eBook sempre con voi
Vacanze, tempo di svago, sole, relax e anche di buone letture. Non rinunciate ai vostri libri preferiti solo perché non stanno in valigia. Nell’era dell’eBook e dei piccoli eReader che ne possono archiviare centinaia, l’unico limite non è lo spazio ma il tempo. Quello per leggerli tutti.
di Marco Martinelli
Un buon libro non dovrebbe mai mancare nel bagaglio di qualunque vacanziere o viaggiatore che si rispetti. Talvolta, però, si è costretti a rinunciare al volume desiderato o a imporsi limiti nella scelta per ragioni pratiche dettate dagli ingombri. Chi ama i libri a prescindere dal fatto che siano fatti di carta o di bit troverà nell’eBook una soluzione eccellente in termini di praticità e portabilità: un solo dispositivo di lettura (tablet o eReader dedicato) che pesa poche centinaia di grammi ed è più sottile e maneggevole di un singolo libro può contenere migliaia di titoli e consentire di acquistarne altri ovunque ci si trovi, in pochi istanti via Internet. Il mercato propone un’ampia scelta di strumenti per la lettura digitale e l’offerta editoriale in formato elettronico è in costante aumento. Secondo le rilevazioni più recenti, gli eBook attualmente disponibili in lingua italiana hanno ampiamente superato quota ventimila, cifra che a detta di alcuni operatori del settore potrebbe raddoppiare entro fine anno.
Ma come si traduce, all’atto pratico, questa nuova offerta di mercato? Dove e come si acquistano gli eBook, quali sono i servizi proposti dalle librerie online e quali dispositivi scegliere per la lettura? Per guidare gli indecisi nel passaggio dalla carta al digitale abbiamo preparato una rassegna sui principali eBook store italiani, sui programmi multipiattaforma per la lettura e sui più diffusi dispositivi hardware, tablet ed eReader, disponibili sul mercato.
Ebook in pillole
Sul tema eBook ed eReader, da un paio d’anni a questa parte abbiamo dedicato numerosi articoli esplorando i diversi aspetti tecnici, commerciali ed editoriali di questo recente fenomeno tecnologico e culturale. Per chi si sintonizzasse solo ora, riepiloghiamo nel seguito i punti fondamentali, partendo dal concetto stesso di libro elettronico. Sebbene non esista ancora una definizione di eBook unanimemente accettata, allo stato attuale il miglior tentativo resta a nostro parere quello elaborato da Gino Roncaglia nel saggio “La quarta rivoluzione. Sei Lezioni sul futuro del libro” (Editori Laterza), una lettura stimolante e vivamente consigliata a chiunque voglia approfondire il tema. Secondo l’autore, un eBook è “un qualunque testo compiuto, organico e sufficientemente lungo (monografia), eventualmente accompagnato da metadati descrittivi, disponibile in un qualsiasi formato elettronico che ne consenta – tra l’altro – la distribuzione in Rete e la lettura attraverso un qualche tipo di dispositivo hardware, dedicato o no”.
Si può leggere un eBook in più modi. Sullo schermo del computer, utilizzando un software di lettura compatibile con il formato specifico del testo digitale. Oppure su un lettore dedicato, come uno dei tanti modelli basati sulla tecnologia a inchiostro elettronico, la più simile alla carta stampata. Oppure ancora su un dispositivo polifunzionale, come uno smartphone o un tablet, utilizzando anche in questo caso un’applicazione di lettura adatta al formato del libro.
Gli eBook commerciali venduti nelle librerie online sono per lo più disponibili nei formati Pdf, ePub e, nel caso di Amazon, Azw. Pdf (Portable document format) è il formato multipiattaforma di Adobe per il mondo dell’editoria elettronica, progettato per i documenti destinati alla stampa e alla distribuzione in rete. In un documento Pdf si privilegia la conservazione del layout di pagina a prescindere dal dispositivo usato per la visualizzazione. Per questo, la rigidità dell’impaginazione rende un eBook Pdf poco adatto agli schermi da 6” dei lettori basati sull’inchiostro elettronico. Al contrario, ePub e Azw sono formati a paginazione dinamica in cui il testo è libero di fluire e adattarsi alle dimensioni dello schermo. Il focus, in questo caso, è la formattazione del testo, che può essere modificato dal lettore scegliendo font alternativi e di diverse dimensioni. Questi due formati, capaci di replicare fedelmente la struttura del libro cartaceo, sono perciò più adatti a rappresentare pubblicazioni elettroniche di natura prevalentemente testuale, sebbene possano includere anche elementi grafici. In particolare, ePub, patrocinato dall’Idpf (International digital publishing forum), è stato adottato come standard da tutti gli editori e dalle principali piattaforme di distribuzione ad eccezione di Amazon, che utilizza il formato proprietario Azw.
Indipendentemente dal formato dei file, i titoli coperti dal diritto d’autore sono protetti da tecnologie di Drm (Digital rights management) volti a impedire la copia e la distribuzione illegale. I Drm si basano su tecniche di cifratura dei dati che consentono e vincolano la lettura dei file ai soli dispositivi autorizzati (fino a un certo numero massimo) associati al legittimo acquirente. Il formato Azw di Amazon adotta un Drm proprietario, mentre la maggioranza degli eBook in formato ePub e Pdf sono protetti dalla tecnologia Drm di Adobe, con l’eccezione di Apple che ha scelto una soluzione proprietaria. Alcuni editori e autori indipendenti ricorrono, invece, a una forma di protezione più morbida: si tratta dei cosiddetti Drm sociali, filigrane digitali (digital watermark) che marchiano i file con le informazioni personali dell’acquirente. In questo caso, la copia, conversione e distribuzione degli eBook sono tecnicamente possibili, ma sono scoraggiate dalla presenza della filigrana che renderebbe pubblico l’autore dell’illecito.
È importante sottolineare che i Drm con cifratura dei dati impediscono la conversione e la fruizione dei file con dispositivi e software di lettura non compatibili con lo specifico formato e tecnologia di protezione. Per esempio, il lettore Kindle di Amazon non è compatibile con i titoli ePub protetti con il Drm di Adobe e, viceversa, gli eReader che supportano ePub con il Drm di Adobe non sono in grado di leggere eBook acquistati nella libreria di Amazon. Nel caso di contenuti protetti da Drm sociali, invece, è possibile convertire i file da un formato all’altro tramite software di eBook management come Calibre (calibre-ebook.com).
A differenza di smartphone e tablet, tutti basati su display Lcd fino a 10 pollici, i lettori di eBook dedicati utilizzano display da 6” a tecnologia eInk (inchiostro elettronico), evoluzione di un progetto avviato nei laboratori Xerox di Palo Alto negli anni ’70. Si tratta di un display riflessivo non retroilluminato costituito da un sottile sandwich plastico che racchiude un fluido con in sospensione particelle di pigmento bianco con carica positiva e particelle di pigmento nero caricate negativamente. Il principio di funzionamento è basato sul fenomeno dell’elettroforesi: l’applicazione di un campo elettrico negativo all’elettrodo posto sul lato inferiore della pellicola trasparente provoca la migrazione verso l’alto delle particelle nere, che diventano visibili all’osservatore; viceversa, un campo elettrico positivo spinge verso l’alto i pigmenti bianchi. L’alternanza di punti bianchi e neri generata dai campi elettrici applicati al reticolo di pixel disposti lungo una matrice laminata al film plastico di supporto riproduce all’occhio dell’osservatore caratteri e immagini che, come la carta tradizionale, richiedono una fonte luminosa esterna. L’inchiostro elettronico è una tecnologia a basso consumo che impiega energia praticamente solo nel passaggio da una pagina all’altra e che, in assenza di retroilluminazione, offre un’esperienza di lettura riposante per la vista ed è fruibile anche in presenza di intensa luce ambientale. (…)
Estratto dell’articolo pubblicato sul numero 257 agosto 2012




ebook… Il futuro! Poco inquinante, poco costoso da distribuire, è certamente una gran bella novità, anche se, a mio parere, i tempi non sono ancora pienamente maturi.
Gli ereader costano circa 100 euro, forse pochi fino a qualche tempo fa, ma oggi sono una cifra considerevole.
La qualità degli schermi è altalenante, con gli e-ink, costretti a calare di prezzo di vendita, non ancora perfetti.
Il colore non è fondamentale, anzi può essere una distrazione, ma sulla gente la mancanza di schermi a colori e-ink può frenare la diffusione.
Comunque buona lettura “estiva”, libro o ebook che sia.
Il rischio degli eReader è quello di avere una miriade di libri a disposizione ma di non leggerne alcuno. Un po’ di tempo fa Giacomo (uno del trio comico Aldo Giovanni e Giacomo) parlava – ne faccio il sunto perché non sono riuscito a ritroivare il video – del fatto che quando non c’era l’iPod o l’Mp3 e si ascoltava la musica dagli LP, non potendosi permettere “migliaia” di LP quella musica la conoscevi a fondo, te la gustavi, conoscevi le parole, i vari movimenti di quel tale pezzo. Con l’avvento degli Mp3 avendo disponibili migliaia di brani va a finire che non ti appassioni ad alcuno o magari salti da un brano all’altro nella foga di ascoltarne quanti più possibile senza gustarteli, senza conoscerli. Tutto questo può accadere con gli eBook. Un altro fattore considererei: il costo; dopo aver acquistato un libro cartaceo a 17 € non ho tanta voglia di lasciarlo lì a raccogliere polvere, mentre gli eBook costano molto meno e – diciamola tutta – tanta gente li trova anche gratis (pirateria) e ciò incentiva la smania di averne migliaia per poi vantarsene… di possederli non di averli letti! Per concludere, la smania di “avere tanti…” la troviamo anche su Facebook dove molti si vantano di “avere tanti amici”, ma quanti sono quelli che conosci veramente?
Saluti
ho trovato il link: http://multimedia.lastampa.it/multimedia/salone-del-libro/lstp/144281/
@ nunzio.santini1: Osservazioni per certi versi condivisibili. Il digitale e Internet hanno generato in molti una sorta di “bulimia” dei contenuti, acquisiti spesso senza alcuna selezione o filtro preventivo. Aggiungerei allo scenario anche la fotografia digitale: i vecchi rullini da 24 o 36 pose inducevano a meditare ogni singolo scatto, oggi invece l’ampia capacità di memorizzazione delle schede di memoria porta a scattare nella più totale libertà e senza criterio alcuno, tanto è gratis. Il rovescio positivo della medaglia è che il digitale e la Rete permettono una circolazione di idee e contenuti che offrono a ciascuno l’opportunità di scoprire, approfondire e condividere informazioni, tendenze, esperienze, fenomeni culturali e artistici come mai prima d’ora. E’ facile disperdersi, ma è anche stimolante navigare in nuovi mari alla ricerca di nuove Americhe. Basta poi accorgersi di averle trovate, altrimenti il viaggio è improduttivo.