Lo storico produttore di memorie OCZ è da tempo uno dei punti di riferimento anche del settore Ssd, grazie alla continua voglia di innovare e portare sul mercato dispositivi sempre nuovi e dalle prestazioni eccezionali.
Questo è il caso dei nuovissimi Z-Drive mostrati per la prima volta al Cebit, che completano una linea di dispositivi Pci-Express con memoria flash capaci di prestazioni fuori dal comune. In particolare al CeBIT si sono visti i modelli m84 e p88, con capacità di 256, 512 o 1 Tbyte per il primo modello e prestazioni di 870 Mbyte/s in lettura e 780 Mbyte/s in scrittura. Il p88 raggiunge vette ancora più alte: capacità da 512 Gbyte a 2 Tbyte e velocità sequenziali in lettura scrittura di 1,3 e 1,2 Gbyte/s.

Questi prodotti (dal prezzo non indicato) sono adatti a un utilizzo prettamente professionale. Un solo Z-Drive riesce a superare in termini prestazionali anche catene Raid da 8 dischi Sas, con consumi e affidabilità decisamente superiori. In questo casi il prezzo d’acquisto non è poi di molto superiore a quello di un’apparecchiatura di tipo tradizionale.
Devi fare Login per postare un commento.
Asus Transformer Prime contro Asus Transformer [Video]10.0101Abbiamo messo a confronto...
ISE 2012: cosa non si fa per farsi notare [Video]9.8104In una fiera in cui gli stand...
Display trasparenti, ecco a cosa servono [Video]5.0102Abbiamo notato i primi display...
Microsoft Surface riparte da 2.0 con tante novità [Video]9.0103Ecco la prima video...
Asus Transformer Prime, prime impressioni [Video]8.0101Primo contatto con il nuovo...
Sony Tablet P, unboxing e prime impressioni [Video]7.6105Ci è arrivato il più interessante...
Come è fatto un Ssd [Video]9.0106Prendendo spunto dalla prova comparativa che stiamo realizzando per...
Lumia 800 contro Galaxy Note e iPhone 4s [Video]6.0107L’incontro tra Nokia...
Nokia Lumina 800, l’unpacking [Video]7.5104Ci è arrivato il Nokia Lumina 800,...
In effetti le prestazioni sono interessanti. Negli SSD basta aumentare il parallelismo, e con un numero di chip di memoria elevato è relativamente facile. Per il settore professionale, però, preferisco di gran lunga ancora i vecchi dischi SAS, salvo dove la velocità delle memorie di massa sia fondamentale. L’affidabilità di questi dispositivi, alla lunga, è ancora da verificare oltre ad un costo per GB ancora sicuramente più elevato rispetto ai “normali” hard-disk.
loading...