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A Milano nasce il PoliHub, il primo distretto delle start-up

Redazione | 19 Ottobre 2012

Quarantaquattro start up finanziate nel 2011 per 27 milioni di euro e ventinove finanziate nei primi 9 mesi dell’anno per […]

Quarantaquattro start up finanziate nel 2011 per 27 milioni di euro e ventinove finanziate nei primi 9 mesi dell’anno per altri 20 milioni di euro. In Italia sono poco più di una ventina gli investitori istituzionali attivi nel finanziare nuove imprese, a questi vanno aggiunti una decina di incubatori privati che forniscono loro risorse di vario genere (dagli spazi dove svolgere le attività , al ruolo di guida) e una trentina di incubatori gestiti dalle Università , che però non investono risorse finanziare nelle start-up ma forniscono servizi.

lnoltre quasi il 50% delle operazioni fatte si concentra nel settore mobile.

Il termometro degli investimenti nelle nuove imprese, in particolare per il settore hi-tech, segna una crescita continua, ma ciò nonostante l’Italia è ancora indietro: la Francia investe sette volte tanto rispetto a noi, Germania e Regno Unito cinque volte tanto, per non parlare di Stati Uniti e Israele che detengono la leadership in questo campo.

IL’Osservatorio startup del Politecnico di Milano che ha studiato da vicino il fenomeno ha stimato che se venissero immessi nelle nuove imprese 300 milioni di euro per investimenti si potrebbe vere in un decennio un impatto sul Pil pari a 3 miliardi di euro.

Quello che manca al nostro Paese, secondo il Politecnico di Milano,  è la creazione di veri distretti di startup generati dalla collaborazione con le Università  locali. Anche per questo ieri a Smau è stato annunciato il Poli Hub, un distretto e un acceleratore d’impresa che vuole favorire i processi di osmosi tra le diverse start-up attraverso la condivisone di esperienze e know how.

L’hub farà  da ponte tra le start up ospitate e le competenze specialistiche dei vari dipartimenti del Politecnico di Milano, e sarà  aperto anche ai contributi di altre università  italiane, con l’obiettivo di facilitare i contatti tra start up e grandi imprese, agevolando le relazioni commerciali.

La Fondazione Politecnico di Milano, presieduta da Giampio Bracchi, punta a creare in zona Bovisa a Milano un distretto tecnologico a contatto con l’ateneo milanese e con le attività  di formazione dell’Acceleratore di imprese. L’obiettivo è quello di arrivare a 150 startup incubate con la compresenza di aziende che hanno già  raccolto capitali da venture capital e business angel. Il cuore del PoliHub sarà  l’offerta di seminari, testimonianze e workshop sui temi chiave di interesse per le start-up.
Il cuore di PoliHub sarà  la ricca offerta di seminari, testimonianze e workshop: sono  previsti seminari focalizzati sui temi chiave per una startup (business model design, marketing online, gestione delle risorse umane, economics & finance, product development, ecc.); incontri con imprenditori di successo e top manager di aziende operanti in settori hi-tech e nel panorama del Venture Capital italiano e internazionale. L’Hub metterà  anche a disposizione servizi informatici (infrastrutture, piattaforme e servizi cloud)servizi amministrativi e legali nonché public relation per le imprese nascenti. Potranno accedervi di diritto tutte le nuove aziende che hanno già  ricevuto finanziamenti da Venture Capitalist, Business Angel, incubatori, mentre per le altre è previsto un processo di selezione da parte dei docenti del Politecnico.