L’alternativa “free” alle più blasonate PSP e Nintendo DS.
Dopo le versioni F100 e F200, a loro volta derivate dalla GP32, arriva finalmente sul mercato italiano l’ultimo nato di casa GP2, il GP2X Wiz.
Si tratta di una console portatile dalle spiccate caratteristiche multimediali che si differenzia nettamente dalla concorrenza per la filosofia che sta alla base del suo sviluppo.
Il GP2X Wix ha dimensioni contenute (125 x 61 x 18 mm) e un peso di 136 grammi batteria inclusa (grossomodo come un iPhone). Lo chassis è piuttosto squadrato e composto da un materiale lucido e che al tatto non garantisce un grip ottimale e su cui trovano spazio una croce ad otto direzioni, quattro tasti di gioco, i pulsanti Menu e Select e il microfono. Altri due tasti sono, invece, posizionati sul alto superiore della console, rispettivamente a destra e sinistra.

Il cuore della console è costituito da una CPU ARM9 a 533 MHz, affiancata da un’unita per l’accelerazione della grafica 3D, una memoria interna di 1 Gbyte NAND Flash affiancata da 64 Mbyte di Ram. È presente nella parte superiore anche uno slot per schede aggiuntive di memoria SD.
Lo schermo a disposizione di 2.8 pollici è di tipo touch screen OLED (lo stilo è inserito nello chassis come già visto per Nintendo DS) con una risoluzione di 320 x 240 pixel di risoluzione.
La console è in grado di svolgere egregiamente la funzione di player video grazie al supporto per file in formato MPEG4, Xvid, DivXZ e Avi e può visualizzare immagini nei formati più comuni svolgendo anche la funzione di lettore per ebook o file di testo. Il supporto a contenuti sviluppati in Flash 7.0, inoltre, consente inoltre di utilizzare parecchi programmi tra cui la maggior parte dei giochi in flash già attualmente disponibili (alcuni sono già inclusi nella console),
GP2X Wix è poi anche un player audio con supporto a file oGG eWAV (non è incluso il supporto al formato MP3), oltre che un registratore vocale, un organizer, un orologio con 10 allarmi, timer, fusi orari e calcolatrice a 13 cifre.

È innegabile però che la vocazione della console sia essenzialmente quella ludica che, grazie a un firmware basato su Linux e a una filosofia open source, risulta essere particolarmente indicata per la community degli sviluppatori indipendenti che, già da diversi anni, ha realizzato centinaia di applicazioni homebrew, nonché tool di vario tipo.
La console si dimostra così particolarmente indicata per gli appassionati di emulazione che possono rigiocare in forma portatile titoli di sistemi che hanno fatto la storia dei videogiochi come Commodore 64, Amiga, Intellivision, SuperNES, NeoGeo e coin-op. (si veda, per esempio, il sito www.gp2xita.com).
Il prezzo di vendita al pubblico è stato fissato a 179 Euro, una cifra adeguata alle caratteristiche della console che, lo ricordiamo, per sua stessa natura si differenzia in maniera netta dalle proposte di Sony e Nintendo, risultando dedicata a un pubblico forse più di nicchia, ma in grado di apprezzare al meglio le potenzialità open source della stessa.
Devi fare Login per postare un commento.
Asus Transformer Prime contro Asus Transformer [Video]10.0101Abbiamo messo a confronto...
ISE 2012: cosa non si fa per farsi notare [Video]9.8104In una fiera in cui gli stand...
Display trasparenti, ecco a cosa servono [Video]5.0102Abbiamo notato i primi display...
Microsoft Surface riparte da 2.0 con tante novità [Video]9.0103Ecco la prima video...
Asus Transformer Prime, prime impressioni [Video]8.0101Primo contatto con il nuovo...
Sony Tablet P, unboxing e prime impressioni [Video]7.6105Ci è arrivato il più interessante...
Come è fatto un Ssd [Video]9.0106Prendendo spunto dalla prova comparativa che stiamo realizzando per...
Lumia 800 contro Galaxy Note e iPhone 4s [Video]6.0107L’incontro tra Nokia...
Nokia Lumina 800, l’unpacking [Video]7.5104Ci è arrivato il Nokia Lumina 800,...
a mio avviso non può essere paragonato alla PSP visto il prezzo simile, e la mancanza al supporto mp3 e comunque la sua vocazione non può che essere accolta dalla solita minoranza di persone appassionate in maniera smodata a Linux e all’open source, perchè ben difficilmente chi vuole una console portatile di gioco si limiti a questa creazione, e chi vuole più contenuti multimediali che svago ludico si rivolge comunque altrove, a mio parere.
loading...