Novità  per Facebook. Arriva un comunicato direttamente dal portavoce di Zuckerberg il quale afferma un cambiamento circa le note “stories”, utilizzate da quasi tutti gli utenti. Attenzione, d’ora in avanti potranno essere visualizzate anche dai “non amici”, coloro che non fanno parte dei contatti a cui avete richiesto o dato l’amicizia.

Le storie, inaugurate da Snapchat, emulate su Instagram e sbarcate anche su Facebook e WhatsApp – attraverso forme e modalità  similmente utilizzabili – svolgono un ruolo ben diverso rispetto al classico post con foto e/o discorso. Immortalano istanti della vita quotidiana, della giornata, destinati ad essere auto-cancellati nel giro di 24h, pertanto non deve essere uno scatto particolarmente riuscito e ben studiato. Spazio alla spontaneità . Un altro criterio vincente è quello della misurabilità  di coloro che visualizzano.

Fino a qualche tempo fa, come spesso accade sui social, nonostante un gran numero di seguaci i like potevano essere proporzionalmente inferiori ai potenziali fruitori. Ecco che oggi, grazie alle suddette “stories” si può realmente vedere chi guarda i momenti condivisi, numero di gran lunga superiore a quello dei “mi piace” dichiarati. Facebook, inoltre, permetterà  di mostrare questi contenuti anche a persone lontane dalla sfera dei conoscenti.

Che sia un modo per migliorare la visibilità  del singolo? Chissà , resta un dato certo: in Italia il social più utilizzato per la condivisione delle “storie” è Instagram. Facebook ha altri potenziali ed altrettanti limiti. Che sia questa una svolta?!

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Classe 1994. Laureata con lode in Linguaggi dei Media, da sempre appassionata di giornalismo, decide di coltivare questo interesse allargando il proprio background con una specialistica in Politiche Europee ed Internazionali. Dopo svariati stage nel mondo dell’editoria, della comunicazione e delle istituzioni con entusiasmo abbraccia una nuova sfida che porta il nome dell’alta tecnologia.