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Acer presenta i proiettori serie Travel K e P

| 2 Ottobre 2013

Videoproiettori

Il produttore taiwanese rinnova la gamma dei proiettori pensando a fattori quali la portabilità  e il supporto del wireless. Le […]

Acer_Proiettore_P1276_P1373WIl produttore taiwanese rinnova la gamma dei proiettori pensando a fattori quali la portabilità  e il supporto del wireless. Le serie annunciate sono due: serie K con modelli leggeri e compatti, come il K132  compatibile MHL o i K135 e K335 che supportano le proiezioni wireless. Questi proiettori offrono prestazioni costanti nel tempo e una durata delle lampade Led fino a 30.000 ore in modalità  eco. Sono ideali da usare sia a casa sia al lavoro e permettono di condividere presentazioni e contenuti multimediali. Grazie al peso ridotto (massimo 1,3 Kg) e a dimensioni che spaziano dal formato a 5 fino a quelle di una rivista, i proiettori si prestano a essere trasportati ovunque e sono subiti pronti all’uso, con la funzione Instant On/off.

La luminosità  arriva fino a 1000 ANSI lumen e il contrasto dinamico è  di 10.000:1; la risoluzione nativa Wxga (1920×1200) permette di visualizzare contenuti in alta definizione, immagini ultra-definite e presentazioni. I proiettori sono dotati di porta Hdmi per collegarli a computer, lettori Dvd o console giochi e l’ingresso Hdmi è compatibile con lo standard Mhl così da proiettare video, immagini o giochi collegando direttamente smartphone e tablet.  Acer_Proiettore_K335

In opzione si può acquistare una base per il collegamento wireless tramite Miracast. Il supporto dello standard Dlna permette la condivisione dei contenuti multimediali digitali presenti sulla propria rete domestica e l’interfaccia Acer eDisplay utilizza icone per un controllo più semplice e veloce. I modelli Acer K335 e K135 sono anche dotati di schede di memoria SD e di porta Usb, questo consente di proiettare da una chiavetta Usb documenti di Office e file Pdf senza bisogno di collegare un Pc al proiettore. I proiettori Acer Serie K335, K132 e K135 sono disponibili rispettivamente ai seguenti prezzi: 969 euro, 599 euro e 699 euro.

Acer ha poi presentato la serie di proiettori professionali P5 e P1 che offrono una fedele riproduzione dei colori anche ad ampie distanze di proiezione e in ambienti particolarmente luminosi. Si tratta di dispositivi ideali per le piccole e medie imprese e i liberi professionisti. La serie 5 è dotata di risoluzione Xga/Wxga e dispone di un’evoluta tecnologia della lampada che fornisce fino a 4000 Ansi Lumen di luminosità  e del supporto true 24p, per visualizzare immagini in alta definizione a 24 frame al secondo, con un effetto cinema estremamente realistico.

Gli utenti possono godersi i vari contenuti multimediali senza bisogno di collegamenti al computer, grazie al sistema Usb Disk Plug-n-Play. Alcuni modelli gestiscono anche le connessioni wireless con il segnale Miracast e Acer eDisplay. In particolare gli  Acer P5207B, P5307WB sono totalmente compatibili con il Crestron Network System. Questo offre un completo controllo dei proiettori attraverso le reti Lan e wireless oltre diverse interessanti funzioni, come il monitoraggio, l’accensione e lo spegnimento remoti, la gestione remota della proiezione, il controllo di proiettori multipli, l’invio di messaggi testuali di avviso (emergency text broadcasting), la possibilità  di dialogare on-line con l’amministratore di sistema, la gestione di avvisi tramite e-mail, etc.

I quattro nuovi modelli della serie P1 sono dotati di luminosità  (fino a 3.500 ANSI Lumen)  di un contrasto fino a 17.000 e di risoluzioni native Xga o Wxga che consentono di visualizzare video nitidi e presentazioni, e di riprodurre contenuti in alta definizione. Grazie alla risoluzione Full HD, il P1500 mostra immagini chiare fin nei dettaglii.  La porta Hdmi, grazie ad un segnale video digitale non compresso e all’audio multicanale, permette la visione di presentazioni in alta definizione e di contenuti per l’intrattenimento. I proiettori P1 sono inoltre dotati di porte D-Sub, S-Video, e video Composito, con il passaggio istantaneo da una sorgente all’altra.

La tecnologia Hdmi 3D ready consente la visione di film in 3D da Blu-ray o di giochi in 3D da un Pc o da un dispositivo che supporta i 120 Hz, e fornisce un grande coinvolgimento con i giochi tridimensionali.

Gli Acer Serie P5 e P1 sono disponibili da ottobre ai seguenti prezzi: P1273 599 euro; P1341W- 759 euro; P1276-689 euro; P1500-999 euro; P5207B -1069 euro; P5307WB – 1.149 euro.

BenQ W1700

Display

BenQ W1700, cinema Hdr e Ultra Hd da salotto

Nicola Martello | 11 Luglio 2018

BenQ Videoproiettori

BenQ W1700: un proiettore semplice da installare e da regolare, per chi vuole l’emozione del grande schermo tra le mura domestiche.

L’Ultra Hd è ormai una caratteristica standard per le Tv di gamma medio-alta, ma per i proiettori home theater è ancora una rarità che si paga a caro prezzo. Attualmente il mercato offre solo pochissimi proiettori Ultra Hd nativi, a cui si aggiungono diversi modelli che usano sempre matrici Full Hd ma che si avvicinano all’Ultra Hd grazie alla divisione in due parti del frame Ultra Hd e alla visualizzazione in sequenza di questi due semiquadri, sfalsati di mezzo pixel in diagonale tramite un prisma vibrante. Questa tecnologia, già apparsa nei proiettori Jvc ed Epson, è ora disponibile con i chip Dlp di Texas Instruments, con il nome Xpr (Expanded Pixel Resolution).

BenQ W1700

Il BenQ W1700 è indicato per chi vuole ricreare in casa l’emozione del grande schermo, senza però stravolgere l’ambiente domestico né spendere cifre importanti.

La taiwanese BenQ ha sempre usato i Dlp per i suoi proiettori e giustamente è stata veloce nell’arricchire il proprio catalogo di macchine quasi Ultra Hd grazie alla tecnologia Xpr. Il nuovo modello W1700 fa parte di questa ondata di prodotti ad alta risoluzione ed è pensato per un uso domestico generico. Coniuga infatti elevata risoluzione, buone prestazioni cromatiche e luminose (è compatibile con l’Hdr), corpo compatto e semplicità di installazione. È indicato a tutti coloro che vogliono ricreare in casa l’emozione del grande schermo, senza però stravolgere l’ambiente domestico né spendere cifre importanti. Il W1700 ha un corpo a parallelepipedo molto smussato, con guscio in plastica bianca opaca e frontale grigio scuro, in cui è profondamente incassato l’obiettivo, decentrato verso sinistra. L’accesso alla lampada richiede la rimozione di un coperchio superiore, mentre sotto si trovano tre piedini, due posteriori a vite, l’anteriore a cremagliera. Il telecomando in dotazione ha dimensioni medie, è molto squadrato ed è in plastica bianca opaca, con tasti traslucidi retroilluminati.

BenQ W1700

Sul retro del W1700 sono presenti 2 Hdmi (2.0 e 1.4a), Vga, 2 minijack audio (in/out), Usb tipo A, miniUsb, seriale e un minijack alimentato a 12 V (trigger).

Il motore ottico è un Dlp di ultima generazione, con diagonale di 0,47 pollici e dotato di 1.920 x 1.080 microspecchi. Grazie alla tecnologia Xpr (Expanded Pixel Resolution) le immagini Ultra Hd (3.840 x 2.160 pixel) sono rappresentate a schermo con una risoluzione abbastanza vicina all’originale. Sebbene il sistema consenta un netto miglioramento rispetto al classico Full Hd, non raggiunge la nitidezza possibile con un vero Dlp Ultra Hd (usato nei proiettori per il cinema digitale) e con il recente Dlp grande 0,66 pollici, montato per esempio nel BenQ W11000. Quest’ultimo chip è dotato di 2.716 x 1.528 microspecchi e sempre grazie al prisma ottico vibrante è in grado di rappresentare a schermo tutti i 3.840 x 2.160 pixel, non parzialmente sovrapposti – come nel caso del modello da 0,47 pollici del W1700 – ma ben distinti.

La ruota colore è costituita dai classici sei spicchi Rgbrgb tipici delle macchine Dlp per home theater, con una copertura dichiarata del 96% dello spazio colore Rec.709, inoltre l’obiettivo, dotato di uno zoom 1,2x, è costituito da lenti trattate in superficie per minimizzare le aberrazioni cromatiche. L’ottica in dotazione consente di ottenere un’immagine grande 30 pollici a 97,6 cm, fino ad arrivare a 300 pollici a 11, 68 metri. Più realisticamente, con il proiettore a 3,25 metri circa dallo schermo è possibile avere una scena di 100 pollici di diagonale. La correzione verticale del trapezio è automatica ma solo digitale, dato che l’obiettivo non è basculante.

Il proiettore è in grado di mostrare filmati Hdr e l’elettronica interna è compatibile con la codifica Hdr10. La luminosità di targa è di 2.200 Ansi lumen, un valore di tutto rispetto che permette di ottenere immagini Hdr convincenti, anche se sempre molto lontane da quelle mostrate da una Tv Hdr. La lampada tradizionale Uhp da 240 watt può funzionare in quattro modalità: normale, economica, SmartEco e LampSave. Con la prima la vita nominale è di 4.000 ore, valore che sale a 10.000 ore in economica, 8.000 ore in SmartEco e ben 15.000 ore con l’ultima modalità. SmartEco è l’impostazione più interessante, dato che regola la potenza della lampada in base alle scene proiettate, così non solo aumenta la longevità ma anche il contrasto dinamico. Il proiettore è dotato di alcune tecnologie raccolte nel pannello Cinema Master del menu Osd: Color Enhancer per rendere le tinte più naturali e accattivanti, Tono pelle per migliorare gli incarnati, Pixel Enhancer 4K per esaltare la visibilità dei dettagli grazie a una maschera di contrasto (va usata con giudizio, per non creare artefatti).

Il menu Osd contiene un set completo di regolazioni, tra cui i preset Bright, Vivid Tv, Cinema (il migliore), Sport e due personalizzabili, il gamma che va da 1,8 a 2,6, la temperatura colore su quattro livelli, l’impostazione di gain e offset per i colori primari Rgb, la tonalità, saturazione e guadagno per Rgbcmy. La modalità Hdr può essere forzata a mano, un’opzione utile nel caso il proiettore non agganci correttamente i video ad alta dinamica.

BenQ W1700 gamut

Il gamut del W1700 risulta ben centrato nel riferimento sRgb/Rec.709, ma il verde non può raggiungere il valore ideale. Buono il posizionamento degli altri colori.

Per provare il proiettore W1700 abbiamo usato il player multimediale Nvidia Shield, mentre per ottenere misure precise abbiamo impiegato la sonda i1 Display Pro di X-Rite con il programma gratuito Hcfr Colorimeter (www.homecinema-fr.com). Con semplici e veloci regolazioni del gain e dell’offset Rgb è facile ottenere un ΔE inferiore a 2 e anche la taratura del gamut non riserva difficoltà. Il verde non raggiunge il riferimento dello spazio colore Rec.709, mentre le altre tinte, sia primarie sia secondarie, si avvicinano bene ai valori ideali. Il proiettore produce immagini convincenti e dai colori brillanti già prima della calibrazione con la sonda, basta agire sui parametri del menu Osd osservando immagini di riferimento, ma l’impiego del colorimetro permette di ottimizzare la resa cromatica e raggiungere un ottimo livello di prestazioni.

Anche in modalità Hdr la resa è soddisfacente, ma bisogna tener conto che un proiettore non è assolutamente in grado di produrre un flusso luminoso vicino per intensità a quello di una Tv Hdr. Abbiamo notato che è necessario cambiare impostazioni cromatiche per avere scene realistiche in Hdr. Il prodotto di BenQ è dotato anche di una sezione audio (un singolo altoparlante alimentato con 5 W), la cui resa è decisamente soddisfacente. I suoni non sono metallici e il volume, se portato al massimo, è sufficiente per un pubblico di poche persone; naturalmente il sistema non è paragonabile a un impianto ad hoc.

 

PREZZO 1.499 euro

PRO Immagini luminose con colori brillanti / Facile da installare e da regolare / Hdr e quasi Ultra Hd / Prezzo interessante

CONTRO
Le impostazioni cromatiche ottimali in Hdr sono diverse da quelle in Sdr / Spazio colore limitato a Rec.709

PRODUTTORE BenQ www.benq.it

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BenQ TK800

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BenQ è pronta per i Mondiali di Calcio con il TK800

Nicola Martello | 7 Maggio 2018

Videoproiettori

Un proiettore Dlp Hdr quasi Ultra Hd, compatto, facile da installare, molto luminoso e pensato per visualizzare al meglio le riprese sportive, in particolare il calcio.

BenQ presenta il nuovo proiettore consumer TK800, con risoluzione quasi Ultra Hd e basato su chip Dlp di Texas Instruments. L’apparecchio è pensato per un uso domestico e dispone di preset dedicati alla visione di eventi sportivi e delle partite di calcio, preset che esaltano il verde dei campi da gioco e il colore della carnagione dei giocatori, per esempio.

Il design curato, le dimensioni contenute (35,3 x 13,5 x 27,2 centimetri) e la sezione audio integrata dotata di un altoparlante alimentato con cinque watt (tecnologia CinemaMaster Audio+ 2) permettono di inserire questo proiettore in qualsiasi ambiente domestico senza particolari problemi di installazione. Il dispositivo di BenQ è in grado di produrre un’immagine con diagonale di 100 pollici da una distanza di 3,25 metri ed è dotato della correzione automatica del trapezio verticale e di uno zoom ottico 1,2x. L’obiettivo è costituito da sette elementi in quattro gruppi, con lenti trattate in superficie per ridurre le dispersioni luminose e massimizzare la nitidezza dei dettagli.La luminosità dichiarata è di 3.000 lumen, con un contrasto di 10.000:1 e una copertura del 92% degli spazi colore Rec.709 e sRgb. La luminosità elevata permette l’impiego del proiettore anche in ambienti illuminati, inoltre il dispositivo è compatibile con i filmati Hdr codificati secondo lo standard Hdr10. La lampada ha una potenza di 240 watt e ha una vita nominale di 4.000 ore in Normal mode, che salgono a 8.000 ore in SmartEco e a ben 10.000 ore in Economic. La ruota colore è dotata di quattro spicchi Rgbw, con il quarto totalmente trasparente e usato per esaltare la luminosità (ma a scapito della fedeltà cromatica con le tinte più sature). Il chip Dlp ha una diagonale di 0,47 pollici e usa la tecnologia Xpr (Expanded Pixel Resolution), che consente di avvicinarsi all’Ultra Hd (3.840 x 2.160 pixel) pur utilizzando solo 1.920 x 1.080 microspecchi. Il sistema impiega un elemento ottico vibrante posto davanti al Dlp, che sposta di mezzo pixel in diagonale il fascio ottico, in modo che l’effetto finale sia la visualizzazione di immagini quasi Ultra Hd. Il TK800 è disponibile a un prezzo, di listino, di 1.299 euro.

News

Videoproiettori Casio, otto nuovi modelli LampFree

Redazione | 9 Febbraio 2016

Videoproiettori

Otto nuovi videoproiettori arricchiscono l’offerta di Casio Computer. Tre modelli con zoom 1.5X ampliano la serie Core, la gamma di […]

Otto nuovi videoproiettori arricchiscono l’offerta di Casio Computer. Tre modelli con zoom 1.5X ampliano la serie Core, la gamma di proiettori entry-level con sorgente luminosa ibrida laser e led;  cinque nuovi sistemi completeranno la serie Advanced.

Fino a poco tempo fa i proiettori senza lampada dotati di sorgenti luminose LampFree, ossia senza lampada ai vapori di mercurio, erano disponibili principalmente su fasce di prezzo elevate a causa dei costi di produzione di questa tecnologia avanzata. Nel 2010, Casio è riuscita a eliminare dall’intera gamma la lampada a mercurio e, nel 2015, a lanciare la serie Core, ossia una gamma di proiettori LampFree a un prezzo competitivo.

I nuovi proiettori includono cinque modelli WXGA e tre modelli XGA. Tutti e otto sono dotati di zoom 1.5X per semplificare il posizionamento del proiettore. I modelli della serie Advanced possono essere utilizzati per alimentare altri dispositivi con connessioni HDMI quali chiavette e adattatori per video come Intel WiDi o Miracast per offrire una scalabilità  superiore. Casio detiene una quota dell’80% sul mercato globale di videoproiettori con tecnologia LampFree uguali o superiori a 2.500 Ansi Lumen, adatti cioè alla proiezione di immagini anche in situazioni di sale illuminate.

Gli otto nuovi modelli sono fabbricati da Yamagata Casio, la base di produzione del gruppo Casio ubicata in Giappone. Le competenze dell’azienda riguardanti lo sviluppo di proiettori che si avvalgono della tecnologia Laser e LED sono state abbinate alle competenze in termini di tecnologie di produzione di Yamagata Casio.

La sorgente luminosa laser e led di Casio ha una vita utile fino 20.000 ore, eliminando la necessità  di sostituire la lampada, e riduce i consumi elettrici a circa la metà  di quelli di un proiettore con lampada al mercurio. Alla luce di questi vantaggi, il costo totale di proprietà  (TCO) per i nuovi modelli è migliore di quello di un proiettore con lampada al mercurio.

I nuovi proiettori raggiungono la massima luminosità  in cinque secondi dal momento dell’accensione, eliminando la necessità  di attendere il riscaldamento della lampada. Si spengono in modo veloce e possono essere immediatamente riaccesi, senza la necessità  di un periodo di raffreddamento. La funzione di Controllo istantaneo dell’illuminazione consente di regolare la luminosità  della proiezione mediante i tasti destro e sinistro presenti sul proiettore stesso o sul telecomando; con la funzione Controllo intelligente dell’illuminazione di cui è dotata la serie Advanced, i proiettori percepiscono la luminosità  ambientale presente nella stanza e regolano automaticamente quella della proiezione in maniera adeguata.

Il prezzo di base previsto per il XJ-V100W, il modello rappresentativo della serie Core, è inferiore a 800€, Iva esclusa. Il prezzo di base previsto per il XJ-F210WN, il modello rappresentativo della serie Advanced, è inferiore a 1.250€, Iva esclusa. Altre informazioni sul sito Casio Computer.

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