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Le suite Open Source

Marco Fioretti | 27 Marzo 2013

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Elaboratore testi, foglio di calcolo, database, ambiente di disegno e presentazione. L’offerta di soluzioni gratuite non è mai stata così […]

Elaboratore testi, foglio di calcolo, database, ambiente di disegno e presentazione. L’offerta di soluzioni gratuite non è mai stata così ricca.

di Marco Fioretti

Il mondo del software Open Source per definizione è in continua e rapida evoluzione: se per molti è una manna, per altri rappresenta una complicazione. Rimanere al passo con le novità  è complicato. Per fortuna in alcuni campi il problema non sussiste: per la maggioranza degli utenti ci sono programmi di cui si può ignorare felicemente quale versione si stia usando, anche su Linux.

Kernel, librerie glibc e server X.org, per esempio, sono quasi certamente i tre componenti più importanti di tutte le distribuzioni con interfaccia grafica. Però sono pochi gli utenti che saprebbero dire a bruciapelo quale versione stanno usando in un dato momento.

Il guaio (o il bello, direbbero alcuni) è che le cose non rimangono sempre uguali. Può succedere di ritrovarsi confusi, anche in campi dove dubbi non ce n’erano. Il 2013 potrebbe essere un momento di questo tipo nell’ambito delle suite da ufficio. Non tutti hanno ancora realmente assimilato l’arrivo di LibreOffice, i suoi rapporti e differenze con OpenOffice e altri avvenimenti meno pubblicizzati. Rivediamo lo stato delle cose in questo settore, cercando di valutare gli impatti a medio e lungo termine sugli utenti e come prepararsi nel modo migliore.

Per farlo, sarà  necessario partire dall’avventura di OpenOffice. Certo, in parte si tratta di una storia ormai vecchia ma questo è il momento in cui questa storia comincia effettivamente ad avere importanza per tutti. (…)

Estratto dell’articolo di 5 pagine pubblicato sul numero 265 di PC Professionale