Bike sharing

Google Maps indica la posizione delle biciclette

Google Maps mostra le indicazioni dettagliate per le stazioni di bike sharing, il tratto da percorrere a piedi e la disponibilità delle biciclette.

Google Maps mostra le indicazioni stradali per le biciclette da oltre 10 anni, mentre da un anno circa visualizza sulla mappa la posizione delle stazioni di bike sharing in alcune città. Ora l’azienda di Mountain View ha unito le due informazioni per fornire agli utenti il percorso migliore per raggiungere le stazioni, tenendo conto anche del tratto da percorrere a piedi.

Google evidenzia che, dal mese di febbraio, è aumentata del 69% la ricerca di indicazioni stradali per le biciclette. A causa della pandemia COVID-19 sempre più persone hanno deciso di utilizzare le due ruote per andare al lavoro o fare attività fisica all’aperto.

Per fornire indicazioni sempre aggiornate viene sfruttata una combinazione di machine learning, algoritmi complessi e dati del mondo reale ricevuti dalle varie autorità governative e dagli stessi utenti. Google considera anche altri parametri, come la dimensione delle corsie preferenziali, le strade meno adatte (ad esempio quello con gallerie) e la pendenza.

Chi utilizza un servizio di bike sharing ha ora la possibilità di vedere informazioni più dettagliate che includono le indicazioni pedonali per raggiungere la stazione più vicina, la disponibilità delle bici in tempo reale, le indicazioni per raggiungere la stazione più vicina alla destinazione, la disponibilità dei posti liberi e infine le indicazioni pedonali per la destinazione finale. Per alcune città verrà anche mostrato il link all’app di bike sharing che permette di noleggiare e sbloccare la bicicletta.

Google Maps - Bike sharing

Purtroppo la funzionalità è al momento disponibile solo in 10 città, grazie alla partnership con Ito World: Chicago, New York, San Francisco, Washington, Londra, Mexico City, Montreal, Rio De Janeiro, San Paolo e Taipei. Altre città verranno aggiunte nel corso dei prossimi mesi.

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Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.