Addio a Mad Catz, l’azienda del gaming

Se siete appassionati di gaming, conoscerete sicuramente il nome di Mad Catz. Per tutti gli altri si tratta di una società  che per quasi trent’anni ha prodotto periferiche capaci di accontentare gli amanti dei videogiochi, dal mondo delle console fino ai PC.

Purtroppo però l’azienda con sede a San Diego, fondata nel 1989, stava incontrando negli ultimi anni una serie di difficoltà  economiche che l’avevano portata prima alla cessione di Saitek alla Logitech, per rientrare di alcune grosse perdite, e poi all’epilogo finale con la dichiarazione di bancarotta. Negli Stati Uniti la compagnia ha richiesto il cosiddetto chapter 7, una bancarotta che porterà  direttamente  alla sua liquidazione. Anche il 2017 si era aperto nel peggiore dei modi, infatti il 23 marzo il New York Stock Exchange ha deciso di togliere l’azienda dal listino e sospendere così le contrattazioni per il prezzo di scambio troppo basso.

Purtroppo e malgrado la notevole quantità  di tempo in cui l’azienda ha cercato attivamente alternative strategiche, incluse varie alternative per il finanziamento a breve termine come quello bancario e con capitali propri, oltre alla potenziale vendita di alcune attività  o dell’azienda nella sua interezza, Mad Catz non è stata in grado di trovare una soluzione soddisfacente ai suoi problemi di liquidità “, ha fatto sapere in una dichiarazione Karen McGinnis, CEO di Mad Catz Interactive.

Se ne va così uno dei marchi storici del gaming, autore fra i tanti della famosa serie di mouse RAT, caratterizzata dal design modulare e completamente adattabile alla forma della mano.

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