Riprodurre i Blu-ray con Vlc
La versione 2.0 di Vlc prevede – anche se si tratta solo di una funzione sperimentale – la possibilità di riprodurre i dischi Blu-ray: manca ancora il supporto per i menu, e gli utenti sono costretti a “indovinare” quale sia il flusso audio e video corrispondente al film principale in base alla durata e alle altre (poche) informazioni visualizzate. Il programma gestisce nativamente soltanto i dischi privi di protezione contro la copia, ma installando alcune librerie e file di configurazione si può sopperire, almeno in parte, a questa limitazione. Basta inserire la stringa Vlc Blu-ray in Google per raggiungere facilmente una pagina Web da cui si possono recuperare tutte le informazioni opportune e scaricare i file necessari: un database con le chiavi di cifratura dei titoli e una libreria di gestione del sistema di protezione Aacs.
Il primo file dev’essere copiato nella cartella %APPDATA%\aacs: per raggiungere il percorso digitate %APPDATA% nel campo di ricerca del menu Start e quindi create una nuova cartella denominandola appunto aacs. All’interno di questa directory copiate il file KeyDB.cfg, scaricato dalla pagina trovata in precedenza. La libreria che gestisce la protezione è disponibile in diverse versioni, a seconda del sistema operativo utilizzato (Windows a 32 e 64 bit, Mac OS X e Linux in due varianti): scaricate quella adatta e spostatela nella cartella in cui è stato installato Vlc (C:\Program Files\VideoLAN\VLC nel caso di un’installazione standard in Windows a 32 bit). Completando questi passaggi abiliterete la riproduzione dei dischi protetti, a patto che la chiave del titolo che volete vedere sia presente nel database; proprio per questo è consigliabile impostare nel browser un segnalibro con la pagina Web trovata in modo da poter verificare facilmente, in caso di necessità, la disponibilità di una versione più aggiornata del database delle chiavi.



