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Smartphone Huawei Mate S. Otto processori e Android Lollipop

Redazione | 20 Novembre 2015

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Huawei Mate S è l’ultimo smartphone di punta della famiglia Mate. Ha un design ergonomico e raffinato e sfrutta le soluzioni […]

Huawei Mate S è l’ultimo smartphone di punta della famiglia Mate. Ha un design ergonomico e raffinato e sfrutta le soluzioni tecnologiche più recenti.

Basandosi sull’esperienza del fortunato Huawei Mate 7, Huawei Mate S offre uno spessore di 7,2 mm con bordi laterali di soli 2,65 mm ed è caratterizzato da uno schermo con vetro curvo 2.5D da 5,5 pollici. La parte posteriore arcuata si adatta al palmo della mano, mentre la superficie anteriore curva conferisce allo smartphone una solidità  costruttiva che rende la presa ancor più salda.
Huawei Mate S è stato realizzato con una scocca in metallo e dispone di un processore Octa-Core, 3GB di RAM e 32G di Rom.

Lo smartphone è fornito di Fingerprint 2.0, una versione ottimizzata dell’avanzata tecnologia di sicurezza e sblocco presente già  in Huawei Mate 7. Fingerprint 2.0 migliora la velocità  di riconoscimento dell’impronta del 100 per cento grazie a funzioni di auto-apprendimento più accurate. Può essere utilizzata anche per controllare la barra delle notifiche: doppio clic per cancellare le notifiche non lette, slide per vedere in anteprima le immagini, rispondere alle chiamate o metterle in attesa. Queste opzioni facilitano l’utilizzo del dispositivo con una sola mano.

Le funzioni Fingerprint 2.0 e Knuckle Control 2.0 – introdotte per la prima volta su Huawei P8 – semplificano il modo in cui si passa da un’app all’altra si catturano screenshot. Queste funzionalità  offrono un nuovo modo di interagire con il proprio smartphone: disegnando una “C” con le nocche delle dita si può attivare la fotocamera, mentre con un doppio clic sempre delle nocche si può registrare un video della schermata.

Huawei-Mate-S-2

Huawei Mate S è dotato di una fotocamera con funzioni automatiche che regolano il contrasto, le diverse texture e le tonalità  di colore. La fotocamera posteriore da 13 megapixel è dotata di sensore RGBW, di stabilizzatore ottico, di doppio flash LED e un processore della fotocamera con segnale indipendente di immagine, che permettono di catturare più velocemente immagini di qualità .

Huawei Mate S ha anche una fotocamera frontale da 8 megapixel dotata di piccole luci per migliorare la qualità  dei selfie. Dispone di un algoritmo proprietario che consente di catturare immagini più nitide ed esteticamente più belle.
La modalità  professionale della fotocamera permette una regolazione manuale dei valori ISO, la compensazione e i tempi di esposizione, il bilanciamento dei bianchi e la messa a fuoco oltre a funzioni come la griglia e la messa a fuoco con flash assistita. La modalità  di filtro bianco e nero in tempo reale offre diversi livelli di densità  e una regolazione istantanea dell’intensità .

A proposito di registrazioni video sono disponibili tre microfoni che supportano l’algoritmo di regia intelligente di Huawei. L’algoritmo di trasmissione di Huawei Mate S fa in modo che i tre microfoni si focalizzino sul suono proveniente dal punto verso cui è orientato il telefono, garantendo una registrazione chiara e riducendo al minimo i rumori di fondo. Huawei Mate S supporta anche la stampa Mopria che include 700 modelli di stampanti dei 29 principali marchi del settore.

Altre informazioni sul nuovo smartphone Huawei Mate S sul sito di Huawei.

Moto G9 Plus

Smartphone

Motorola svela gli smartphone che riceveranno Android 11

Luca Colantuoni | 22 Dicembre 2020

Android Motorola Smartphone

Motorola ha comunicato i nomi degli smartphone che verranno aggiornati ad Android 11 nei prossimi mesi, ma non è nota la tempistica.

A distanza di oltre un mese dal debutto ufficiale del nuovo sistema operativo, Motorola ha finalmente svelato i nomi degli smartphone che riceveranno Android 11. Purtroppo non è stata comunicata la roadmap, quindi gli utenti potrebbero attendere anche diversi mesi.

Motorola non apporta eccessive modifiche alla versione stock di Android, quindi l’esperienza d’uso è simile a quella offerta da Google Pixel. Nonostante ciò, la distribuzione degli aggiornamenti avviene con una certa lentezza. Secondo Counterpoint Research, Lenovo (proprietario di Motorola) occupa la parte bassa della classifica, davanti a LG.

Motorola Razr 5G

Motorola afferma che il rilascio dell’aggiornamento ad Android 11 inizierà nei prossimi mesi per questi smartphone:

  • Motorola Razr 5G
  • Motorola Razr 2019
  • Motorola Edge
  • Motorola Edge+
  • Motorola One 5G
  • Motorola One Action
  • Motorola One Fusion
  • Motorola One Fusion+
  • Motorola One Hyper
  • Motorola One Vision
  • Moto G 5G
  • Moto G 5G Plus
  • Moto G Fast
  • Moto G Power
  • Moto G Pro
  • Moto G Stylus
  • Moto G9
  • Moto G9 Play
  • Moto G9 Plus
  • Moto G9 Power
  • Moto G8
  • Moto G8 Power
  • Lenovo K12 Note

I modelli venduti in Italia, ma non inclusi nell’elenco sono: Motorola One Macro, Motorola One Zoom, Moto G8 Power Lite e, stranamente, Moto G8 Plus (probabilmente perché è nato con Android 9 Pie). Ovviamente non verrà aggiornato nessun modello della serie Moto E7.

Motorola Edge+

In fondo al comunicato, Motorola chiarisce che si tratta di informazioni soggette a modifiche. Il produttore statunitense non garantisce che l’aggiornamento arrivi sui dispositivi elencati, in quanto le informazioni non rappresentano un impegno o un obbligo. In pratica, Motorola può decidere di non rilasciare Android 11 per uno o più smartphone.

Qualcomm

Smartphone

Smartphone con chip Qualcomm, update per quattro anni

Luca Colantuoni | 17 Dicembre 2020

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Google e Qualcomm hanno avviato una collaborazione per migliorare il design Project Treble attraverso il supporto per quattro major release di Android.

Qualcomm e Google hanno annunciato una collaborazione che prevede il miglioramento del famoso design Project Treble. Gli utenti che acquisteranno nuovi smartphone con processore Snapdragon e Android 11 potranno ricevere quattro aggiornamenti del sistema operativo e patch di sicurezza per quattro anni.

Project Treble è stato introdotto con Android 8.0 Oreo per ridurre la frammentazione attraverso la separazione tra il framework del sistema operativo e il software di basso livello (specifico per ogni dispositivo) denominato “vendor implementation”. Le immagini di sistema rilasciate da Google (basate su Android Open Source Project) garantiscono la retrocompatibilità per tre versioni precedenti del software di basso livello, oltre a quella attuale (quindi per un totale di quattro).

Il nuovo design rappresenta però uno svantaggio per i produttori di chip, in quanto per ogni SoC devono essere supportate varie combinazioni di framework e software di basso livello per consentire agli OEM di usare il chip per i nuovi dispositivi e di rilasciare update per i vecchi dispositivi.

Project Treble

Per risolvere il problema, Google consentirà ai produttori di SoC di supportare Android con lo stesso software di basso livello per i nuovi e i vecchi dispositivi. Qualcomm supporterà quattro versioni del sistema operativo (quella di lancio più tre successive), ovvero Android 11, 12, 13 e 14, oltre a quattro anni di aggiornamenti di sicurezza.

I miglioramenti per Project Treble interesseranno inizialmente lo Snapdragon 888, ma verranno estesi anche ad altri processori. Questa novità dovrebbe velocizzare la distribuzione degli aggiornamenti da parte dei produttori di smartphone, ma solo alcuni di essi mantengono la promessa.

Nokia C1 Plus

Smartphone

Nokia C1 Plus, connettività 4G e Android 10

Luca Colantuoni | 15 Dicembre 2020

Android Nokia Smartphone

Il Nokia C1 Plus con schermo da 5,45 pollici, processore quad core, 1 GB di RAM, connettività 4G e sistema operativo Android 10 Go Edition è in vendita a 69,00 euro.

Insieme al Nokia 5.4, HMD Global ha presentato un nuovo smartphone di fascia bassa che sarà disponibile in alcuni paesi. Il Nokia C1 Plus è la versione aggiornata del Nokia C1, dal quale eredita la maggior parte delle caratteristiche. Ci sono però importanti miglioramenti per lo schermo e la connettività. Nel catalogo del produttore finlandese ci sono anche Nokia C2 e Nokia C3, ma nessun modello della serie può essere acquistato in Italia.

Il Nokia C1 Plus possiede un cover in policarbonato, un materiale meno pregiato rispetto all’alluminio e al vetro, ma sicuramente più resistente. Lo schermo da 5,45 pollici ha una risoluzione HD+ (quella del Nokia C1 è FWVGA+) e cornici piuttosto evidenti. Il design non è quindi il punto di forza, ma si tratta di uno smartphone molto economico.

La dotazione hardware comprende un processore quad core con frequenza di 1,4 GHz, 1 GB di RAM DDR3 e 16 GB di storage, espandibili con schede microSD fino a 128 GB. Le fotocamere frontale e posteriore hanno sensori da 5 megapixel, il flash LED e supportano la tecnologia HDR.

La connettività è garantita dai moduli WiFi 802.11b/g/n, Bluetooth 4.2, GPS e LTE (dual SIM). Il supporto per le reti 4G è sicuramente il miglioramento più importante rispetto al precedente Nokia C1. Sono inoltre presenti il jack audio da 3,5 millimetri e la porta micro USB 2.0.

Nokia C1 Plus

La batteria (rimovibile) ha una capacità di 2.500 mAh e offre un’autonomia abbastanza elevata. Il sistema operativo è ovviamente Android 10 Go Edition (molto probabile l’aggiornamento ad Android 11 Go Edition). Due i colori disponibili: blu e rosso. Il prezzo del Nokia C1 Plus è 69,00 euro.

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