Misfit Ray activity tracker elegante, la prova

Piccolo, bello da indossare e preciso: ecco il nuovo Ray di Misfit
Misfit Ray activity tracker elegante, la prova

Gli activity tracker, salvo poche eccezioni, sono funzionali ma non sono belli da indossare. Almeno non tutti. La prima cosa che compisce del Misfit Ray è l’eleganza e la possibilità di indossarlo in vari modi. In sé in Ray è un tubicino che contiene tutta l’elettronica necessaria all’uso e le batterie per l’alimentazione. Ai lati del cilindro si innestano le due parti del bracciale. Il cilindretto è disponibile in varie colorazioni: Carbon Black; Rose Gold; Navy (un bel blu scuro); Forest (verde scuro); Stainless Steel e Stainless Steel Gold. Di base (però il prezzo cambia) si può scegliere il bracciale Sport (in gomma, come quello arrivato per la prova) o in pelle. Opzionalmente possono essere poi acquistati diversi bracciali (venduti sempre in due o tre pezzi insieme e non singolarmente) o la collana per tenere l’oggetto al collo.

Traccia la nostra attività fisica, con un pizzico di precisione in più rispetto alla concorrenza, ma con funzioni che non si discostano da quelle dei classici activity tracker. Calcola il numero di passi fatti, i chilometri percorsi e di conseguenza le calorie consumate. Traccia poi il sonno informandoci oltre che delle ore passate tra le braccia di Morfeo e ci dice come è stato il nostro riposo (sonno leggero o rilassante). Devo dire che la funzione di monitoraggio del sonno è quella che mi ha sempre meno interessato, perché al di là di quello che dice la macchinetta sei tu che al mattino ti rendi subito conto se hai dormito bene o male e soprattutto se hai riposato abbastanza per il tuo fisico.

A livello hardware non c’è nulla di nuovo di nuovo: il solito accelerometro a tre assi per il rilevamento del movimento, motorino per la vibrazione e un led che lampeggia per segnalare l’arrivo di una notifica (mentre il Ray vibra). Niente Gps o rilevatore del battito cardiaco. Non è un orologio sportivo, ma un semplice activity tracker. Però il Ray può essere indossato anche per nuotare (o semplicemente potete non toglierlo quando fate la doccia) perché impermeabile sino a 50 metri. E le cose che fa le sa fare bene. Il sistema rileva se stiamo correndo, andando in bicicletta, nuotando, giocando a pallone o a tennis. Dalla app si può abilitare la funzione per taggare la prestazione sportiva, facendo partire il contatore con tre tap sul cilindretto. Dai miei riscontri devo dire che la precisione del tracciamento è buona, migliore di altri concorrenti.

L’app per visualizzare i dati è disponibile per iOs e Android, mentre non c’è quella per Windows Phone. L’app, oltre a registrare i nostri progressi permette di configurare diverse funzioni dell’oggetto. Innanzitutto si può specificare se il Ray sta al polso (però non viene distinto tra destro e sinistro), appeso alla maglietta, legato alla scarpa o se sta in tasca. Chiaramente a seconda dell’impostazione l’algoritmo che valuta i movimenti cambia i risultati. Si possono poi abilitare i tag delle attività e gli avvisi e notifiche. Delle attività vi ho già detto prima, ma va segnalato che per abilitare il tag del nuoto (e solo per il nuoto) va fatto un upgrade che costa ben 9,99 euro e che abilità questa funzione avanzata sviluppata con Speedo. Si potrà impostare la lunghezza della piscina per tenere conto della distanza e delle vasche nuotate, e un timer che ci avvisi quando la nostra sessione di nuoto è finita. Devo dire che non ho provato questa funzione e quindi non posso dare giudizi.

Tra le altre funzioni disponibili segnalo il Misfit Move, che fa vibrare il Ray dopo un periodo di inattività impostato dall’utente, l’impostazione di un allarme (per esempio la sveglia mattutina) e le notifiche delle chiamate in attivo (l’oggetto vibra e la lucina lampeggia) e degli Sms. Non sono previste notifiche per l’arrivo di posta o messaggi da instant messaging (per esempio Whatsapp). C’è anche la funzione “Trova il mio Ray” ma la reputo abbastanza inutile perché accende per tre volte il Led di notifica e il Ray non vibra. Quindi, se avete perso in casa il vostro Misfit, come farete a trovarlo?

Nell’uso quotidiano il Misfit Ray è bello e funzionale. Piccolo e leggero ci si scorda di averlo addosso. Inoltre, più che un activity tracker sembra un bracciale (da uomo o da donna a seconda del colore e dei cinturini che si adottano). Come ho già detto il tracciamento è piuttosto preciso e i dati sui chilometri percorsi e le calorie consumate sono attendibili. Per funzionate il Ray utilizza tre batterie alcaline mignon che garantiscono ben sei mesi di autonomia (secondo Misfit, perché non son arrrivato a un tale periodo d’uso). Il prezzo del prodotto è un po’ più elevato di molti concorrenti: 99,99 euro per la versione col cinturino Sport (sul sito Misfit in questo periodo pre natalizio è scontato a 81,42 euro) e 119,99 euro per quella col cinturino in pelle (scontato a 96,69 euro). Maggior informazioni sul sito di Misfit.

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Laboratorio

Direttore di PC Professionale, grande appassionato di tecnologia.
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