Xiaomi Mi 9

Android

Arriva Xiaomi Mi 9: la prova in anteprima

Pasquale Bruno | 24 Febbraio 2019

Android Smartphone Xiaomi

Annunciato ufficialmente il nuovo top di gamma con tripla fotocamera. Potente e completissimo ma costa una frazione dei concorrenti: 449 […]

Annunciato ufficialmente il nuovo top di gamma con tripla fotocamera. Potente e completissimo ma costa una frazione dei concorrenti: 449 euro.

Lo Xiaomi Mi 9 è stato annunciato in Cina il 20 febbraio, esattamente lo stesso giorno in cui Samsung svelava il Galaxy S10 e il Fold, lo smartphone pieghevole. Il 23 febbraio, in occasione del Mobile World Congress di Barcellona, il Mi 9 è stato annunciato ufficialmente anche in Europa. E proprio in tale occasione è emerso uno dei punti chiave di questo nuovo smartphone, che è estremamente potente (ha il velocissimo processore Snapdragon 855, giusto per dirne una), molto completo e rifinito in maniera molto curata, come si conviene appunto a un vero top di gamma. Il punto chiave, dicevamo, è il prezzo. 449 euro per la versione 6+64 GB, ben inferiore a quello di qualsiasi altro possibile concorrente.

Xiaomi Mi 9

Abbiamo avuto modo di provare lo Xiaomi Mi 9 per una giornata, in occasione della conferenza stampa. La prima impressione è quella di un oggetto premium, senza dubbio. È realizzato tutto in vetro (la protezione anteriore è in Gorilla Glass versione 6) ed è disponibile in nero lucido oppure multicolore viola o blu. Sappiamo bene che il vetro non è il massimo del grip, ma in questo caso è scongiurato l’effetto “saponetta”: il Mi 9 si impugna bene e non è eccessivamente scivoloso. Non c’è il rischio che sfugga ogni volta che lo si prende in mano.

Il secondo aspetto che colpisce è lo spessore sottile. Misura 7,6 mm, un ottimo valore per la categoria e considerati i componenti che ci sono sotto la scocca.
Il peso è di 173 grammi, anche questo piuttosto contenuto. I bordi sono arrotondati, a destra c’è il bilanciere del volume e sotto il pulsante di accensione, a sinistra c’è un tasto che richiama Google Assistant e in basso la porta Usb type C. Niente jack audio, purtroppo. Il sottile bordo intorno al telaio è in alluminio serie 7000.

Xiaomi Mi 9

La parte frontale è dominata dall’ampio display da 6,39”. È in tecnologia Amoled (tra l’altro è prodotto proprio da Samsung) e ha colori estremamente vivaci, con neri molto profondi. Nonostante le ampie dimensioni si impugna bene, il fattore di forma è di 19,5:9 e può essere agevolmente usato con una sola mano.
Sulla parte superiore c’è un discreto notch a goccia che contiene la fotocamera. È di piccole dimensioni e non dà fastidio: dopo un po’ ci si dimentica della sua presenza.

xiaomi-mi9-antutu
Un rapido test con AnTuTu mostra delle prestazioni da record.

All’interno c’è il potente (e recentissimo) processore Snapdragon 855. È realizzato a 7 nanometri (come l’A12 di Apple e il Kirin 980) e secondo Qualcomm la sua Cpu Kryo 485 è del 45% più veloce rispetto alla precedente generazione.
Facendo un rapido test con il benchmark Antutu, abbiamo misurato un punteggio di 372.296 punti, praticamente un nuovo record di prestazioni. Merito anche della nuova Gpu Adreno 485 e dei 6 GB di memoria Ram a bordo.

Ma la cosa che ci ha colpito di piu’ è lo scarso calore sviluppato durante i benchmark e durante i giochi: il Mi 9 resta praticamente freddo in qualsiasi situazione, anche in quelle dove il processore è messo a dura prova.

Xiaomi Mi 9

Lo Xiaomi Mi 9 è il primo telefono della casa con una tripla fotocamera. Le nostre aspettative erano abbastanza elevate, e in effetti siamo rimasti soddisfatti dalle foto effettuate sia di giorno sia di notte. Schematicamente, questa è l’organizzazione delle fotocamere posteriori:

Primaria: 48 Mpixel, F/1,75, lunghezza focale equivalente 26mm, sensore Sony IMX586

Zoom: 12 Mpixel, F/2,2, lunghezza focale equivalente 50mm, sensore Samsung S5K3M5

Wide: 16 Mpixel, F/2,2, lunghezza focale equivalente 17mm, sensore Sony IMX481

Inoltre troviamo un autofocus ibrido phase detection+laser, un flash a led e i video a risoluzione 2160p a 60 frame al secondo.
Alcune considerazioni: le tre fotocamere sporgono davvero tanto: restano esposte agli urti, danno un pò fastidio sotto le mani (i bordi sono netti), impediscono al telefono di stare in piano quando è su un tavolo.
Anche se Xiaomi ha coperto tutto con una protezione in vetro zaffiro, una cover a nostro avviso è praticamente d’obbligo.

Seconda considerazione: manca lo stabilizzatore ottico. In realta’ Xiaomi sostiene che questo set di fotocamere è talmente sofisticato che l’OIS non è necessario. Al suo posto, per esempio, c’è una modalità “foto notturne” che nel giro di un secondo e senza bisogno di treppiede fornisce delle foto di buona qualità.

Dalle prime foto effettuate ci sentiamo di dare ragione a Xiaomi, almeno per quanto riguarda la qualità degli scatti quando la luce è poca. Hanno poco rumore, i colori sono vivi e non c’è traccia di mosso. Di giorno si apprezza la nitidezza e la cura nei dettagli, ma ci sembra che i colori siano un po’ troppo saturi.
L’autofocus è veloce, l’esposimetro non va in crisi con zone differentemente illuminate nell’inquadratura. A conti fatti ci sembra che il Mate 20 Pro di Huawei abbia trovato un pericoloso concorrente.

Tra le altre caratteristiche dello Xiaomi Mi 9 segnaliamo la batteria da 3.300 mAh, che ci sembrano pochi considerando l’ampio schermo e il processore potente. Da questo punto di vista per lo Snapdragon 855 potrebbe riservare delle belle sorprese, a quanto pare è molto parco nei consumi. Approfondiremo il discorso nella recensione completa del Mi 9. Il sensore di impronte digitali è ora a ultrasuoni ed è sotto lo schermo: è veloce e affidabile.

È supportata la ricarica wireless, anche veloce tramite la base da 20 watt. Raggiunge il 40% di carica in 30 minuti. Altro aspetto che approfondiremo in seguito è la modalità Game Turbo, che ottimizza le prestazioni di Cpu e Gpu con i giochi. Il sistema operativo è Android 9 Pie con interfaccia grafica Miui 10.2.

Xiaomi Mi 9 sara’ disponibile inizialmente nel colore nero, il blu e il viola arriveranno in seguito. Costa 449 euro per la versione 6+64 GB; per la versione da 6+128 GB sono necessari 529 euro. Al momento arriva solo la versione con 6 GB di Ram. Per quella da 8 GB non si hanno notizie certe.

Sara’ in vendita sullo store online mi.com, nei negozi fisici Xiaomi e su Amazon, con preordini a partire dal 24 febbraio. Le vendite inizieranno il 28 febbraio.

Moto G9 Plus

Smartphone

Motorola svela gli smartphone che riceveranno Android 11

Luca Colantuoni | 22 Dicembre 2020

Android Motorola Smartphone

Motorola ha comunicato i nomi degli smartphone che verranno aggiornati ad Android 11 nei prossimi mesi, ma non è nota la tempistica.

A distanza di oltre un mese dal debutto ufficiale del nuovo sistema operativo, Motorola ha finalmente svelato i nomi degli smartphone che riceveranno Android 11. Purtroppo non è stata comunicata la roadmap, quindi gli utenti potrebbero attendere anche diversi mesi.

Motorola non apporta eccessive modifiche alla versione stock di Android, quindi l’esperienza d’uso è simile a quella offerta da Google Pixel. Nonostante ciò, la distribuzione degli aggiornamenti avviene con una certa lentezza. Secondo Counterpoint Research, Lenovo (proprietario di Motorola) occupa la parte bassa della classifica, davanti a LG.

Motorola Razr 5G

Motorola afferma che il rilascio dell’aggiornamento ad Android 11 inizierà nei prossimi mesi per questi smartphone:

  • Motorola Razr 5G
  • Motorola Razr 2019
  • Motorola Edge
  • Motorola Edge+
  • Motorola One 5G
  • Motorola One Action
  • Motorola One Fusion
  • Motorola One Fusion+
  • Motorola One Hyper
  • Motorola One Vision
  • Moto G 5G
  • Moto G 5G Plus
  • Moto G Fast
  • Moto G Power
  • Moto G Pro
  • Moto G Stylus
  • Moto G9
  • Moto G9 Play
  • Moto G9 Plus
  • Moto G9 Power
  • Moto G8
  • Moto G8 Power
  • Lenovo K12 Note

I modelli venduti in Italia, ma non inclusi nell’elenco sono: Motorola One Macro, Motorola One Zoom, Moto G8 Power Lite e, stranamente, Moto G8 Plus (probabilmente perché è nato con Android 9 Pie). Ovviamente non verrà aggiornato nessun modello della serie Moto E7.

Motorola Edge+

In fondo al comunicato, Motorola chiarisce che si tratta di informazioni soggette a modifiche. Il produttore statunitense non garantisce che l’aggiornamento arrivi sui dispositivi elencati, in quanto le informazioni non rappresentano un impegno o un obbligo. In pratica, Motorola può decidere di non rilasciare Android 11 per uno o più smartphone.

Qualcomm

Smartphone

Smartphone con chip Qualcomm, update per quattro anni

Luca Colantuoni | 17 Dicembre 2020

Android Google Qualcomm Smartphone

Google e Qualcomm hanno avviato una collaborazione per migliorare il design Project Treble attraverso il supporto per quattro major release di Android.

Qualcomm e Google hanno annunciato una collaborazione che prevede il miglioramento del famoso design Project Treble. Gli utenti che acquisteranno nuovi smartphone con processore Snapdragon e Android 11 potranno ricevere quattro aggiornamenti del sistema operativo e patch di sicurezza per quattro anni.

Project Treble è stato introdotto con Android 8.0 Oreo per ridurre la frammentazione attraverso la separazione tra il framework del sistema operativo e il software di basso livello (specifico per ogni dispositivo) denominato “vendor implementation”. Le immagini di sistema rilasciate da Google (basate su Android Open Source Project) garantiscono la retrocompatibilità per tre versioni precedenti del software di basso livello, oltre a quella attuale (quindi per un totale di quattro).

Il nuovo design rappresenta però uno svantaggio per i produttori di chip, in quanto per ogni SoC devono essere supportate varie combinazioni di framework e software di basso livello per consentire agli OEM di usare il chip per i nuovi dispositivi e di rilasciare update per i vecchi dispositivi.

Project Treble

Per risolvere il problema, Google consentirà ai produttori di SoC di supportare Android con lo stesso software di basso livello per i nuovi e i vecchi dispositivi. Qualcomm supporterà quattro versioni del sistema operativo (quella di lancio più tre successive), ovvero Android 11, 12, 13 e 14, oltre a quattro anni di aggiornamenti di sicurezza.

I miglioramenti per Project Treble interesseranno inizialmente lo Snapdragon 888, ma verranno estesi anche ad altri processori. Questa novità dovrebbe velocizzare la distribuzione degli aggiornamenti da parte dei produttori di smartphone, ma solo alcuni di essi mantengono la promessa.

Nokia C1 Plus

Smartphone

Nokia C1 Plus, connettività 4G e Android 10

Luca Colantuoni | 15 Dicembre 2020

Android Nokia Smartphone

Il Nokia C1 Plus con schermo da 5,45 pollici, processore quad core, 1 GB di RAM, connettività 4G e sistema operativo Android 10 Go Edition è in vendita a 69,00 euro.

Insieme al Nokia 5.4, HMD Global ha presentato un nuovo smartphone di fascia bassa che sarà disponibile in alcuni paesi. Il Nokia C1 Plus è la versione aggiornata del Nokia C1, dal quale eredita la maggior parte delle caratteristiche. Ci sono però importanti miglioramenti per lo schermo e la connettività. Nel catalogo del produttore finlandese ci sono anche Nokia C2 e Nokia C3, ma nessun modello della serie può essere acquistato in Italia.

Il Nokia C1 Plus possiede un cover in policarbonato, un materiale meno pregiato rispetto all’alluminio e al vetro, ma sicuramente più resistente. Lo schermo da 5,45 pollici ha una risoluzione HD+ (quella del Nokia C1 è FWVGA+) e cornici piuttosto evidenti. Il design non è quindi il punto di forza, ma si tratta di uno smartphone molto economico.

La dotazione hardware comprende un processore quad core con frequenza di 1,4 GHz, 1 GB di RAM DDR3 e 16 GB di storage, espandibili con schede microSD fino a 128 GB. Le fotocamere frontale e posteriore hanno sensori da 5 megapixel, il flash LED e supportano la tecnologia HDR.

La connettività è garantita dai moduli WiFi 802.11b/g/n, Bluetooth 4.2, GPS e LTE (dual SIM). Il supporto per le reti 4G è sicuramente il miglioramento più importante rispetto al precedente Nokia C1. Sono inoltre presenti il jack audio da 3,5 millimetri e la porta micro USB 2.0.

Nokia C1 Plus

La batteria (rimovibile) ha una capacità di 2.500 mAh e offre un’autonomia abbastanza elevata. Il sistema operativo è ovviamente Android 10 Go Edition (molto probabile l’aggiornamento ad Android 11 Go Edition). Due i colori disponibili: blu e rosso. Il prezzo del Nokia C1 Plus è 69,00 euro.

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