Google Camera Go

Google Camera Go, arriva la modalità notturna

Google Camera Go supporta la modalità notturna (Night Mode) che sarà disponibile sul Nokia 1.3 e presto anche su altri smartphone con Android Go.

L’azienda di Mountain View ha annunciato un’importante novità per la sua app fotografica installata sui dispositivi con Android Go. Google Camera Go supporta ora la modalità notturna (Night Mode), una funzionalità che solitamente richiede una discreta potenza di calcolo. Entro fine anno verrà aggiunto anche il supporto per la tecnologia HDR.

Google Camera Go è la versione “light” dell’omonima app (Google Fotocamera in Italia), annunciata a fine marzo, che permette agli utenti di accedere alle “magie fotografiche” sviluppate dall’azienda di Mountain View e basate sull’intelligenza artificiale, nonostante le risorse limitate (RAM e storage) degli smartphone di fascia bassa. La funzionalità principale pubblicizzata sette mesi fa era la modalità ritratto (foto con sfondo sfocato).

Ora è stata aggiunta la modalità notturna, grazie alla quale è possibile ottenere scatti di alta qualità senza flash in condizioni di scarsa illuminazione (basse luci). La foto finale si ottiene combinando una serie di scatti in sequenza con diversi livelli di luminosità. Il risultato non è certamente paragonabile a quello che si ottiene con smartphone più costosi (quindi con sensori migliori), ma è comunque accettabile.

Google ha collaborato con alcuni produttori per ottimizzare la funzionalità in base alla dotazione hardware. Il primo modello supportato è infatti il Nokia 1.3, come ha confermato il Chief Product Officer di HMD Global Juho Sarvikas.

Gli altri due modelli sono i Wiko Y61 e Y81. La nuova versione di Google Camera Go sarà disponibile per altri smartphone nel corso dei prossimi mesi. È previsto anche il supporto per la tecnologia HDR.

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Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.