguendo questa politica Apple ancora non ha ancora presentato un NetBook, ed il mercato sembra quasi saturato, con Acer che ha rimontato e superato Asus, e con contender come MSI e HP che si rafforzano, Dell che entra…
    Detto questo, l’assenza di Steve Jobs è preoccupante, perchè rafforza le voci di una sua malattia, e questo è un colpo per l’azienda, che già ieri ha perso il 2.5% al Nasdaq. Non so se è lecito o meno che gli analisti valutino l’azienda sulla salute del suo CEO, ma il fatto è che Jobs non è uno qualunque. Tutti ricordiamo cosa era Apple quando lui è stato allontanato, e cosa è ritornata ad essere quando ha ripreso le redini del comando. Jobs è uno dei geni dell’informatica degli ultimi anni, sicuramente pù di Bill Gates, Jobs è il genio, Gates il metodo, due grandi alla pari, ma proprio perchè Jobs rappresenta il genio è difficilmente sostituibile, ed è il valore aggiunto dell’azienda.
    Spero per lui e per noi, che le “voci sulla sua morte siano eccessivamente esagerate”, perchè può ancora dare motlo all’informatica con le sue visioni!
    Per quanto riguarda il comnto di Costabile, è vero che i Mac sono aumentati, ed è legato anche al fatto che il motore Intel li rende compatibili con Windows, e molti installano il doppio sistema, sopperendo alla mancanza di software e compatibilità in alcuni settori.
    E credo che sia anche ora che Apple si confronti con gli altri produttori, chiudendo questi eventi monomarca, e confrontandosi con le grande fiere dell’informatica, e con i prodotti e le novità dei concorrenti. Personalmente credo che abbia raggiunto la massa critica per reggere il confronto.

    GD Star Rating
    loading...

Esprimi il tuo parere...

Per avere un avatar registrati su Gravatar!

Devi fare Login per postare un commento.

SEO Powered by Platinum SEO from Techblissonline