Google Pixel

L’attesa è finita: arriva Google Pixel

Nel corso della conferenza stampa del 4 ottobre Google ha tolto i veli al suo nuovo smartphone. Dopo anni di abitudine al nome Nexus, è ora di qualcosa di diverso: il nuovo nome è Google Pixel e si tratta di un vero top di gamma, con caratteristiche molto evolute ma anche con prezzi piuttosto elevati.
Oltre al Google Pixel standard da 5 pollici, è disponibile anche la variante Pixel XL con un più ampio schermo da 5,5″; la piattaforma hardware è la stessa, cambiano solo il display e la capacità  della batteria.

Pixel è il primo smartphone a essere progettato interamente in casa Google, che si è poi affidata ad Htc per la produzione. Sul retro dello smartphone campeggia la scritta “Made by Google” e nessun logo di altri produttori, come invece è avvenuto in passato con Huawei, Lg o Motorola.

google pixel

Esteticamente ricorda un po’ l’iPhone, in ogni caso durante la conferenza non sono mancati i paragoni con i prodotti di Apple e le battutine sulle loro caratteristiche, come l’assenza del jack audio.
Google Pixel ha un telaio unibody in metallo e linee molto morbide, con bordi arrotondati. Il vetro è di tipo 2.5D con protezione Gorilla Glass 4 e, particolare importante, con tecnologia Amoled (come sui Samsung Galaxy). La risoluzione è Full Hd (1.920 x 1.080), sul Pixel XL invece aumenta a Quad Hd.
Sul retro c’è una piccola parte in vetro che racchiude la fotocamera e il sensore per le impronte digitali.

All’intero c’è uno dei processori più potenti attualmente disponibili, il recente Qualcomm Snapdragon 821. Ha quattro potenti core Kyro (due a 2,1 GHz, due a basso consumo a 1,6 GHz) e integra 4 Gbyte di memoria Ram.

Lo storage interno è di 32 oppure 128 Gbyte, e qui davvero ci cadono le braccia. Manca il taglio più appetibile, quello da 64 Gbyte, eliminato per pure scelte di marketing come d’altronde ha fatto anche Apple con gli ultimi iPhone. Non c’è neanche uno slot micro Sd per espandere la memoria.
È evidente che Google punta molto sul cloud, al punto da offrire storage illimitato su Google Photo per conservare le proprie foto e anche i propri video.

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Veniamo alla fotocamera: ha un sensore Bsi Sony IMX378 da 12 Mpixel, con obiettivo F/2 e sistema di autofocus laser più phase detection. C’è uno stabilizzatore elettronico (non ottico) che utilizza il giroscopio del telefono per migliorare gli scatti. Questa fotocamera dovrebbe avere una qualità  particolarmente elevata, se è vero che ha raggiunto un punteggio dell’89% nei test DXOMark.
La fotocamera anteriore è da 8 Mpixel, a fuoco fisso e con obiettivo F/2.4.

Il resto delle caratteristiche è da top di gamma: apparato radio Lte Cat11 (600/75 Mbps), rete Wi-Fi 802.11ac, Bluetooth 4.2, Nfc, tre microfoni integrati con riduzione del rumore (ma un singolo speaker), porta Usb 3.0 in formato Usb-C, batteria con ricarica rapida tramite l’alimentatore da 18 W che con 15 minuti di carica offre  7 ore di autonomia. La batteria del Google Pixel è di 2.770 mAh, quella del Pixel XL è di 3.450 mAh.

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Entrambi i telefoni saranno disponibili nei colori argento, nero e blu e avranno a disposizione un ricco catalogo di cover colorate. A bordo ci sarà  Android 7.1 Nougat con il nuovo Google Assistant, l’assistente vocale che abbiamo avuto modo di sperimentare con l’app Allo e che prende il posto di Google Now.

In Italia i due smartphone Google Pixel saranno disponibili nel corso dei prossimi mesi, forse addirittura all’inizio del 2017. Negli Stati Uniti è già  possibile preordinarli, con disponibilità  per il 20 ottobre.
I prezzi non sono economici:  649 dollari per il Pixel da 32 Gbyte, 749 dollari per quello da 128 GB.
In Europa purtroppo i prezzi potrebbero essere ben più alti: sul Google Store tedesco sono comparsi prezzi di 759 euro per il 32 GB e 869 euro per il 128 GB. Al di là  delle pur ottime caratteristiche tecniche e della cura costruttiva che siamo sicuri è elevatissima, ci sembrano cifre davvero alte, sempre se saranno confermate.

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