Ci siamo quasi: l’amministratore delegato Francesco Starace ha confermato che i lavori per la posa dei cavi in fibra di Enel inizieranno nel mese di maggio. I lavori sfrutteranno l’operazione di sostituzione dei contatori elettrici, quantificati in 30 milioni. In questo modo si potrà  portare il cavo in fibra direttamente nelle abitazioni (Ftth, Fiber to the Home) o almeno a livello di palazzo (Fttb, Fiber to the building), eliminando il problema del cosiddetto “ultimo miglio”, da anni in cerca di soluzione.

I lavori saranno portati avanti con diversi partner tra cui Wind e Vodafone; i colloqui sono ancora in corso e non si escludono accordi con Metroweb, quest’ultima in realtà  già  impegnata con Telecom per un progetto alternativo.

La priorità  è data ai grandi centri, classificati come A e B, vale a dire nelle città  dove il rischio commerciale è più basso. Solo in seguito i lavori inizieranno anche nei centri minori, classificati C e D, dove tra l’altro si sfrutterà  un meccanismo basato su gare d’appalto. Ulteriori dettagli sull’iniziativa sono attesi durante il consiglio di amministrazione di Enel che si terrà  il 22 marzo.

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In PC Professionale dal 1999, appassionato delle ultime tecnologie (ma anche del retrocomputing di qualsiasi tipo), viaggi in moto e non, fotografia.