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AMD svela i primi dettagli dell’architettura Polaris

Redazione | 4 Gennaio 2016

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A due giorni dall’apertura del CES 2016, Amd ha rilasciato le prime informazioni riguardanti la prossima architettura grafica che debutterà  […]

A due giorni dall’apertura del CES 2016, Amd ha rilasciato le prime informazioni riguardanti la prossima architettura grafica che debutterà  nel corso di quest’anno e che prenderà  il nome di Polaris.

Polaris – il nome deriva proprio da quello della stella polare boreale – rappresenterà  un passo importante per Amd che con la quarta generazione dell’architettura GCN (Graphics Core Next) punta a incrementare efficienza, potenza e funzionalità  per compiere un salto in avanti significativo rispetto alle precedenti generazioni. Al momento non sono stati rilasciati dettagli precisi sulle soluzioni tecniche adottate con Polaris, ma Amd ha indicato quelli che sono i punti chiave sui quali è intervenuta per raggiungere l’obiettivo prefissato.

Dopo anni con Amd e Nvidia al palo sul fronte della tecnologia produttiva, sembra essere finalmente giunto il momento per il debutto della tecnologia FinFet anche nel segmento dei processori grafici. Le slide presentate da Amd non lasciano dubbi: l’architettura Polaris sarà  prodotta con tecnologia FinFet a 14 nanometri e il suo arrivo sul mercato è previsto – salvo variazioni di programma – per la metà  dell’anno.

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Gran parte dei blocchi funzionali dell’intero impianto architetturale sono stati sottoposti a una profonda revisione, tenendo però ferme le fondamenta che caratterizzano tutti i processori grafici appartenenti alla generazione GCN.

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Polaris avrà  un Command Processor migliorato, un Geometry Processor più evoluto e dei blocchi GCN rivisti e capaci di offrire una maggiore efficienza sia in termini prestazioni sia energetici. Il motore di calcolo principale sarà  affiancato da una sezione multimediale rivista e decisamente più potente e aggiornata rispetto a quella di generazione precedente; Polaris sarà  in grado di eseguire la codifica e decodifica di contenuti con risoluzione 4K in formato h.265.  Tutta l’architettura sarà  supportata da una memoria cache di secondo livello (L2) più veloce e capiente e da un controller di memoria più efficiente; questo sarà  abbinato molto presumibilmente alla tecnologia di memoria HBM (High Bandwidth Memory) che Amd ha introdotto nel corso del 2015 sulle ammiraglie Radeon Fury X e Nano dotate di processore grafico Fiji. Amd potrebbe adottare sin da subito la seconda generazione di questa tecnologia di memoria, così da superare la limitazione dei 4 Gbyte complessivi che ha caratterizzato proprio le schede grafiche rilasciate lo scorso anno.

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Infine, ci saranno novità  anche sul fronte del motore che gestisce le uscite video: Polaris supporterà , infatti, gli standard Hdmi 2.0a e Displayport 1.3, così da essere compatibile con le moderne generazioni di display con risoluzioni 4K e superiori, senza limitazioni sulle frequenze di aggiornamento delle immagini.

Amd e il Radeon Technologies Group, che si occupa dello sviluppo delle soluzioni Radeon, hanno messo in campo molte carte importanti. A questo punto non resta che attendere maggiori dettagli relativi a Polaris e gli annunci relativi all’avanzamento dei lavori del progetto Pascal di Nvidia.

NVIDIA GeForce RTX 3080

GPU

GeForce RTX 3080 Ti, NVIDIA rimanda il lancio a febbraio 2021?

Alfonso Maruccia | 16 Dicembre 2020

AMD GeForce Gpu Nvidia

Stando ai nuovi rumor, NVIDIA avrebbe deciso di rimandare il lancio di GeForce RTX 3080 Ti di un mese. La minaccia di Big Navi contro la versione “liscia” della GPU non preoccupa più di tanto.

Nonostante un lancio a dir poco problematico e il pasticcio dei condensatori (o forse dei driver) incapaci di reggere ai picchi di frequenza della GPU, la GeForce RTX 3080 è oggi uno dei prodotti più desiderati e desiderabili dagli appassionati di videogiochi su PC. La scheda acceleratrice di NVIDIA è potente, talmente potente che l’azienda avrebbe deciso di rimandare di qualche settimana il debutto della sua versione “maggiorata”.

Il focus è ancora una volta la GeForce RTX 3080 Ti, la GPU che secondo le indiscrezioni servirebbe a NVIDIA per contrastare l’offerta concorrente di AMD Radeon RX 5000 (e di RX 6900 XT in particolare). La nuova GeForce Ampere dovrebbe arrivare a gennaio, anzi no: gli ultimi rumor in tal senso spostano la data del debutto in avanti di un mese, quindi a febbraio 2021.

NVIDIA GeForce RTX 3000 - 1

NVIDIA avrebbe deciso di rinviare il debutto di GeForce RTX 3080 Ti perché, come confermano i benchmark indipendenti, la minaccia di AMD Big Navi non è così pericolosa come inizialmente preventivato. Le due architetture sembrano equivalersi in alcuni giochi, mentre in altri le GeForce Ampere sono più veloci. Anche Radeon RX 6900 XT non è poi così irraggiungibile, a livello di frame al secondo, dal punto di vista di una RTX 3080.

Un’altra ipotesi sul rinvio prenderebbe poi in considerazione la scarsità di GPU GeForce in commercio rispetto alla domanda, un problema che accomuna anche AMD (e chiunque altro abbia lanciato un prodotto hi-tech in questi mesi) e che dovrebbe persistere almeno fino a febbraio. In tal modo NVIDIA avrebbe modo di far calmare le acque e di migliorare la resa di mercato della linea Ampere, prima di far debuttare la nuova GPU GeForce RTX 3080 potenziata.

CPU Intel

CPU

Rocket Lake-S, primi benchmark per le future CPU di Intel

Alfonso Maruccia | 16 Dicembre 2020

AMD Cpu Intel Zen

Arrivano nuove indiscrezioni sulle performance di Rocket Lake-S, CPU Intel Core di undicesima generazione in arrivo nel 2021. AMD e Ryzen (non) possono dormire sonni tranquilli.

Come già confermato da Intel, le CPU Rocket Lake-S debutteranno il prossimo anno prendendo il posto di Comet Lake-S come piattaforma desktop x86 ad alte prestazioni. Il canto del cigno del nodo produttivo a 14nm userà lo stesso socket di Comet Lake-S (LGA-1200) ma includerà diverse architetturali, e stando a Intel sarà anche molto più performante.

In attesa del debutto ufficiale sul mercato, le prossime CPU di Chipzilla sono già in circolazione sotto forma di esemplari ingegneristici e relativi leak tramite i benchmark online. Nuove indiscrezioni in tal senso sono di recente emerse in merito ai modelli Core i5-11400 e Core i9-11900K, con novità decisamente interessanti su entrambe i fronti.

La CPU Core i5-11400 ha fatto la propria comparsa nel database di SiSoftware SANDARA, con un clock di base da 2,60GHz, Turbo da 4,4GHz, 6 core fisici e 12 thread logici. In confronto alla CPU Core i5-10400 (Comet Lake-S) oggi in commercio, il modello di undicesima generazione presenta una frequenza base inferiore di 300MHz e una Turbo maggiorata di 100MHz.

Le prestazioni della versione preliminare di Core i5-11400 non sono particolarmente interessanti, mentre lo stesso non si può dire per l’ultimo leak sul Core i9-11900K. Quello che dovrebbe essere il processore di punta della linea Rocket Lake-S è comparso nel database dei benchmark di Ashes of the Singularity, gioco ben noto per lo stress che impone alle CPU oltre che alle GPU discrete.

Usando il preset “Crazy” con risoluzione 1080p e una GPU GeForce RTX 2080 Ti, la CPU Core i9-11900K raggiunge i 63 fps contro i 57 fps di Ryzen 9 5950X. Rocket Lake-S sarebbe dunque più veloce di almeno il 10% rispetto a Ryzen 5000/Zen 3, suggerisce il leak, una presunta conferma della bontà della futura offerta di Intel e dell’incremento di prestazioni in ambito IPC promesso dalla corporation.

Logo Steam

CPU

Steam: AMD continua a erodere quote di mercato a Intel

Alfonso Maruccia | 4 Dicembre 2020

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Le ultime statistiche di utilizzo del popolare servizio videoludico per PC confermano il crescente successo di mercato delle CPU AMD. Ryzen e Zen conquistano utenza mentre Intel prepara le battaglie future.

A due mesi di distanza dal passaggio, a suo modo storico, del 25% del mercato dei videogiocatori attivi su Steam, la crescita della quota di chip AMD sulla popolare piattaforma di Valve non accenna a rallentare. Il gap con Intel è ancora vasto, ma il trend conferma il vento in poppa per le soluzioni Ryzen e le nuove iterazioni dell’architettura di processore Zen.

Secondo gli ultimi sondaggi hardware di Steam riferiti al mese di novembre, infatti, l’uso delle CPU prodotte da AMD è aumentato ancora ed è ora fermo al 26,91%. Intel occupa l’altra metà, anzi gli altri due terzi del cielo del gaming via Steam con il 73,09% di market share, ma il trend positivo di AMD comincia ad acquisire una certa consistenza.

AMD CPU Steam Novembre

Le CPU Ryzen e l’architettura Zen (3) hanno riportato AMD al centro della scena nel mercato dei processori per PC x86, con nuove unità computazionali in grado di offrire prestazioni migliori a un prezzo inferiore rispetto alla controparte Intel. E Intel pensa ovviamente a riprendersi lo scettro delle prestazioni con Rocket Lake-S, CPU Core desktop di undicesima generazione in arrivo per il 2021 con supporto (tra le altre cose) allo standard PCI Express 4.0.

Sempre a riguardo di Rocket Lake-S, una recente aggiunta al benchmark Geekbench fa riferimento a un sample ingegneristico di una CPU 11th gen a 8 core e 16 thread inclusa in un PC da gaming HP Omen 30L. I numeri tornano a essere a favore di Intel, sia nelle prestazioni a singolo core che in quelle multi-core.

Tornando infine a Steam, i sondaggi di novembre 2020 continuano a incoronare GeForce GTX 1060 come la GPU più popolare presso i giocatori su PC. In questo caso NVIDIA la fa da padrona, e la strada di AMD e delle nuove Radeon RX sembra molto più in salita rispetto al settore delle CPU.

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