L’estate è un momento speciale. Tramonti da condividere, mappe da consultare durante un viaggio on the road, playlist per le giornate in spiaggia e centinaia di foto per immortalare i momenti più belli delle vacanze. In estate lo smartphone diventa ancora più protagonista delle nostre giornate.
Proprio durante la stagione in cui lo utilizziamo di più, però, il dispositivo è esposto a condizioni che possono comprometterne le prestazioni nel lungo periodo. Se l’acqua è il rischio più evidente, il vero nemico è spesso invisibile: il calore. Lasciare il telefono sotto il sole, sul lettino in spiaggia o sul cruscotto dell’auto per pochi minuti può esporre la batteria a temperature elevate, accelerandone il deterioramento. Secondo gli esperti di Swappie, azienda leader nel settore del ricondizionato di alta qualità, temperature superiori ai 35°C possono infatti incidere negativamente sulla capacità della batteria nel tempo.
Cosa fare per non surriscaldare il cellulare
“Molti utenti associano i problemi estivi degli smartphone all’acqua o alla sabbia, ma in realtà il calore rappresenta uno dei fattori più critici per la salute della batteria. Piccoli accorgimenti possono contribuire a preservarne le prestazioni più a lungo”, commenta Pavel Tšukrejev, Head of Operations di Swappie.
Il “galateo” dello smartphone in vacanza: le 5 Summer Tip di Swappie
- Evita il sole diretto
Che si tratti del lettino in spiaggia o del cruscotto dell’auto, lasciare lo smartphone esposto ai raggi del sole può far aumentare la sua temperatura interna. Meglio riporlo in un posto all’ombra o all’interno di una borsa
- Aspetta che si raffreddi prima di caricarlo
Dopo una lunga sessione di scrolling, la visione di un video o diverse ore sotto il sole, è consigliabile attendere qualche minuto prima di collegare il dispositivo al caricatore. La ricarica genera ulteriore calore e può aumentare lo stress della batteria.
- Limita le attività più energivore nelle ore più calde
Video in alta definizione, videogiochi, hotspot Wi-Fi e app particolarmente pesanti possono contribuire all’aumento della temperatura del telefono. Nelle giornate più torride è utile ridurne l’utilizzo o disattivare temporaneamente le funzioni non indispensabili.
- Non sottovalutare sabbia, salsedine e creme solari
Anche gli smartphone resistenti all’acqua possono essere danneggiati da granelli di sabbia, residui di crema o umidità. Dopo una giornata in spiaggia o in piscina è consigliabile pulire delicatamente il dispositivo e verificare che porte e connettori siano perfettamente asciutti.
- Prima di partire, fai sempre il backup
L’estate è il periodo dell’anno in cui gli smartphone sono maggiormente esposti a urti, smarrimenti e incidenti. Salvare foto, video e documenti nel cloud o su un supporto esterno permette di proteggere i propri ricordi e viaggiare con maggiore tranquillità.
Le vacanze sono fatte per essere vissute e ricordate. Proteggere il proprio smartphone da caldo, sabbia e utilizzi estremi non significa rinunciare a foto, video e condivisioni, ma adottare alcune semplici abitudini che possono contribuire a mantenere il dispositivo efficiente più a lungo. Perché l’unica cosa che dovrebbe esaurirsi alla fine dell’estate sono i giorni di ferie, non la batteria del telefono.