Assistente Google

Google Assistant su smart speaker con Voice Match

La funzionalità Voice Match di Google Assistant che permette di ricevere risposte personali è disponibile per tutti i dispositivi smart di terze parti.

Google Assistant è compatibile con numerosi dispositivi smart, alcune funzionalità avanzate rimangono esclusiva dei prodotti Google per molto tempo. L’azienda di Mountain View ha finalmente annunciato che Voice Match supporta quasi tutti i dispositivi di terze parti sul mercato. Altre due novità sono la modifica della sensibilità della “hotword” e la scelta dello smart speaker predefinito.

Voice Match è la funzionalità che consente all’assistente digitale di riconoscere fino a sei voci differenti e quindi di fornire risultati personali per ogni utente. Al primo utilizzo è necessario seguire una procedura guidata per creare il modello vocale univoco per ogni persona. Anche se nell’abitazione c’è un solo smart speaker o smart display, Google Assistant fornirà risposte personali in base all’utente che ha chiesto l’informazione. In futuro sarà anche possibile effettuare acquisti in-app tramite Google Play.

La seconda novità riguarda il riconoscimento della hotword “OK, Google“. Nelle impostazioni dell’app Google Home è stata aggiunta l’opzione per modificare la sensibilità con cui il dispositivo smart rileva la parola che attiva all’assistente. Gli smart speaker hanno microfoni di differente qualità, quindi la funzionalità migliora la loro capacità di ascolto.

Un’altra opzione permette invece di impostare l’altoparlante predefinito per l’ascolto della musica, quando nell’abitazione ci sono più smart speaker. Google non ha specificato i nomi dei dispositivi, ma tra i primi ci sono quasi certamente quelli di Bose e Sonos. In Android 11 Beta è possibile accedere ai device tenendo premuto il pulsante di accensione. Chi invece vuole disattivare Google Assistant può seguire questa semplice guida.

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Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.