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Linux: cosa offre il nuovo kernel 4.4

Il 2016 di Linux è iniziato con l’arrivo della versione 4.4 del kernel, che potrebbe arrivare nelle distribuzioni più popolari a primavera e contiene diverse funzioni di sicuro interesse. Tanto per cominciare in Linux 4.4 è sensibilmente migliorato, rispetto alle versioni precedenti, il supporto per diversi processori, dagli Snapdragon 820 di Qualcomm agli Skylake di Intel. Con questo kernel, in particolare, dovrebbe essere possibile anche su Linux ridurre al minimo possibile il consumo di energia dei laptop equipaggiati con Skylake.

All’estremo opposto, migliora anche il supporto per processori Arm a 64 bit e per il sottosistema grafico dei microcomputer Raspberry Pi. In ambito server, la parte del kernel che gestisce le connessioni Internet Tcp/Ip è stata riscritta, per essere da cento a mille volte più veloce che in passato. Secondo le note di rilascio del kernel, Linux 4.4 dovrebbe poter gestire fino a tre milioni e mezzo di pacchetti al secondo senza bloccarsi.

Un discorso simile vale per i computer virtuali. Grazie a un nuovo driver per questi ambienti, chiamato virtio-gpu, i desktop Linux che girano in una macchina virtuale potranno usare il coprocessore grafico dell’hardware ospite più efficientemente. Sempre secondo le note di rilascio, dovrebbe essere possibile utilizzare nell’ambiente Linux su macchina virtuale anche giochi che hanno bisogno di rendering 3D accelerato in hardware.

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