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Security

Italia, secondo paese UE colpito da malware

Davide Micheli | 29 Giugno 2016

Sicurezza

L’Italia è la seconda nazione – all’interno dell’UE – per numero di minacce malware: in particolare, sono gli smartphone e i social network ad essere interessati da questo fenomeno.

Il fenomeno della cyber criminalità  non conosce sicuramente crisi e, a conferma di ciò arriva il report pubblicato da Check Point Software Technologies, che indica come – durante il mese di marzo – a livello planetario, le cosiddetti varianti di malware hanno avuto un incremento del 15 percento, per un totale di 2.300.

Questo tipo di minacce informatiche toccano in maniera indiscriminata gli utenti consumer quanto quelli aziendali, e anche a livello di device, tanto i classici PC quanto i dispositivi mobili di ultima generazione sono tutti interessati dal fenomeno dei malware. Tra i paesi europei che più sono esposti a questa problematica, l’Italia occupa il secondo posto – che invece in un confronto a livello globale, diventa il trentesimo.

Nel nostro paese, la problematica dei malware si riflette principalmente – e non per una coincidenza – in due degli ambiti tecnologici in cui i cittadini sono più attivi: all’interno delle piattaforme dei social network e sugli smartphone. Sempre secondo quanto reso noto da Check Point Software Technologies, la principale minaccia, almeno nei dati di maggio 2016, è venuta da Conficker, un malware che gira nel web dal 2008.

Per chi non lo conoscesse, Conficker si concentra in maniera particolare sugli utenti PC che utilizzano il sito di Facebook, oppure, che visitano i portali di Gmail, Yahoo Mail o, infine, anche quello di Skype. La minaccia invece più rilevante invece per il mondo mobile, è rappresentata da Hummingbad, un malware concepito per gli smartphone del pianeta Android, che può arrivare anche a prendere il controllo del device.

Nella hit parade dei malware del mese di maggio 2016, il primo posto, come detto, è occupato da Conficker (con un buon 14% sul totale degli attacchi a livello globale), dietro al quale si posiziona Tinba, il trojan pensato per attaccare gli utenti dell’internet banking (con il 9 percento e un trend in crescita) e al terzo posto si trova il virus Sality per Windows (ma in decrescita).

Per il mondo dei device mobili, ci sono pericoli sia per Android sia per iOS: i device della prima categoria, devono fronteggiare le minacce provenienti da Hummingbad e Iop, mentre che, i secondi devono invece vedersela con Xcode Ghost.